mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Splendida vittoria dei rosanero sul campo dell’Ascoli

La partita alla stadio Del Duca termina per 2 a 1 in favore del Palermo sull’Ascoli.

Fa tutto il nostro Matteuccio Brunori, due goal messi a segno, splendido il secondo da grande campione e, si permette pure di sbagliare un rigore (peccato).

Grande partita pure del palermitano Francesco Di Mariano, un mattatore. Veramente, veramente hanno giocato bene tutti i componenti della compagine palermitana. Grande partita di tutta la squadra, nonostante le diverse assenze. Si vede benissimo che la cura Corini sta cominciando a funzionare, ora speriamo che questi nuovi acquisti facciano fare quel salto di qualità e di concretezza che serve alla squadra per sperare di arrivare ad un traguardo che ad inizio campionato sembrava irraggiungibile. Sperare non costa nulla.

Primo tempo: predominio assoluto dei palermitani, gli ascolani subiscono il bel gioco degli avversari. Al 13° ci prova Brunori che non riesce ad impattare il bel passaggio che gli aveva fatto Di Mariano.

Ma due minuti dopo, al 15°, non sbaglia Brunori fa un tiro a giro, imprendibile per Nicola Leali, che termina all’angolino basso a sinistra del portiere. Ascoli 0 – Palermo 1.

Matteo Brunori

Al 25° è la volta di Valente ma, il suo tiro potentissimo viene bloccato da Leali.

Al 29° è lo scatenato Di Mariano che prova ad andare in rete, ma Leali para agevolmente. Un minuto dopo lo stesso Di Mariano ci ritenta ma il suo tiro finisce di poco sopra la traversa.

Al 32° è Pigliacelli che salva la sua porta da Gondo. Sarà sempre il nostro portierone il protagonista per il resto del primo tempo. Per i bianco neri è Ciciretti, il migliore dei padroni di casa, che più volte tenta di andare in rete ma, Pigliacelli c’è.

Al 46° ci prova Marconi di testa ma Leali neutralizza in due tempi.

Secondo tempo: dagli spogliatoi i padroni di casa, sicuramente strigliati a dovere da Cristian Bucchi, il loro allenatore, entrano in campo belli carichi. Infatti già al primo minuto Ciciretti prova ad andare in rete, ma manca il goal per poco.

Il Palermo reagisce e al 48° e Di Mariano che prova ad andare in goal con un colpo di testa ma il pallone termina a lato di pochissimo.

Continua a spingere l’Ascoli, sempre con Ciciretti per ben quattro volte ma, per nostra fortuna niente di fatto.

Al 60° su calcio di punizione colpisce di testa Segre, ma il suo tiro viene neutralizzato da Leali.

Al 63° gli ascolani pareggiano con Francesco Forte, appena entrato. Il goal viene assegnato dopo che arriva il responso del VAR. Ascoli 1 – Palermo 1.

AL 69° viene assegnato un calcio di rigore per atterramento in area di rigore di Brunori da parte di Simic. Lo stesso Brunori si incarica del tiro ma, il suo tiro centrale viene intercettato da Leali con i piedi. Peccato occasione sprecata. Matteo, Matteo ma che combini.

Al 30° l’arbitro sig. Feliciani di Teramo non ha esitazioni e concede un calcio di rigore agli ascolani, ma viene convinto dai giocatori palermitani a consultare il VAR perché Mateju, autore del presunto fallo, dopo consulto con la tecnologia l’arbitro si accorge che il fallo era stato commesso dal giocatore dell’Ascoli Dionisi, quindi ritorna sulla sua decisione e toglie il calcio di rigore all’Ascoli.

L’Ascoli ci crede ed attacca a testa bassa, ma i palermitani contrastano bene, e non lasciano molto spazio ai padroni di casa.

Al 37° apoteosi, almeno per i tifosi palermitani, Mateuccio si fa perdonare l’errore del rigore ed effettua un goal da manuale, destro a giro, palla sul secondo palo, nulla può questa volta Leali. Ascoli 1 – Palermo 2.

Al 91° è il nuovo giocatore del Palermo Tutino a provarci ad andare in rete, ma Leali questa volta non si fa sorprendere.

I cinque minuti di recupero concessi, passano senza nessun scossone, ed il Palermo si porta a casa tre punti preziosissimi che lo pongono all’ottavo posto in classifica insieme con il Pisa.

Nota a parte merita l’arbitro sig. Feliciani di Teramo che ha arbitrato all’inglese, permettendo ai giocatori di entrambe le parti di continuare a giocare in presenza di lievi falli quasi fino alla fine. Nell’ultimo quarto d’ora ha però capito che se non chiamava i diversi falli la partita gli sarebbe sfuggita di mano. Bravo, mi piacque.

Prossima partita al Barbera domenica 5 febbraio alle ore 16:15 contro la terza in classifica la Reggina.

Forza Palermo sempre e comunque, io ci credo.

N.B. Le foto sono tratte dal sito del Palermo FC.

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