martedì, 7 Dicembre 2021
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Selinus all’Opera, lo storico teatro di Castelvetrano riporta dopo 100 anni la lirica con la Tosca

Nuovo appuntamento d’eccezione con la grande musica per Selinus all’Opera: concerto pianistico di Sophia Vasheruk. Appuntamento il 3 dicembre

Il Teatro Selinus torna alla piena capienza e Selinus all’Opera è adesso pronta ad accogliere i tanti cittadini che hanno chiesto di partecipare al ritorno della musica al teatro di Castelvetrano e non hanno potuto trovare posto.

Per celebrare questo particolare momento Ars Nova Associazione Siciliana per la Musica da Camera – che ha già deciso di destinare i proventi della rassegna ad attività musicali a Castelvetrano – aggiorna e rilancia l’offerta di Selinus all’Opera, aggiungendo un nuovo concerto, venerdì 10 dicembre, e proponendo anche una formula di abbonamento breve che comprende una rappresentazione di Tosca (sabato 30 o domenica 31 ottobre), il Recital pianistico di Sophia Vasheruk (venerdì 3 dicembre) e il nuovo programma dedicato a Debussy a cura del pianista Franco Vito Gaiezza (venerdì 10 dicembre) al costo complessivo di 35 euro, oltre la prevendita.

“Vissi d’arte”, la celeberrima aria di Tosca – protagonista femminile dell’omonimo dramma musicato da Giacomo Puccini nel 1900 – risuonerà il 30 e 31 ottobre prossimi tra i due ordini di palchi e la platea del Teatro Selinus di Castelvetrano, in provincia di Trapani, riportando sul palcoscenico del gioiello architettonico in stile neoclassico, uno spettacolo d’opera lirica dopo quasi cento anni.

Nel ruolo del titolo il soprano Silvana Froli, che ha più volte interpretato il personaggio di Tosca al prestigioso Festival pucciniano di Torre del Lago e in numerosi teatri in Italia e all’estero.

Nell’interpretazione della signora Froli e del m° Gallina, l’aria di Tosca rappresenterà quasi un inno simbolico alla riapertura al melodramma del Teatro, progettato dall’architetto Giuseppe Patricolo alla fine dell’Ottocento, ed arricchito, nel 1910, del grandioso sipario realizzato da Gennaro Pardo con l’apoteosi di Empedocle a Selinunte.

La partitura, insieme a Vissi d’arte, contiene alcune delle melodie più celebri di Puccini (Recondita armoniaE lucevan le stelle), vere e proprie “hit” della lirica ancora ai nostri giorni. In essa il compositore conferma la modernità del proprio linguaggio compositivo al passo con i tempi del primo Novecento.

Il cast può vantare anche la presenza, per i personaggi principali, di artisti di caratura internazionale come il tenore cileno Mario Diaz (erede di mostri sacri del belcanto come Nicolai Gedda, Kerstin Meyer e Birgit Nilsson, e apprezzato interprete, tra l’altro, dei principali personaggi del melodramma di Verdi, Bizet e Puccini), nel ruolo di Cavaradossi, e il baritono Emilio Marcucci, che ha al suo attivo oltre 35 interpretazioni del barone Scarpia, in Italia e all’estero.

La regia è affidata alla mano esperta del regista ceco Ludek Golat, mentre la raffinata concertazione musicale sarà del maestro Onofrio Claudio Gallina.

Il regista, affascinato dalla bellezza di questo tesoro architettonico e dall’atmosfera ricca di suggestione, ha strutturato la visione della rappresentazione misurandola con le peculiarità del Teatro Selinus ed ha pensato ad una regia ricca di simbolismo, minimalista nella scelta delle scenografia, ma intensa di contenuti affidati all’interpretazione dei tre artisti principali.

La produzione prevede la messa in scena integrale dell’opera, ritenuta la più drammatica della poetica verista di Puccini, impreziosita dall’utilizzo di costumi originali della prima rappresentazione – avvenuta nel 1900 – messi a disposizione dall’Associazione “La Bohème” di Lucca, città natale del grande compositore italiano.

