Anche a Cefalù operativa l’app “You Pol” per denunciare episodi di bullismo e non solo

L'app è facilmente scaricabile e consente di inviare immagini o segnalazioni scritte alla sala operativa della Questura, anche se ci si trova in una provincia diversa

L'app You Pol

Qualche giorno fa, all’Istituto “Mandralisca” di Cefalù, il Vicequestore della Polizia di Stato Manfredi Borsellino ha presentato agli studenti “You Pol“, l’App, gratuita, che consente di segnalare, in maniera assolutamente anonima da chiunque, atti di bullismo e/o qualsiasi altra forma di reato. Attraverso questa App, una volta ricevuta la segnalazione, tramite un sistema di geo- localizzazione, il Comando di Polizia più vicino è in grado di intervenire tempestivamente sul luogo. L’intervento del Vicequestore Manfredi Borsellino, inoltre, è inserito nel Progetto “La Legalità e Creazione di Impresa, quali Informazioni Genetiche nel DNA dei Giovani” che affronta temi attuali e sensibili e che ha lo scopo di affiancare la legalità alla creazione di impresa.

L’app era già stata presentata lo scorso novembre dalla Polizia di Stato ed è già operativa nelle città di Roma, Milano e Catania. You Pol nasce infatti dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente “scaricabile” su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi IOS, e Play Store, per i sistemi operativi Android.

Grazie a “You Pol” è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Sarà consentito pertanto denunciare all’autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).

La descritta progettualità garantisce inoltre la cosiddetta “georeferenziazione” (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento (anche se distanti tra loro).

Tra le opzioni possibili per l’utente di “You Pol” vi è anche quella che consente di effettuare una chiamata di emergenza alla sala operativa delle forze dell’ordine, ubicata nella provincia dove l’utilizzatore si trova.

L’applicazione ha sinora riscosso un considerevole successo tra i cittadini.