Kaos Festival: premi a Roberto Lipari, Gaspare e Carlo Giarratano, Mareme Cisse, Emilio Messina e Fabrizio Ferreri

Premi Kaos, ecco quelli per Roberto Lipari, Gaspare e Carlo Giarratano, Mareme Cisse, Emilio Messina e Fabrizio Ferreri, ospiti del festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana a Sambuca di Sicilia, il 24, 25 e 26 gennaio

KAOS FESTIVAL
KAOS FESTIVAL

Il Kaos festival dimostra da dieci anni che la letteratura è un affare quotidiano. Ha un sapore diverso, che già conosciamo, come le nostre tradizioni, che quando incontrano qualcosa di innovativo sono però capaci di aprirsi a nuovi orizzonti. Kaos dimostra che la cultura è fondamentale, e la buona lettura si lega a doppio filo al buon vino e al buon cibo. Il Kaos festival ha una formula originale: è itinerante, viaggia per la Sicilia. Il Kaos festival anima piccoli borghi, città, Comuni, con presentazioni di libri scrittori, editori, musica, teatro e soprattutto convivialità e scambio. È un approccio che incuriosisce, e i numeri, con spettatori, invitati, curiosi, lievitano anno dopo anno e danno ragione agli organizzatori e al direttore artistico Peppe Zambito.

Questa edizione del Kaos festival è ospitata a Palazzo Panitteri, a Sambuca di Sicilia, il 24, 25 e 26 gennaio 2020 e promette di offrire tre giorni di eventi e riflessioni, alla scoperta della bellezza e della letteratura.

Si uniscono dunque, alla rosa dei premiati – Nadia Terranova, Lorenzo Reina, Pasquale Scimeca, le sorelle Napoli e alla memoria di Antonella Maggio –, l’attore e autore palermitano Roberto Lipari, che riceve il premio “Identità Siciliana”, dalla tv al film commedia Tuttoapposto, Lipari con ironia punta il dito contro le storture del sistema accademico e universitario, Premio Speciale Kaos “Identità del Mediterraneo” ai pescatori Gaspare e Carlo Giarratano. Gaspare è l’armatore della “Accursio Giarratano”, il motopeschereccio di Sciacca che ha prestato soccorso al largo della costa maltese a una cinquantina di persone disidratate e in evidente difficoltà a bordo di un gommone.

Mareme Cisse, senegalese ora agrigentina, che ha sbaragliato la concorrenza con il couscous di Falilou, va lo stesso premio “Identità del Mediterraneo”, è lei la cuoca vincitrice del couscous fest.

Infine il Premio “Kaos nel Borgo” va a Emilio Messina e Fabrizio Ferreri, autori del volume Borghi di Sicilia, edito da Flaccovio, un atto d’amore alla riscoperta degli angoli nascosti dell’Isola.

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