Il 31 ottobre, l’1 e 2 novembre alle ore 17.30 (biglietto 10 €) torna l’appuntamento più atteso dai piccoli spettatori e non solo, Talè chi mi misiru i Morti di Piero Tutone con Arbarìa Nuova Compagnia Folk.
Pierù e Carletto raccontano di un grande baule fatto di luci e suoni che magicamente si apre per raccontare ai piccoli spettatori una festa antica, fatta di doni, sapori e ricordi.
A Palermo, città colorata e piena di contrasti, vivono una bambina e la sua amata mamma; la bimba attende con trepidazione l’arrivo della notte, inconsapevole che l’indomani la attenderà un’impresa da affrontare… un percorso tra meraviglia e scoperta, che la porterà a incontrare il cuore profondo di una delle più antiche tradizioni siciliane. Joca, cannistru e pupa di zuccaru, cantavano i nonni porgendo ai bambini i doni lasciati dai cari defunti che forse però nun passavanu da li porti. Questo è il senso della Festa dei Morti, quel giorno nostalgico e malinconico che solo in Sicilia sa trasformarsi in un’esplosione di gioia per i più piccoli.
Canti, racconti e danze fanno da cornice al “baule delle meraviglie”, dal quale prenderanno vita aneddoti e storie capaci di spiegare, con delicatezza e stupore, l’origine e l’evoluzione di questa straordinaria celebrazione. Uno spettacolo che unisce musica dal vivo, poesia popolare e tradizione, per far conoscere ai bambini, e riscoprire agli adulti, la magia di questa ricorrenza.
I biglietti degli spettacoli si possono acquistare online attraverso il sito www.teatroditirammu.it oppure al botteghino sul posto.


