SSD Palermo vince contro il Biancavilla grazie ai goal di due giovani promesse

Lorenzo Lucca - Foto tratta dal sito di Ssd Palermo

Il Palermo mantiene la testa della classifica rimanendo in vantaggio di sette punti contro la diretta inseguitrice, il solito Savoia, oggi vittorioso.

Risultato finale Ssd Palermo 2 – Asd Calcio Biancavilla 1990 0, e il popolo rosanero esulta al grido: “e la capolista se ne va“.

Il Palermo parte alla grande, ad inizio primo tempo, i ragazzi di Rosario Pergolizzi sembrano incontenibili, ma non riescono a concretizzare.

Nel secondo tempo, grazie ai cambi azzeccati dal mister, si riesce finalmente ad andare in rete per ben due volte. I goal potevano essere ancora di più se alcuni nostri giocatori, invece di concludere l’azione frettolosamente, avessero riflettuto sul da farsi prima di tirare.

Il primo ad andare in rete, al 27° del secondo tempo, è stato Andrea Silipo, era appena entrato da dieci minuti (al 16° del II. t.). Al suo goal il Barbera è esploso, i tifosi si sono sentiti liberare dentro, gli spalti hanno ondeggiato.

Esultanza per il primo goal

Il secondo goal è stato realizzato al 32° del II. t. da Lorenzo Lucca (è il suo primo goal in maglia rosanero), anche lui entrato al 16° del II. t. A questo punto i tifosi oltre che esultare hanno intonato, come già detto, il coro “e la capolista se ne va“.

Il secondo goal

Che dire di altro, non mi è piaciuto, o almeno non condivido, i cori di sfottò che si sono alzati, prima dalla curva nord e poi dalla curva sud, nei confronti dell’allenatore del Biancavilla, Beppe Mascara, anche se devo ammettere che in parte se li è cercati lui, i veri tifosi del Palermo comprenderanno.

La curva nord

A fine partita i tifosi oltre ad esultare, hanno applaudito lungamente la squadra, ed i giocatori, come di consuetudine, hanno ricambiato rendendo omaggio al pubblico di casa (vedi foto sotto).

I giocatori ringraziano il pubblico

All’uscita dallo stadio visi contenti e distesi. “Questa sera si mangia doppio” questa era la frase del mio papà quando tornava dallo stadio dopo una vittoria della sua squadra del cuore. Nel caso contrario, una sconfitta, tutto imbronciato andava a letto senza mangiare e guai a chi osava contraddirlo. Altri tempi.

Forza Palermo sempre e comunque. La serie C si avvicina sempre di più.