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Il Rottweiler, un soldato di ferro

Cane eclettico che eccelle sia come guardia che come difesa.

Palermo 26 febbraio 2024

L’ultima vicenda che ha avuto come protagonisti dei cani che purtroppo hanno tolto la vita ad un uomo, ha avuto un’eco nazionale per l’efferatezza del fatto.
Il numero dei cani del caso erano tre e hanno sbranato un povero sportivo che faceva jogging in un bosco.

In quella occasione già c’eravamo soffermati sul tipo di cani coinvolti ( si è trattato di Rottweiler) e abbiamo scritto che i cani non potevano essere considerati colpevoli solo per il fatto di appartenere a un tipo di razza, ma ritenevamo la mancata custodia e sicuramente la mancata sorveglianza la colpa principale di tutto.
Il Rottweiler è un “signor cane” ed è stato “ creato” per svolgere compiti di guardiania e di difesa e nel suo compito eccelle sempre.

Fino a poco tempo fa, quando si incontrava un Rottweiler, era facile che lo si scambiasse per un incrocio fra un Dobermann e un boxer non sapendo invece che si trattava del cane che probabilmente ha contribuito a creare proprio il Dobermann.

Torta del Tridente dello Stretto


Lo standard che ricaviamo dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana ) descrive il Rottweiler come un cane equilibrato, tranquillo ed obbediente, addestrabile e coraggioso. diventa mordace solo quando vengono rivolte minacce al padrone (e tranquillamente si può aggiungere alla proprietà) proprietà.

Il cane ha un corpo solido ben muscoloso con il mantello nero e con focature ben delineate. ha una taglia superiore alla media. Infatti la taglia per i maschi è di 61-68 cm al garrese con un peso di circa 50 kg, mentre per le femmine l’altezza è di 56 63 cm con un peso di circa 42 kg. Il Rottweiler, secondo sempre la classificazione Enci, appartiene ai molossoidi e precisamente al tipo mastino.

Per parlare del Rottweiler abbiamo incontrato Antonino La Barbera, Giudice dell’ Enci, esperto di tutte le razze.

Dott. La Barbera, sicuramente lei ha sentito dell’aggressione che ha provocato la morte di un uomo fatta dai tre Rottweiler, cosa ci può dire della razza in questione?

R. – Il cane in questione è per come viene descritto nello standard che si può ricavare dall’ Enci. Ha un carattere amichevole e allegro, risulta molto attaccato al padrone e alla famiglia, è obbediente, coraggioso ed amante del lavoro.

Il Rottweiler che proviene dalla Germania e precisamente dalla città di Rottweiler da cui ha preso il nome, è sicuramente posizionato al vertice tra i cani da difesa, da guardia e da utilità. Per il sottoscritto è un cane affidabilissimo.

Come si può evincere la razza ha poco più di 100 anni, (crca 120 per l’esattezza ) lo standard risale al 1901 e all’inizio veniva utilizzata per la guardia e la sicurezza delle mandrie. Si racconta i che dopo aver accompagnato gli animali al mercato e al macello, i proprietari mettessero al loro collo, all’interno di sacche di pelle, il denaro per essere custodito ed essere al riparo dei malintenzionati.

Torta del Tridente dello Stretto

Il Rottweiler può essere considerato un cane eclettico, tanti sono i diversi impieghi in cui viene impiegato. viene utilizzato come cane poliziotto, cane da guardia, da difesa da utilità. Il Rottweiler è dotato di robusto appetito per cui la sua dieta deve essere molto proteica per fare in modo che non ingrassi. inoltre ha bisogno di muoversi per non diventare grasso e pesante e di socializzare con molte persone e per evitare che diventi inutilmente pericoloso e inutilmente aggressivo”.

Dott. La Barbera, come si comporta il Rottweiler nel ring durante i giudizi?

R.- Quando li giudico l’approccio è sempre tranquillo e mai ho dovuto registrare tentativi di aggressione o altro. Per me è una razza affascinante e noto una forte connotazione affettiva tra proprietario è cane. Come più volte ho sottolineato l’educazione è alla base del corretto rapporto uomo-cane. È importante sapere comprendere quei segnali che possano sfociare in una pericolosa aggressività”.

Quando chi scrive ha conosciuto finalmente dal vivo il Rottweiler, dopo averne studiato su vari libri ed enciclopedie cinofile tutto quasi sulle sue caratteristiche, ha subito avuto la sensazione di avere davanti un cane consapevole delle sue doti e qualità. Tali caratteristiche venivano esternate con una tale tranquillità che mi hanno intimidito e nello stesso tempo affascinato. Infatti non ha avuto bisogno di mostrarsi aggressivo, ma mi ha appena segnalato la sua presenza annusando per capire che tipo di umano si trattasse. Poi si è accucciato accanto al suo padrone fingendo di stare distratto e sonnolente tenendo un occhio aperto e l’altro chiuso, ma pronto a intervenire con tutta la forza dei suoi 50 kg.

Abituato a vedere altri cani da difesa o da guardia nervosi, aggressivi e insicuri il Rottweiler mi è sembrato subito un “signor cane” che rispettava fedelmente tutto quello che avevo letto su di lui. Fu in quel momento che decisi che ne avrei posseduto uno.

Un giorno ebbi questa fortuna. Finalmente ne acquistai una e con l’esperienza ottenuta sul campo, posso dirvi che quello che si dice sulla razza è vero. La bellissima, poi divenuta anche gigantesca, femmina con la quale instaurai un particolare rapporto affettivo, era un “Eccellente” rappresentante della razza.

Carel del Tridente dello Stretto

Nica Nica; così si chiamava la mia Rottweiler che racchiudeva in sé tutto quello di cui ho parlato . Nica vieni, così l’ho chiamata quando lei, che aveva quattro anni, era sdraiata per terra e dava pochi segni di vita perché stava male. Allora mi sono avvicinato a lei per darle soccorso e rincuorarla, ma ha ubbidito al mio richiamo si è subito alzata ( mi avrebbe sempre ubbidito), ha fatto alcuni passi e mi è morta tra le braccia.

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