Franco Branciaroli interpreta “Medea” nella storica edizione di Luca Ronconi

SPETTACOLI BRESCIA CENTRO TEATRALE BRESCIANO MEDEA NELLA FOTO SCENA 07/05/2017 REPORTER FAVRETTO
SPETTACOLI BRESCIA CENTRO TEATRALE BRESCIANO MEDEA NELLA FOTO SCENA 07/05/2017 REPORTER FAVRETTO

Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione della Medea di Euripide diretta da Luca Ronconi nel 1996, che debutta al Teatro Biondo di Palermo venerdì 23 febbraio alle 21.00 nel riallestimento di Daniele Salvo prodotto dal Centro Teatrale Bresciano insieme al Teatro de Gli Incamminati e al Piccolo Teatro di Milano.

Al fianco di Branciaroli-Medea recitano Alfonso Veneroso (Giasone), Antonio Zanoletti (Creonte), Tommaso Cardarelli (Pedagogo, Nunzio), Elena Polic Greco (Nutrice), Livio Remuzzi (Egeo), Francesca Mària, Serena Mattace Raso, Odette Piscitelli, Alessandra Salamida, Elisabetta Scarano, Arianna Di Stefano, Matteo Bisegna, Raffaele Bisegna.

Le scene originali di Francesco Calcagnini sono riprese da Antonella Conte, i costumi di Jacques Reynaud sono ripresi da Gianluca Sbicca, mentre Cesare Agoni ha riprodotto le luci di Sergio Rossi.

Repliche fino al 4 marzo.

Il riallestimento della Medea di Ronconi è un omaggio al grande maestro, scomparso nel 2015, da parte di uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento, che vede Branciaroli nei panni femminili di Medea.

Se le letture in chiave psicologica di Medea portano a considerare questo personaggio il prototipo dell’eroina combattuta tra il rancore per il proprio uomo e l’amore per i propri figli, e le analisi sociologiche tendono a trasformare la principessa della Colchide in una sorta di precorritrice del movimento femminista, in realtà Medea – per Ronconi – è il prototipo del minaccioso impersonato da uno straniero, che approda in una terra che si vanta di avere il primato della civiltà. La sua esclusione è dovuta a paura di questa minaccia.

«Medea – leggiamo nelle note di regia di Ronconi – è una “minaccia”, una “minaccia” che incombe imminente anche sul pubblico». La sua non è una tragedia della femminilità, ma della diversità.

«Io non interpreto una donna – spiega Branciaroli – sono nei panni di un uomo che recita una parte femminile, è molto diverso. Medea è un mito: rappresenta la ferocia della forza distruttrice. Rimettiamoci nei panni del pubblico greco: vedendo la tragedia, saprà che arriverà ad Atene una forza che si accanisce sulle nuove generazioni, i suoi figli: “Medea dallo sguardo di toro”, come viene definita all’inizio. Lei è una smisurata, dotata di un potere sinistro, che usa la femminilità come maschera, per commettere una serie mostruosa di delitti: non è un caso che la prima a cadere sia una donna, la regina, la nuova sposa di Giasone».

Franco Branciaroli è Medea di Euripide
traduzione Umberto Albini
regia Luca Ronconi ripresa da Daniele Salvo
scene Francesco Calcagnini riprese da Antonella Conte
costumi Jacques Reynaud ripresi da Gianluca Sbicca
luci Sergio Rossi riprese da Cesare Agoni

personaggi interpreti

Medea Franco Branciaroli
Giasone Alfonso Veneroso
Creonte Antonio Zanoletti
Pedagogo, Nunzio Tommaso Cardarelli
Nutrice Elena Polic Greco
Egeo Livio Remuzzi
Donne di Corinto (in ordine alfabetico) Francesca Mària, Serena Mattace Raso, Odette Piscitelli, Elena Polic Greco, Alessandra Salamida, Elisabetta Scarano, Arianna Di Stefano
Figli di Medea Matteo Bisegna, Raffaele Bisegna

produzione Centro Teatrale Bresciano / Teatro de Gli Incamminati / Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Durata spettacolo: 2 ore circa senza intervallo

calendario delle rappresentazioni:

  • venerdì 23 febbraio ore 21.00
  • sabato 24 febbraio ore 21.00
  • domenica 25 febbraio ore 17.30
  • martedì 27 febbraio ore 21.00
  • mercoledì 28 febbraio ore 17.30
  • giovedì 1 marzo ore 17.30
  • venerdì 2 marzo ore 21.00
  • sabato 3 marzo ore 21.00
  • domenica 4 marzo ore 17.30

costo biglietti:

1° settore
platea e palchi: intero euro 32 – ridotto euro 29
galleria: intero euro 18 – ridotto euro 16

2° settore
platea e palchi: intero euro 27 – ridotto euro 24
galleria: intero euro 15 – ridotto euro 13

3° settore
platea e palchi: intero euro 24 – ridotto euro 22
galleria: intero euro 13 – ridotto euro 11

Under 25: 10 euro (senza possibilità di prevendita)

Studenti under 26 riduzione del 50% sui prezzi interi di 2° e 3° settore

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