Possibile finale tra Errani e Vinci. Le gemelle Pliskova in finale del doppio

Karolina e Kristina Pliskova con la scuola tennis del Country
Karolina e Kristina Pliskova, finaliste del doppio, con i ragazzi della scuola tennis del Country

Palermo, 13.07.2013 – Ieri le italiane  Roberta Vinci e Sara Errani non hanno disatteso il pronostico che le vedeva vincitrici ai quarti di finale degli internazionali femminili di tennis Italiacom Open che si stanno giocando sui campi in terra rossa del Country Club di via dell’Olimpo a Palermo. La Vinci in un’ora e 18 minuti, senza avvertire i segni della fatica del match in notturna della sera precedente, ha battuto agevolmente la spagnola Lourdes Dominguez Lino per 6-1 6-4. La tarantina non ha mai perso i suoi turni di servizio ed ha sfruttato al meglio la debolezza e poca consistenza del servizio dell’avversaria, conquistando, così,  molti punti sulla risposta.

Per la Vinci è la conquista di una semifinale che mancava dal 2006, giocata quasi al 100% della propria condizione. “Dovrò essere spavalda e aggressiva per battere l’avversaria” queste le parole dell’azzurra  riferendosi alla spagnola Cabeza Candela che incontrerà oggi. La 27enne giocatrice iberica, a sua volta, ha superato in un’ora e 58 minuti, la ceca Renata Voracova per 7-5 6-4, ottenendo il miglior risultato della stagione.

Dopo il match della Vinci è toccato a Sara Errani scendere in campo per conquistare la semifinale. La testa di serie n. 1 del torneo e numero 6 della classifica mondiale, ha superato la spagnola Silvia Soler Espinosa per 6-4 6-0 in un’ora e 17 minuti. Inizialmente la Errani, con un gioco altalenante, e con il risultato di 4-4 aveva preoccupato i tifosi che speravano in una vittoria stracciante della bolognese. Ma al nono gioco ha allungato chiudendo i conti per 6-4 facendo la differenza con le proprie traiettorie liftate. Nel secondo set, non c’è stata storia e la Errani ha centrato sei giochi di fila, e anche se ha mancato il primo match point, al secondo ha chiuso l’incontro  lasciando a bocca asciutta  la spagnola. Per la Errani questa è la quinta semifinale in sette anni.

A completare lo schieramento della semifinale è la31enne ceca Klara Zakopalova, quarta testa di serie del tabellone e numero 42 del mondo, che ha superato, in 2 ore e 34 minuti, la sorprendente tedesca Pfizenmaier   n. 118 del ranking mondiale,  col punteggio di 7-5 6-7 6-1. La tedesca ha lottato ad armi pari per due set ma poi si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza della ceca n. 43 al mondo che nel terzo set le ha lasciato un solo game.

Ma, a soli tre giorni dalla conclusione dei XXVI Italiacom Open il presidente del torneo ha informato che grazie al Comune di Palermo ed ai tanti contributi di volontari, imprese e spettatori che stanno acquistando biglietti ed abbonamenti, il torneo sta chiudendo con un deficit sostenibile dall’Associazione.

Per il futuro del WTA di Palermo, il presidente nei prossimi mesi convocherà  l’assemblea generale dei soci, unico organo che dovrà  decidere le sorti del torneo, tuttavia lo stesso presidente fin dai prossimi giorni si attiverà  per fare il punto della situazione proponendo incontri con Istituzioni e società di gestione della pubblicità  e dei diritti televisivi non lasciando nulla di intentato prima di portare in Assemblea la proposta di cessione della licenza.

Quindi, oggi alle 17.45 scenderanno sul campo centrale la spagnola Cabeza Candela n. 108 del ranking WTA contro l’italiana Roberta Vinci n. 11 del mondo.  Alle 19.45 sarà la volta dell’altra italiana Sara Errani, che si sfiderà con la ceca Klara Zakopalova. A seguire, la finale di doppio tra la francese Mladenovic e la polacca Piter che dovranno lottare contro le gemelle ceche Karolina e Kristyna Pliskova per la conquista del trofeo

Non resta altro che augurarci una finale tutta italiana, così come sperano soprattutto gli organizzatori del torneo.

Ninni Ricotta