TEATRO MASSIMOStagione sinfonica 2014. Grandi bacchette e solisti con una primavera fra Mozart e Strauss

“La nuova Stagione sinfonica 2014 del Teatro Massimo – afferma il Commissario Straordinario della Fondazione, il Prefetto Fabio Carapezza Guttuso – si presenta come il giusto complemento di quella di opere e balletti, della quale calca le orme completando importanti ritratti d’artista: è innanzitutto il caso di Richard Strauss, del quale celebriamo il 150° anniversario della nascita, e di Wolfgang Amadeus Mozart: due compositori d’importanza capitale per il repertorio operistico ma anche sinfonico e cameristico, che saranno i protagonisti del mese di aprile, con cinque appuntamenti loro dedicati. Non mancano naturalmente pagine del più noto repertorio classico e romantico tedesco, con Haydn, Beethoven e Brahms, o ancora Mahler e Bernstein, ma anche il repertorio russo e francese con Stravinskij e Ravel. Importante ritengo sia, anche in questa Stagione, la valorizzazione delle professionalità interne, con occasioni solistiche affidate ad alcuni professori d’orchestra, tre cantanti palermitane come Laura Giordano, Marianna Pizzolato e Chiara Amarù, e un il finale in autunno con tre bacchette d’eccezione, Gabriele Ferro, Daniel Oren e Omer Meir Wellber”.

La nuova Stagione di concerti del Teatro Massimo si inaugura quindi sabato 1 febbraio 2014, caratterizzandosi per una speciale programmazione del mese di aprile, in cui l’attività sinfonica sarà molto fitta e che si arricchirà anche di ulteriori iniziative volte al coinvolgimento del pubblico più ampio e dei tanti turisti che generalmente frequentano Palermo in primavera.

Il concerto inaugurale della Stagione (sabato 1 febbraio, ore 20:30) è diretto da Stefan Soltesz con la partecipazione di uno dei più famosi pianisti di oggi, Alexander Romanovsky, impegnato nel Concerto per pianoforte n. 3 op. 30 di Sergej Rachmaninov, quindi due pagine sinfoniche di Brahms (le Variazioni su un tema di Haydn op. 56a e la Sinfonia n. 4 op. 98) e The Raven per arpa e orchestra di Jaromír Weinberger (autore anche dell’opera Švanda in cartellone a ottobre 2014) che avrà come solista Francesca Luppino, prima arpa dell’orchestra del Massimo.

Concerto dedicato alle donne (sabato 8 marzo, ore 20:30) con due donne protagoniste – il direttore coreano Eun Sun Kim e il soprano sudafricano Elza van den Heever – impegnate in due pagine beethoveniane: la scena e aria “Ah perfido” op. 65 e la Sinfonia n. 5 op. 67, precedute da Tapis del coreano Isang Yun.

Aprile, dedicato a Mozart e Strauss, si apre con un’iniziativa estremamente singolare che riconnette il teatro d’opera al repertorio sinfonico attraverso il cinema: verrà infatti proiettato Der Rosenkavalier, film muto del 1925, sceneggiato, prodotto e diretto Robert Wiene (già regista del “Gabinetto del dr. Caligari”) nella versione restaurata da ZDF/Arte con la musica – scritta da Strauss – eseguita dal vivo e diretta da Frank Strobel (martedì 2 aprile ore 20:30).

Quindi un viaggio nei cataloghi dei due compositori attraverso alcuni loro capisaldi: Vier letzte Lieder, Also sprach Zarathustra op. 30 insieme alla Serenata “Haffner”K 250 diretti da George Pehlivanian con il soprano Marjorie Owens per Strauss e il primo violino del Massimo Salvatore Greco per Mozart (martedì 8 aprile ore 20:30); Don Juan op. 20, Wandrers Sturmlied op. 14 e Tod und Verklärung op. 24 quindi Ave Verum K 618 di Mozart ancora con George Pehlivanian e la partecipazione del Coro del Massimo diretto da Piero Monti (sabato 12 aprile, ore 20:30).