Dal punto di vista musicale, la mancanza del “golfo mistico” e, di conseguenza, l’impossibilità di poter disporre dell’orchestra, porta alla scelta obbligata di servirsi come supporto strumentale di una versione pianistica, curata dal m° Onofrio Claudio Gallina, arricchita dalla presenza di alcuni strumenti a percussione e di tastiere elettroniche (per poter ricreare suoni ed effetti musicali), per alcuni momenti topici dell’azione drammatica. In scena il coro Ensemble lirico siciliano condotto dal maestro Luigi Fiore.

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La Tosca, costituisce l’appuntamento centrale della rassegna Selinus all’Opera, voluta dall’Amministrazione Comunale, con i fondi stanziati dall’Assessorato Regionale del Turismo e dello Spettacolo per i ristori allo spettacolo dal vivo, e affidata all’Ars Nova Associazione Siciliana per la Musica da Camera per la direzione generale di Giulio Pirrotta e la direzione artistica di Onofrio Claudio Gallina, che con i tre appuntamenti in cartellone (il Gala lirico-sinfonico, che ha riscosso un lusinghiero successo il 24 settembre scorso, e il Recital pianistico della pianista russa Sophia Vasheruk, in programma il 3 dicembre prossimo, insieme alla rappresentazione della Tosca), riporta la musica d’arte nel teatro Selinus.

Venerdì 3 dicembre, infatti, alle ore 21, la rassegna di musica classica prosegue con un recital solistico dedicato al pianoforte. La pluripremiata pianista russa Sophia Vasheruk, in una carrellata di musica d’Europa, propone alcune delle più belle pagine della letteratura per pianoforte: da Johann Sebastian Bach, secondo la revisione novecentesca dell’italiano Ferruccio Busoni, a Wolfgang Amadeus Mozart, pietra miliare del pianismo settecentesco preromantico, a Sergej Rachmaninov, compositore russo novecentesco tra i più eseguiti anche nelle attuali stagioni concertistiche. In occasione del concerto prosegue l’iniziativa promossa d’intesa tra l’Amministrazione Comunale e Ars Nova che premia gli studenti meritevoli delle scuole di Castelvetrano. Questa volta tocca alle scuole primarie, i cui alunni, accompagnati da
docenti e dirigenti scolastici assisteranno allo spettacolo come riconoscimento della comunità cittadina per il loro impegno scolastico. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato di relazione e collaborazione con le agenzie culturali della città per rafforzarne la vicinanza e la partecipazione al progetto di recupero del Teatro Selinus come centro di cultura del territorio.

Agevolazioni per i familiari degli studenti premiati con ingressi al prezzo ridotto di €9,50, prenotabili telefonicamente al numero +39 3509564887 e acquistabili al botteghino in presenza dal 28 novembre.

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La rassegna Selinus all’Opera, rientra nel programma Operainpiccolo, avviato dall’Ars Nova già dal 2006 al fine di offrire al pubblico l’occasione di assistere a spettacoli, appunto, “in piccolo”, allestiti sulla base di riduzioni d’autore delle Opere del repertorio lirico più conosciuto.

INFO DAL TEATRO

Per venire incontro alle numerose richieste, l’abbonamento breve al costo complessivo di 35 euro che comprende una rappresentazione di Tosca (sabato 30 o domenica 31 ottobre), il Recital pianistico di Sophia Vasheruk (venerdì 3 dicembre) e il concerto dedicato a Debussy a cura del pianista Franco Vito Gaiezza (venerdì 10 dicembre), può essere acquistato (oltre ai biglietti per i singoli spettacoli) anche in presenza presso la biglietteria del teatro Selinus lunedì 25, mercoledì 27 e venerdì 29 ottobre, dalle ore 16:00 alle 18:30. Nei giorni di spettacolo (Tosca di Giacomo Puccini, sabato 30 e domenica 31 ottobre alle ore 21:00) la biglietteria sarà aperta dalle ore 16:00 alle 19:30.

Biglietti: liveticket.it/arsnovapa
Info: operainpiccolo.it

info@selinusopera.it| +39 350 9564887 | www.selinusopera.it

E’ sempre possibile acquistare i biglietti singoli per la Tosca, il recital pianistico di Sophia Vasheruk e il concerto a tema La vie de Claude su liveticket.it/arsnovapa

Sull’argomento leggi anche qui:

https://www.giornalecittadinopress.it/selinus-allopera-torna-la-grande-musica-e-il-melodramma-a-castelvetrano/

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