Covid 19, a Palermo 11.748 soggetti positivi. Ecco il report coi dati dell’ultima settimana

Il punto anche su Covid 19 e vaccini dopo l'incontro on line tra il sindaco Orlando e il commissario Arcuri

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Ecco i dati dei contagi da coronavirus in città e nell’area metropolitana di Palermo.

A Palermo sono 11.748 i soggetti attualmente positivi, con una variazione assoluta di +132 rispetto al giorno precedente, ed una variazione percentuale pari a +1,1%. Il numero di positivi in città si attesta al 17,86 per mille abitanti, mentre, complessivamente, nella città metropolitana di Palermo, sono 15.135 gli attuali positivi. 

Il seguente report è completo di tutti i comuni della provincia di Palermo, aggiornato alla sera del 19 gennaio e curato dall’Ufficio statistica del Comune sulla base dei dati forniti dall’Asp.

 

Covid 19 e vaccini: incontri on line tra il sindaco Orlando e il commissario Arcuri

Il sindaco Leoluca Orlando ha partecipato ieri mattina a una videoconferenza tra i rappresentanti delle Città metropolitane e il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, per il coordinamento delle attività di contrasto alla diffusione del virus, in particolare in previsione della campagna vaccinale di massa.

Il tavolo di incontro era stato chiesto proprio dal sindaco Orlando.

Intervenendo al confronto, il sindaco ha dichiarato: “In previsione dell’ampliamento della disponibilità di nuovi e più numerosi vaccini, con l’obiettivo di completare la vaccinazione di
tutta la popolazione entro il prossimo autunno, e di fronte alla richiesta di aumentare il numero e la diffusione dei punti di vaccinazione, ho comunicato la massima disponibilità e collaborazione
da parte del Comune a supportare questa importante iniziativa. In particolare, ho dato la disponibilità che presso la Fiera del Mediterraneo siano ospitate le cosiddette ‘primule’, i centri di
vaccinazione per la popolazione. Ho contemporaneamente chiesto che siano elaborate chiare linee guida relative a compiti e responsabilità di ciascuna istituzione che sarà competente e che sia data la giusta priorità a quei cittadini che, al di là dell’età, hanno fragilità sanitarie particolari legate a
disabilità, patologie specifiche, condizioni di vulnerabilità. Credo che l’incontro di oggi sia stato estremamente importante per creare una ‘cabina di regia’ di coordinamento nazionale fra
commissario e Comuni, che sarà utile nelle fasi successive dell’impegno istituzionale contro la pandemia, cui tutti i sindaci, da quelli metropolitani a quelli dei centri più piccoli, saranno
chiamati a contribuire in modo significativo”.