mercoledì, 28 Febbraio 2024
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CONCERTIIl Jazz approda al Teatro Jolly di Palermo. Terza stagione concertistica NamosJazz

Calibri affermati, stelle nascenti, artisti dalle più svariate provenienze geografiche e stilistiche, in comune il linguaggio universale del jazz. A partire dall’11 novembre e fino al 6 maggio 2014 sul palcoscenico del Teatro Jolly di Palermo saranno di scena molti dei protagonisti internazionali del jazz.

Per questa terza edizione, la seconda al Teatro Jolly, che sarà ancor più ricca delle precedenti, un’ anteprima d’eccezione fuori abbonamento, martedì 5 novembre, protagonista la signora del fingerstyle Kaki King. L’artista con base a Brooklyn si esibirà in unplugged solo, per presentare il suo nuovo album “Glow”. Il concerto di Palermo è l’unico nel  Sud d’Italia.

La stagione in abbonamento, nove concerti del cartellone in programma, inizia con il grande batterista messicano Antonio Sanchez, distintosi in precedenza per la collaborazione con Pat Metheny, oggi leader di una formazione propria nella quale avremo il piacere di riascoltare una vecchia conoscenza del pubblico siciliano, il sassofonista David Binney.

Per gli amanti della chitarra vedremo in azione due musicisti stellari,Jean Paul Bourelly e Bill Frisell, entrambi con la formula del trio che meglio si presta a valorizzare la loro cifra stilistica. Ma anche una stella nascente, il chitarrista siracusano Francesco Cataldo, alla testa di un quintetto che comprende tra gli altri, Kenny Werneral piano. Sempre in tema di musicisti italiani segnaliamo il duo diGianluca Petrella e Giovanni Guidi, e quello di John De Leo(molti lo ricorderanno come voce dei Quintorigo) e Fabrizio Puglisi.

A completare il cartellone il trio di Noam Vazana, cantante, pianista e trombonista ,un vero talento che riesce ad essere tutte e tre le cose contemporaneamente. che si dividerà il palco con la band tutta siciliana di Anna Bonomolo, il quartetto “The Impossible Gentleman”, quattro veri gentleman due britannici e due americani e il “Nasheet Waits Equality” formazione in calibrato equilibrio fra tradizione e avanguardia guidata dal batterista Nasheet Waits.

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