Si procede con il Concerto di Pasqua (venerdì 18 aprile 2014, ore 20:30), distanziandosi poco per volta dal “focus” mozartiano e straussiano, con la Sinfonia n. 39 K 543 di Mozart e il Duetto-concertino per clarinetto e fagotto di Strauss – solisti Giuseppe Balbi e Aldo Terzo, primi strumenti dell’Orchestra del Massimo – cui si unisce lo Stabat Mater di Francis Poulenc con il soprano palermitano Laura Giordano, apprezzata in tutto il mondo per le sue doti belcantistiche e il Coro del Massimo. Sul podio Alexander Vedernikov, già direttore del Bolshoi e acclamato ospite delle maggiori orchestre internazionali.

Ultimo programma mozartiano (domenica 27 aprile 2014, ore 17:30) con la Sinfonia n. 41 K 551 “Jupiter”, preceduta dalla Alt-Rhapsodie op. 53 e dallo Schicksalslied op. 54 di Brahms con l’intervento del Coro del Massimo; sul podio Stefano Ranzani, molto amato dal pubblico palermitano e presenza costante nelle stagioni del Massimo, insieme al mezzosoprano palermitano Marianna Pizzolato, affermata internazionalmente in un vasto repertorio che spazia dal Barocco al Romanticismo.

Ampiamente articolato, per stili e contesti, sarà il concerto (venerdì 30 maggio 2014, ore 20:30) diretto da Mihkel Kütson, interprete fra i più interessanti della recente scena direttoriale di oggi che, insieme al mezzosoprano palermitano Chiara Amarù (applaudita fino a pochi giorni fa nel Barbiere di Siviglia e la cui carriera internazionale si sta sempre più consolidando), dirigerà l’Ouverture dall’Oberon di Carl Maria von Weber, Aretusa di Ottorino Respighi, la Sinfonia n. 104 Hob. 1:104 “London” di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia n. 4 D 417 “Tragica”di Franz Schubert.

Torna il Novecento storico (venerdì 3 ottobre 2014, ore 20:30) con Gabriele Ferro che, dopo l’inaugurazione della stagione operistica con Strauss, interpreterà Pulcinella: ballet avec chant di Igor Stravinskji e Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel; insieme al direttore palermitano il mezzosoprano Julie Mellor, il tenore Antonio Corianò e il basso Tomislav Lucic.

Daniel Oren – già applaudito protagonista dell’inaugurazione sinfonica 2013 – sarà interamente dedicato a Beethoven (domenica 30 novembre 2014, ore 17:30) con l’imponente Concerto per violino op. 61 – solista il virtuoso israeliano Itamar Zorman – e la Sinfonia n. 7 op. 92, dalla proverbiale forza ritmica ed espressiva.

Ultimo concerto in programma, con la partecipazione anche del Coro del Massimo, (venerdì 5 dicembre 2014, ore 20:30) col ritorno di uno dei più applauditi direttori del 2013, Omer Meir Wellber impegnato in Vánoce (“Natale”) di Jaromír Weinberger (compositore che – come Strauss e Mozart funge da anello di congiunzione fra la stagione di opere e quella di concerti), quindi nei Chichester Psalms di Leonard Bernstein e nella struggente Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler (solista il soprano Caroline Ullrich).

La campagna di abbonamenti comincia immediatamente dal 7 dicembre al 5 gennaio, con la conferma dei costi dello scorso anno (da 110 a 220 euro). I biglietti saranno in vendita dall’11 gennaio 2014, con un unico prezzo per tutti gli appuntamenti (da 10 a 30 euro). Novità negli orari di inizio dei concerti: nei giorni feriali alle ore 20:30, la domenica come per le opere, alle ore 17:30. Gli studenti potranno usufruire dello sconto del 50% su abbonamenti e biglietti (da 70 a 110 euro per gli abbonamenti e da 8 a 15 euro).

Il rinnovo degli abbonamenti si effettua esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Massimo dal 12 ottobre al 30 novembre; i nuovi abbonamenti anche online su www.teatromassimo.it

La biglietteria del Teatro Massimo è aperta dall’11 gennaio dal martedì alla domenica, dalle ore 9:30 alle ore 17:00 e nei giorni di spettacolo da un’ora prima dell’inizio: tel. 0916053580 • fax 0916053391 • biglietteria@teatromassimo.it

Vivaticket dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00; sabato dalle ore 9:00 alle ore 14:00 (informazioni e acquisto telefonico dei biglietti con carta di credito) • numero verde nazionale 800907080 • per le chiamate dall’estero e dai cellulari: tel. +39 0412719003 • www.vivaticket.it e presso i punti vendita autorizzati del circuito in tutta Italia.

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