martedì, 30 Novembre 2021
spot_img
HomeappuntamentiLUX - Theater Works, l’artista palermitano Mario Bajardi presenta il suo nuovo...

LUX – Theater Works, l’artista palermitano Mario Bajardi presenta il suo nuovo progetto musicale

Un compendio trasversale in una prospettiva visionaria dell’arte assieme alle opere artistiche di Rosa Mundi. Venerdì 10 dicembre a Palazzo Riso, a Palermo

Non è un mistero che la musica di Mario Bajardi abbia spesso trovato nelle performances multimediali il proprio habitat più congeniale. Giunge allora quanto mai provvidenziale l’uscita del suo ultimo progetto musicale Lux-Theater Works: un compendio trasversale, dagli straordinari tratti onirici, che muove da una prospettiva visionaria dell’arte. La presentazione ufficiale del disco si terrà venerdì 10 dicembre a Palazzo Riso, a Palermo, alla presenza del musicista Mario Bajardi e dell’artista Rosa Mundi. 

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

Con questo lavoro, Bjm intende offrire la possibilità di riflettere, l’opportunità di ripensare ad un corretto approccio alla sua proposta musicale, sempre in perfetto equilibrio tra arte popolare e gusto colto, tra suggestioni arcane e tecnologia futurista. Il blocco cinematico della “Music for Museum” ne è l’ esempio più evidente, ma tutto l’album si fregia di incursioni calibratissime tra arie classiche, folk, musica sacra, psico-ambient e meta-musica. Le composizioni Abside, Salce, Cascata e S. Orsola sono il frutto di un lavoro commissionato dal Ministero dei Beni Culturali Italiano e si snodano tra arie classiche, musica sacra, psico ambient e la meta-musica. 

Inoltre, la composizione MEDUSA è la colonna sonora dell’opera Medusa di Rosa Mundi, con cui collabora dal 2016, esibendosi in dimensioni culturali internazionali e con cui ha realizzato iniziative di alto valore culturale e sociale, coniugando in perfetta simbiosi la bellezza dell’arte figurative con quella musicale. Mario Bajardi non è nuovo ad interpretazioni musicale di tale peculiarità ed innovazione. Con il suo IN SILENCE (penultimo album) crea una performance live musicale, God Is burning realizzata nel contesto di uno scambio di residenze artistiche tra il Monira Foundation di New York ed il Parco Archeologico di Selinunte Cave di Cusa e Pantelleria, RISO – Museo d’arte contemporanea. 

Quella che verrà proposta al Museo Riso assieme all’artista Rosa Mundi, sarà una grande performance multisensoriale. 

Lux – Theater Works é dunque una raccolta di brani costruiti e pensati per il teatro. Con questo compendio dai tratti onirici, il musicista palermitano rinnova la sua proposta artistica, sempre in equilibrio tra arte popolare e gusto colto, suggestioni arcane e tecnologia.

Di seguito il link con il primo singolo DRIFT del nuovo album di Mario Bajardi LUX – Theater Works: BjM Mario Bajardi – DRIFT – LUX Theater Works.

Mario Bajardi

Il percorso formativo di Mario Bajardi lo porta a diplomarsi in violino presso il Conservatorio di Caltanissetta, per poi dedicarsi agli studi di musica elettronica fra Catania e Palermo. Qui cura il relativo laboratorio del Conservatorio “V. Bellini”; in seguito l’attività di docente lo vede impegnato anche con il Centro Sperimentale del Cinema, il Liceo Musicale Regina Margherita, l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti. Nel 2001 è finalista dell’International Competition of Electronic Music Pierre Shaeffer. Unico vincitore italiano con “BJM Violin Studio 7” all’ICMC 2002 di Goteborg, con “BJM Piano Studio” si aggiudica invece il concorso Luigi Russolo 2004 e il CEMAT 2005. Nel 2006 è scelto per il disco “Electroacoustic Music from Sicily” prodotto dalla EMF di New York, mentre nel biennio successivo crea la comunità di artisti “Insemina” e l’omonimo programma tv. Le sue note fanno da sfondo a numerosi eventi nel corso degli anni, tra i quali il festival internazionale Musica d’Alta Quota, il Palermo Film Festival e il Festino di Santa Rosalia. A questi si aggiungono il primo videomapping in Sicilia e alcune installazioni realizzate per l’Accademia. La sua particolare inclinazione per colonne sonore, documentari e produzioni multimediali fa nascere collaborazioni proficue con tanti registi fra cui Roberta Torre, Salvo Cuccia, Giuseppe Carleo, Giuseppe Gigliorosso, Sergio Cannella, Sigfrido Giammona, Ruben Monterosso e Federico Savonitto, Alessandro Ferrara, Moscò, RosaMundi, insieme a qualche esperienza oltreoceano tra New York (“An Internet World”, Carlo Fiorletta/Mara Lesemann) e Los Angeles (“Sweetheart”, M.A. Pate, assistente di Quentin Tarantino). Nel 2016 scrive musiche inedite per “Sgalambro” di Mario Bellone e Marcello Faletra e “Vedozero” di Andrea Caccia. Le sue musiche sono state presentate alla Biennale di Venezia 2017 grazie alla collaborazione con WISH/BIAS e Rosamundi nel padiglione Iraniano. Nello stesso anno pubblica il suo album “SCHENGEN” che sarà rappresentato con una performance live ed una mostra permanente all’interno del Museo Riso di Palermo. Nell’Aprile del 2018 apre la BIENNALE DI ARTE “BIAS”, in anteprima nazionale, con la sua composizione OFFICIUM tratto da Schengen per Orchestra, Elettronica, Coro e danza eseguite alla Cattedrale di Palermo e al Teatro Massimo di Palermo. Nel Luglio 2018 il suo progetto IN-SIDE-OUT e le sue, musiche tratte da Schengen CD vengono eseguite al Teatro Massimo di Palermo che replica per tre anni di fila. I suoi tre lavori discografici precedenti, “ BJM Archives” (2012), “BJM Glass Orchestra” (2013) e “Inverse Ep” (2014), “SCHENGEN” (2017), “IN SILENCE” (2020) sono tutti editi da Iter-Research, label ONDE. Fra gli altri, collabora anche con Giovanni Sollima, E la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (nel 2011 cura il sound design per i “Carmina Burana” di Carl Orff e la “Tosca” di Puccini), l’Orchestra Instabile Disaccordo, l’Orchestra Giovanile Mediterranea diretta da Alberto Maniaci. Nel 2020 collabora con l’Ordine degli Architetti PPC di Livorno per realizzare Webinar e Pampleth sul Panglossismo, sul tema del Paesaggio sonoro. Di recente stringe collaborazione con il regista Cristian Taraborelli, componendo le musiche e creando il sound design per la mostra “Renato Casaro e i cartellonisti del Novecento”.

CORRELATI

Ultimi inseriti