Sandro Pertini – La nobiltà della politica: una mostra permanente a Palermo dal 21 gennaio

locandina mostra pertini
Locandina invito mostra Pertini

Inaugurata presso la sede del plesso “Sandro Pertini” (via Pecori Giraldi 21) dell’Istituto Comprensivo Statale “Sperone – Pertini”, la mostra permanente, patrocinata dal Comune di Palermo, SANDRO PERTINI – LA NOBILTA’ DELLA POLITICA”.

All’inaugurazione hanno preso parte, in rappresentanza del Comune di Palermo, l’assessore alla Scuola, Giovanna Marano, e poi, il prof. Stefano Caretti, del Centro Studi e documentazione “S.Pertini” – Fondazione di studi storici “F.Turati) ed il presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini.

A fare gli onori di casa, il dirigente scolastico dell’I.C.S. Sperone – Pertini, Antonella Di Bartolo.

La mostra fotografica permanente è realizzata con pannelli che erano stati esposti lo scorso anno durante una mostra all’Archivio Storico Comunale. “Gentilmente concessi alla scuola in comodato d’uso – commenta la Dirigente Di Bartolo – avranno una nuova vita nel plesso intitolato al Presidente Pertini. Il Presidente torna tra i giovani che lui amava tanto, e a cui sempre si rivolgeva. Che i nostri giovani guardino a lui come faro e riferimento, combattente per la libertà, raro esempio di alta coscienza civile”.

 “L’inaugurazione di questa mostra  – prosegue la Dirigente Di Bartolo  –  rappresenta per il nostro Istituto un momento particolarmente felice. Il Presidente Pertini torna tra i giovani che lui amava tanto, e a cui sempre si rivolgeva. Nel messaggio di fine anno del 31 dicembre 1971 affermava “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”. Mi permetto di dire io oggi che i giovani hanno bisogno di veri ideali ed esempi verso cui orientare la loro vita, hanno bisogno di riscoprire figure come Sandro Pertini. Uomo politico onesto e capace come pochi di difendere la libertà e i diritti costituzionali, ma anche di affermare che libertà e giustizia sociale costituiscono un binomio inscindibile, egli fu in grado di rinsaldare il rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato”.

“Questa mostra è inoltre il frutto di una felice sinergia interistituzionale –
conclude Antonella Di Bartolo – in quanto è stata realizzata grazie alla concessione in comodato d’uso dei pannelli già utilizzati per una installazione all’Archivio Storico del Comune di Palermo, e alla collaborazione con il Centro Studi e documentazione Sandro Pertini. I nostri ragazzi, guidati dai docenti, l’hanno poi allestita e arricchita con approfondimenti tematici. Un elemento di pregio è che questa mostra avrà carattere permanente e sarà sempre visitabile da parte della cittadinanza: un motivo in più per affermare l’importanza della Scuola “aperta”, presidio culturale e valoriale, ma anche luogo di dialogo, di crescita e di confronto intergenerazionale”.

Dichiarazione On. Valdo Spini:  

Sono veramente onorato di partecipare all’inaugurazione della mostra permanente dedicata a Sandro Pertini, presso il plesso scolastico a lui intitolato nella città di Palermo. Sandro Pertini è stato un grande Presidente della Repubblica (1978-1985) nella parte finale della sua vita dopo avere percorso un lungo cammino. Imprigionato nel 1929 trascorse quattordici anni ininterrotti di carcere e di confino fino alla caduta del fascismo , il 25 luglio del 1943,senza mai deflettere dalla sua fede socialista e antifascista.  La sua colpa era solo quella  di propaganda politica contro quel regime dittatoriale, ma tanto bastava per subire una  sorte del genere. Dopo l’8 settembre 1943 e l’occupazione del centro-nord da parte delle truppe tedesche al cui servizio era la Repubblica Sociale Italiana: Pertini fu allora tra i dirigenti della Resistenza contro ‘invasore e il suo alleato, a Roma, a Firenze e a Milano. A Roma nell’agosto del 1944 venne catturato insieme ad un altro futuro presidente della repubblica, Giuseppe Saragat, imprigionato a Regina Coeli e condannato a morte. I due con altri prigionieri politici riuscirono ad evadere grazie ad un audace colpo di mano organizzato dal partito socialista c e compiuto da Giuliano  Vassalli, con l’aiuto del medico del carcere. Eletto all’assemblea costituente nel 1946, Pertini, Presidente della Camera nel 1968-1976., fu ininterrottamente parlamentare fino alla sua elezione a Presidente della Repubblica, Nel 1955 egli rappresentò il Psi ai funerali di Salvatore Carnevale, il sindacalista socialista ucciso alla mafia e fu l’avvocato di parte civile al processo contro i suoi assassini. In quella veste egli fu il saldo punto di riferimento per tutte le cittadine e i cittadini italiani, contro ogni attacco terroristico perpetrato nei confronti della Repubblica, e un incitamento per una democrazia che segnasse un avanzamento nel senso della Giustizia e della Libertà. Pertini  con il suo pensiero e la sua azione costituisce un esempio attualissimo  della bellezza di una fede e di un impegno politico, quell’impegno politico che egli non cessava di additare ai giovani del nostro paese e che è vitale per il nostro progresso civile e democratico.

Dichiarazione Prof. Stefano Caretti

Nel dicembre 2018 ,a chiusura di Palermo Capitale della Cultura,la Fondazione Turati-Centro Studi Sandro Pertini organizzò in collaborazione con la Direttrice dell’Archivio comunale, Dott.ssa Eliana Calandra, la Mostra “Sandro Pertini. La nobiltà della politica”. Ora quei pannelli costituiranno un percorso espositivo,aperto anche al pubblico, all’Istituto “Sperone-Pertini” nel quartiere Brancaccio. Il Plesso scolastico grazie alla Preside, Dott.ssa Antonella Di Bartolo, e a uno straordinario corpo docente, un tempo devastato rappresenta ora un’eccellenza a livello nazionale. Tra le varie ipotesi questa ci è parsa senza dubbio la migliore destinazione.