Torna ”Opera tua”, fino al 31 luglio due capolavori di Palermo e Messina in gara per il restauro

Le opere da votare in questa III tappa sono: la marionetta di Orlando, custodita al Museo Pasqualino di Palermo, e la “Natività di Gesù e l’adorazione dei pastori” della chiesa di santa Maria della Grotta a Messina

Pupo Orlando, custodito al Museo Pasqualino di Palermo, e costruito da F. Paolo Di Giovanni

Torna Opera Tua, l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 che sposa l’eccellenza dei prodotti enogastronomici con il sostegno alla cultura, attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori locali. Anche quest’anno ci sono due opere siciliane in gara: fino al 31 luglio i soci Coop potranno votare per scegliere quale opera restaurare tra il dipinto “Natività di Gesù e l’adorazione dei pastori”, custodito nella chiesa di Santa Maria della Grotta a Messina, e la marionetta di Orlando conservata al Museo internazionale delle marionette di Palermo.

Nelle due edizioni precedenti Opera Tua ha investito 250 mila euro per il recupero di 15 capolavori nei territori in cui è presente: per la Sicilia sono tornati all’antico splendore la Fontana del Genio di piazza della Rivoluzione a Palermo e il Ritratto di Gentiluomo di El Greco,  custodito al Castello Ursino di Catania.

La marionetta di Orlando, custodita al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, è un pupo costruito da F. Paolo Di Giovanni. Presenta un’armatura in alpacca con croce sull’elmo, sulla corazza e sullo scudo; la faroncina verde con passamaneria rossa e oro; il cimiero con aquila e pennacchio con piume di struzzo verdi. Reca sullo scudo l’insegna di famiglia, l’aquila e la croce, simbolo dei Chiaramonte. La testa è glabra e gli occhi presentano il caratteristico difetto del personaggio, lo strabismo. Ha un ferro di manovra alla mano destra; tre fili ausiliari all’elmo, alla mano e alla coscia sinistra. Il gonnellino e le piume sono di un acceso azzurro – verde.

Il suo restauro prevede lo smontaggio della marionetta – testa, ossatura e armatura – in tutte le sue parti per verificare nel dettaglio il suo stato. Qualora l’ossatura e la testa presentino segni di tarlatura, dopo una prima fase di pulitura con solventi specifici, le parti in legno saranno trattate con un prodotto antitarlo che, una volta applicato richiederà circa un mese di attesa: il pupo dovrà infatti riposare all’interno di una busta sigillata per permettere al prodotto di agire efficacemente e profondamente. Una seconda fase prevede il recupero delle varie parti dell’armatura mediante pulitura con lubrificante, saldatura a stagno delle parti danneggiate (es. colletto della corazza posteriore, scarpe, spalline) e la sostituzione delle “trafitte”, ovvero i perni di filo di ferro che attraversano le cerniere delle varie parti dell’armatura per collegarle. Anche la faroncina – la gonna dei cavalieri – può richiedere un intervento per risanare le parti danneggiate dal tempo.

“Natività di Gesù e l’adorazione dei pastori” è un dipinto olio su tela del XVII secolo di Domenico Marolì, tra le personalità artistiche più rilevanti della pittura messinese del Seicento.  L’opera, che ha le dimensioni di 3.30 x 2.20 metri, raffigura una scena ambientata in una stalla coronata in alto dalla presenza di angeli in volo tra nuvole in un cielo dorato. Sulla sinistra la figura di San Giuseppe, vecchio e pensoso, è isolata dagli altri  e si poggia stancamente al suo bastone. Al centro della composizione, la Vergine, seppure assorta, tiene affettuosamente in braccio il bambino e cerca di coprirlo nonostante i sui movimenti e la sua vivacità. Partecipano a questa scena intima e familiare tre pastori, sulla destra, che osservano con stupore, emozione e devozione.

I due capolavori locali siciliani sono dunque i protagonisti della terza tappa, dedicata alla Sicilia, di “Opera tua”, il progetto che sposa il sostegno alla cultura, attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori locali, con l’eccellenza dei prodotti enogastronomici  della linea Fior fiore Coop nell’ambito di “1 per tutti 4 per te”, la nuova iniziativa solidale di Coop Alleanza 3.0. Con “1 per tutti 4 per te”, infatti, l’1% del valore degli acquisti di soci e consumatori di prodotti della gamma di eccellenza Fior fiore andrà a sostenere anche l’edizione 2019 di “Opera tua”.

Con l’iniziativa ogni mese, due gioielli artistici della stessa zona vengono proposti ai soci che, con il loro voto, determinano a quale opera destinare i fondi per il recupero. Per votare l’opera da restaurare basta registrarsi al sito di Coop Alleanza 3.0, navigare nella sezione dedicata al progetto che è accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. È possibile votare una volta per tappa. L’andamento dei voti sarà visibile sul sito e l’opera vincitrice verrà resa nota alla fine di ogni tappa. Online sarà possibile seguire il restauro, con informazioni sui tempi e l’avanzamento.

 “Opera tua” rappresenta un progetto un sostegno coerente con l’impegno della Cooperativa per la cultura come veicolo di coesione sociale. Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali, in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e le istituzioni territoriali.

Da quest’anno, “Opera tua” può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione non profit che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente.

Una peculiarità del progetto è proprio il legame con il territorio, con l’individuazione di opere espressione della cultura delle diverse aree e realizzate da artisti legati alle varie regioni. Una gamma di capolavori che sintetizzano la multiforme produzione artistica italiana nei secoli: dal dipinto di personaggi illustri, all’arte religiosa, alle rappresentazioni statuarie.

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