”Prescarlatto”: in libreria la prima raccolta di poesie di Francesca Picciurro

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prescarlatto - ph. giuseppe mazzola

Pubblicato da pochi giorni ed è già un successo il libro “Prescarlatto“, la raccolta di versi e poesie di Francesca Picciurro, autrice e attrice palermitana, edito da edizioni Ex Libris, e che vede la prefazione della cantautrice Alessandra Salerno e l’introduzione a cura del giornalista Massimo Brizzi; il libro, inoltre, è arricchito da un’originale copertina realizzata dal pittore Antonio Fester Nuccio.

Ciò che subito coglie il lettore, a partire dalla prefazione e dall’introduzione, è il forte desiderio dell’autrice di mettere nero su bianco sentimenti, emozioni e sfumature della propria esistenza. E così, è nato Prescarlatto che, oltre a raccogliere i componimenti della Picciurro, consente di poter
entrare nel suo mondo fatto di tante sfaccettature, passioni, in primis per l’arte, la cultura, il teatro, e la letteratura, dove emerge inoltre tanto amore e sensibilità. Tutto questo, oltre ad essere il mondo e la quotidianità dell’autrice, è anche fonte per lei d’ispirazione che la spinge a fare, realizzare, recitare… regalando un universo di emozioni a tutti coloro che la seguono, sia in teatro, sui social e per le strade di Palermo, per i quartieri, per i mercati storici che Francesca ama tanto. Il suo è un amore e una passione che va oltre alla cultura, a quello per la nostra città, è un grande amore per la vita che non può non arrivare diretto al cuore di chi la legge o l’ascolta.

“Questi versi non nascono concentrati in un unico periodo preciso”, ci racconta Francesca Picciurro che svela anche l’origine di questo termine piuttosto originale che dà il titolo al libro. “Prescarlatto – aggiunge l’autrice – è una parola inventata ad hoc, perché sta ad indicare il periodo del mese, che coincide con quello premestruale, in cui la donna è molto più incline alla creatività”. Pensiero che è supportato proprio dalle date che la Picciurro ha verificato, e nelle quali ha dato vita alle sue poesie più belle.

francesca picciurro – ph. giuseppe mazzola

“Da qui – aggiunge Francesca – ho capito che, in questo preciso periodo, viene fuori un grande desiderio di esprimere tutte le mie emozioni, e ne ho prova che tutto ciò sia avvenuto proprio in quei giorni del mese dove, oltre una maggiore componente emotiva, vien fuori anche una forte creatività rispetto ad altre ‘giornate normali’. E poi, la scelta di pubblicare questi versi, nata perlopiù grazie a due persone a me molto care: Massimo Brizzi, autore dell’introduzione, e Alessandra Salerno, che invece ha scritto la prefazione, con la quale mi lega una forte amicizia oltre che nella vita, nel quotidiano”.

“Una raccolta di poesie, che sì si compone di versi – conclude l’autrice del libro – ma è fatta anche di queste belle e toccanti, ma soprattutto fondamentali, parole scritte e a me dedicate sia da Massimo che da Alessandra, e che mi hanno tanto commossa. Sulla copertina, invece, realizzata da Antonio Fester Nuccio, aggiungo che lui ha creato esattamente ciò che io volevo, ho parlato solo del tema e, con estro e libertà, ha dato vita alla sua creazione, che per me è una vera e propria opera d’arte. Antonio lo iniziai a stimare da quando vidi la sua prima Santa Rosalia, e da allora ho iniziato a seguirlo sui social. Inizialmente gli avevo chiesto se potevo utilizzare una sua opera già esistente, invece, mi ha fatto questo dono di realizzare qualcosa di nuovo proprio per il mio lavoro”.

Al momento, viste le restrittive norme antipandemiche, Francesca Picciurro ha scelto di non organizzare alcuna presentazione del libro on line, preferendo aspettare un periodo più tranquillo dove potremo anche ritrovare quel contatto umano che per ora manca un pò a tutti. Quindi non ci resta che attendere questa data, in piena tranquillità che, come auspica l’autrice, dovrà essere una vera e propria ”festa”.

Il libro, per chi volesse, è disponibile online su Amazon, Ferltrinelli, IBS libri, Mondadori, ed è anche in distribuzione in diverse librerie palermitane.