Didattica a distanza, a Palermo un virtual tour della Casa Museo del Beato Puglisi

casamuseo puglisi
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La casamuseo del Beato Giuseppe Puglisi è rimasta chiusa al pubblico, come imposto dai decreti nazionali, ma grazie alla tecnologia che attualmente vede gli studenti di scuole e università coinvolti nella didattica a distanza oppure i lavoratori in modalità smart working, anche la casamuseo del Beato Puglisi, nel quartiere Brancaccio a Palermo, permette di farsi visitare attraverso internet e, più precisamente, attraverso il virtual tour.

Ogni anno il numero di visitatori cresce sempre di più: solo nel 2019 quasi 10.000 visitatori, di cui circa 5.000 studenti. Questi dati sono significativi in un momento in cui la didattica a distanza ha preso il sopravvento e la casamuseo è inserita nei percorsi didattici di legalità avviati ormai da anni nelle scuole.

Così, Maurizio Artale, presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, ha deciso di lanciare un messaggio a tutti, in particolar modo a tutte le Scuole del territorio nazionale, per informarle sulle potenzialità di questo strumento, raggiungibile dal sito web della casamuseo che, oltre al virtual tour, mette a disposizione degli insegnanti i sussidi e le schede di verifica sotto la sezione “Aula didattica”.

«Mai come adesso – dice Artale – dobbiamo provare ad abbattere quei muri di individualismo che negli ultimi decenni ci siamo costruiti intorno. Visitare la casa dove ha vissuto il Beato Puglisi, a cui è stato conferito la medaglia d’oro al valore civile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è un semplice viaggio dentro una casa, ma è un viaggio dentro noi stessi. Scoprirete, nel visitare questa umile Casetta popolare che non valiamo per quello che possediamo ma per quello che siamo. In questo ci vengono incontro le nuove tecnologie, segno di un’intelligenza artificiale che ci rimanda all’intelligenza che favorisce le relazioni e a sentirci una cosa sola».

Una volta effettuata la registrazione nel sito della casamuseo, basterà avviare il virtual tour dal menù utente: si partirà da piazzetta Beato Padre Pino Puglisi già piazzale Anita Garibaldi, proseguendo per la casamuseo al piano primo e l’aula didattica al piano secondo. Si potrà anche usare il radar per vedere la propria posizione e ascoltare le note de “L’aquila maestra” come sottofondo, scritta da due volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro. Sempre dal menù utente è possibile ascoltare le testimonianze dei parenti, amici e collaboratori del Beato Puglisi.

Artale si è reso disponibile a incontri in videoconferenza per portare la propria testimonianza su Puglisi e sulle attività del Centro Padre Nostro, come avvenuto con alcune classi dell’Istituto Rignano Incisa di Valdarno qualche giorno fa.