Ritornano le colazioni domenicali con un libro da Modus Vivendi.

Inizia l’autunno e fanno capolino alla libreria Modusvivendi (Palermo) le colazioni con autore e con un libro. A partire dalle ore 9,30 è possibile gustare caffé, cornetti e leggere quotidiani in libera consultazione, tutto questo nell’attesa della presentazione di un libro e di un autore prevista per le ore 11. Si ricomincia domenica 21 settembre con Filippo Maria Battaglia e il suo, per le edizioni Bollati Boringhieri, “Lei non sa chi ero io!”. Con l’autore converseranno i giornalisti di Repubblica Palermo Enrico Del Mercato ed Emanuele Lauria. Per un breve vademecum d’ introduzione al contenuto del libro: siamo a Roma dopo le prime elezioni a suffragio universale del 1946. La maggior parte dei deputati arrivati a Montecitorio stenta a trovare un alloggio e qualcuno è persino costretto a riparare nelle mense pubbliche. E’ un’austerità questa che dura poco, però. Consulenze fittizie, appalti truccati, scandali sessuali e finanziamenti statali sono tic di malcostume che si diffondono presto per le vie della Capitale e in questi pionieri peones parlamentari. Anche le giustificazioni sono incredibili e, ahimè, a noi familiari: “È accaduto a mia insaputa”, “ho peccato di buonafede”, “non ho visto una lira (già la “lira”, n.d.r) ed ho girato tutti i soldi al partito”. Lei non sa chi ero io!, pertanto, è il resoconto dettagliato di questi sprechi del primo ventennio democratico repubblicano, dopo il funesto ventennio precedente e monarchico. Un racconto a tinte fosche e ironiche della nascita della Casta, corredata in parte da inediti contenuti, concentrati sui privilegi del sottobosco governativo ed aiuti a industrie vicine alla politica, scandali finanziari, fra l’altro ben tollerati dall’esecutivo, tangenti, finti monopoli, enti inutili e fondi neri. E poi ricatti incrociati, dossier segreti e tentativi di revisione della Costituzione a colpi di maggioranza. Un racconto già “storico”, insomma, che ha molta contiguità con le cronache di questi giorni. Per una breve conoscenza, anche questa anticipata, dell’autore: Filippo Maria Battaglia, palermitano classe 1984, è un giornalista di Sky TG24 che vive oggi a Milano. Ha collaborato, scrivendo per le pagine culturali, con «Panorama», «Il Foglio», «Il Giornale», «Il Riformista» e per l’inserto siciliano di «Repubblica». Ha pubblicato, andando a ritroso negli anni: “I sommersi e i dannati. La scrittura dispersa e dimenticata nel ’900 italiano” (Otto/Novecento, 2013), “A sua insaputa. Autobiografia non autorizzata della Seconda Repubblica” (con A. Giuffrè, Castelvecchi, 2013), “Scusi, lei si sente italiano?” (insieme a P. Di Paolo, Laterza, 2010) e “Professione reporter” (con B. Benvenuto, Rizzoli, 2008). Per scoprire il resto, appuntamento in Via Quintino Sella (Palermo).

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