“Jingle Books”, la festa del libro e delle arti a Palazzo Asmundo

Un intero fine settimana dedicato al libro e alle arti con "Jingle Books" che torna a Palazzo Asmundo di Palermo in compagnia di editori e scrittori, giocolieri e attori

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Palazzo Asmundo, "Jingle Books 2016" - foto di Vincenzo Russo

Decontestualizzare e abbandonare i luoghi canonici per portare il libro fuori dalla libreria, in contesti culturali se possibile ancora più ricchi di magia: torna nella sua terza edizione “Jingle Books la festa che omaggia il libro e le arti in uno dei luoghi simbolo di Palermo, il settecentesco Museo Palazzo Asmundo per l’occasione aperto al pubblico gratuitamente.

In pieno centro storico, proprio di fronte la Cattedrale, Palazzo Asmundo in via Pietro Novelli 3 ospita la manifestazione in programma nel fine settimana da venerdì 15 a domenica 17 dicembre, organizzata dalla Cooperativa Turistica Terradamare, Editori allo scoperto e i media partner Rosalio e VediPalermo.

Quest’anno la manifestazione, grazie alla collaborazione con Associazione Cassaro Alto e La Via dei Librai, è inserita nell’ambito dell’iniziativa “Natale al Cassaro” che animerà il tratto dai Quattro Canti alla Cattedrale con promozioni natalizie, concerti ed esposizioni.

Un intero week end (leggi il programma) in cui il palazzo apre le porte ai curiosi e ai lettori, per diventare teatro di spettacoli, mostre, presentazioni, incontri, laboratori per grandi e piccini, reading e varie iniziative, con la presenza di tanti personaggi del territorio, artisti come Salvo Piparo e scrittori come Dacia Maraini.

In particolare Salvo Piparo, insieme a Costanza Licata e Francesco Cusumano, omaggia una delle figure più rappresentative del mondo teatrale palermitano Luigi Maria Burruano, scomparso a settembre di quest’anno, e il poeta Pietro Fudduni, scomparso invece nel 1670.

La piparonata“, lo spettacolo di Salvo Piparo in programma venerdì 15 alle 21 nella sala Cattedrale, è un viaggio dentro i quattro canti dove i due custodi Pietro e Gigi hanno tenuto, dal 600 ad oggi, le chiavi della città. Viene raccontata la storia antica di due figure fondamentali per la narrazione dei nostri vicoli, delle nostre viscere.

Insieme ai libri, quindi, protagonisti della fiera grazie alle numerose case editrici indipendenti partecipanti, anche l’arte prende vita: domenica 17 alle 12, ultimo giorno di “Jingle Books”, in programma lo spettacolo di Jonathan Marquis. L’artista fonde l’arte della giocoleria e dell’equilibrismo, le tecniche del mimo e il rischio del fuoco con momenti di interazione in cui gli spettatori sono coinvolti e resi partecipi attivamente.

Tre giorni di arte, cultura e parole, in compagnia di tante case editrici palermitane: 21 Editore, Apertura a Strappo, Casa Woolf, Corrimano Edizioni, Dario Flaccovio, Ducezio, Glifo, Il Palindromo, Ideestorte Paper, Istituto Poligrafico Europeo, Leima, Mesogea, Nessun Dogma, rueBallu, Salvare Palermo, Spazio Cultura, Torri del Vento, Zap Edizioni.

P er Eleonora Lo Iacono della Cooperativa Terradamare: «Jingle Books è l’evento conclusivo di una lunghissima serie di iniziative che abbiamo organizzato per Palermo quest’anno. Tra un mese saremo capitale italiana della cultura, è un onore poter offrire alla città una manifestazione che basa proprio sulla cultura il suo significato centrale. Questa edizione di Jingle Books racconta la sua crescita nel territorio. Per la prima volta, non solo Palazzo Asmundo, ma tutto il Cassaro Alto festeggerà insieme a noi il libro e il Natale, a dimostrazione di come la vera rete di attività, associazioni e residenti che hanno a cuore ciò che succede a Palermo, riesca ad arricchire i progetti e la collettività».