Alle Luminarie di Balestrate si inaugura a-Social con le opere di Sonny Insinna

La mostra sarà visitabile da sabato 5 maggio (con un vernissage a partire dalle ore 17:30) fino a lunedì 9 giugno con ingresso gratuito

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Opera di Sonny Insinna

a-Social, la mostra personale dell’artista palermitano Sonny Insinna, sarà visitabile da sabato 5 maggio (con un vernissage a partire dalle ore 17:30) fino a lunedì 9 giugno con ingresso gratuito. Lo spazio espositivo sarà quello de Le Luminarie Creative Center di Balestrate (Via Palermo 12/14 – via Leopardi 1) dove verranno esposte alcune delle ultime opere della produzione artistica del pittore: un percorso che si articola per tutto il piano terra della palazzina ottocentesca che, da poco meno di un anno, si propone come realtà culturale del comune di Balestrate.

L’artista mira a indagare i comportamenti sociali odierni evidenziando i segni di smarrimento, insoddisfazione, labilità e preoccupazione di una collettività effimera e tendenzialmente narcisista. “In un riverbero di luce e toni vibranti – scrive Roberta Randisi, curatrice della mostra – l’arte di Insinna racchiude in sé l’oggettività degli atteggiamenti comuni di una società sempre più individualista e distaccata, dove si comunica prevalentemente su piani virtuali, immersi in una realtà social paradossalmente alienante. Un invito al fruitore a riflettere sul binomio contemporaneo essere/apparire, una rivendicazione dell’identità”.

L’artista, classe ’77, durante gli ultimi anni ha maturato una ricerca artistica mirata a indagare i comportamenti sociali odierni evidenziando i segni di smarrimento, insoddisfazione, labilità preoccupazione di una collettività effimera e tendenzialmente narcisista. Nei dipinti si distingue un linguaggio visivo velato ma diretto, le cromie sono tenui, tendenti alla trasparenza e il tratto evanescente ben riflette gli animi delle figure ritratte: corpi umani che con un gesto irruento si coprono il volto istintivamente. Insinna ha provato a dare espressione al sentimento della paura. Nelle installazioni, la poliedricità dei materiali assume valore simbolico, come può richiamare l’uso della foglia d’oro nell’opera Sono loro o l’impiego degli specchi su tavola combusta in cui l’osservatore sarà irrimediabilmente tentato a specchiarsi in un dialogo muto tra la propria interiorità e il riflesso di essa. Il cammino di un uomo e il suo più lungo viaggio è un invito alla spiritualità e all’autoanalisi ma è anche un’autobiografia dell’artista in cui evoca la memoria del padre.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni. Per informazioni: 320.2178067 –  info@leluminarie.org

 

 

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