giovedì, 8 Dicembre 2022
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Piccola disamina sul conflitto in Ucraina

Da più di un mese mi arrovello perché vorrei scrivere anch’io sul tema che da tanti giorni affligge l’umanità: il conflitto in Ucraina.

In un primo momento avevo pensato di scrivere una lettera aperta a Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, facendogli una semplice domanda “Perché?”. Mi avrebbe risposto, secondo voi? Ma manco po’ cavolo, un personaggio così importante a livello internazionale che risponde ad un umile giornalista di quarta categoria: impensabile.

Quindi ho abbandonato questa prima ipotesi, e allora cosa scrivere? Pensa e ripensa ho preso coraggio e oggi dico la mia su questa atroce guerra che certamente sta facendo tanti danni, tante vittime e tanti sfollati.

Attualmente il conflitto in Ucraina non è l’unico nel mondo. Per farci un’idea, al momento ci sono 59 guerre nel mondo: I conflitti principali o guerre maggiori, sono quelle in cui perdono la vita oltre diecimila persone ogni anno. Riporta Wikipedia che esistono al momento cinque guerre di questo tipo in corso:

Conflitto in Afghanistan, Guerra civile in Myanmar, Crisi dello Yemen, Guerra russo-ucraina e Conflitto del Tigray, in Etiopia.

Mi chiedo e vi chiedo, ma perché nel 21° secolo ci sono ancora guerre? I motivi sono svariati, conquista del potere e delle risorse di quei paesi. Chi ci sguazza in tutto questo sono i signori della guerra. Più guerre ci sono nel mondo più loro si arricchiscono.

La vendita di armi e armamenti è l’attività più redditizzia che esista. Finché questi signori, chiamarli signori è un eufemismo inappropriato, chiamiamoli con il loro vero nome “macellai”, esisteranno sulla faccia della terra, l’uomo comune non avrà pace. Bisognerebbe bloccare i loro affari, chessò con un intervento extraterreste, un miracolo. Speranza vana, purtroppo.

Ma torniamo al conflitto in Ucraina: Putin la chiama “Operazione militare”, e tutti i fedelissimi e i media ufficiali russi fanno lo stesso. Vietato chiamarla invasione o addirittura guerra. La scusa ufficiale e che la repubblica di Donetsk, una delle due autoproclamate repubbliche autonome filorusse, appartenenti al territorio ucraino e riconosciute da Mosca, sarebbe stata attaccata dalle forze di Kiev. Una scintilla che ha innescato tutto il resto.

Infatti sia Donetsk che Lugansk avevano chiesto formalmente aiuto militare alla Russia contro presunte operazioni dell’Ucraina. Una richiesta resa possibile, tra le altre cose, dal riconoscimento formale dell’indipendenza da parte del Cremlino dei giorni precedenti l’invasione.

L’obiettivo della guerra in Ucraina, secondo Mosca, è anche quello di “smilitarizzare e denazificare” il territorio ucraino.

Ma sarà veramente così? Vi giuro cari lettori, di questo conflitto ancora oggi non ho capito nulla, però quello che vedo e leggo, anche se c’è molta propaganda da entrambi i fronti, la popolazione fugge, esempio ne è che ci sono molti sfollati anche nel nostro paese, che molte città sono state distrutte e, inevitabilmente, ci sono morti da entrambe le parti, e quelli che più ne fanno le spese sono i civili inermi, soprattutto i bambini.

Mi sono fatto un’idea del conflitto: il vero motivo sta a monte, molto a monte.

Tutti i paesi democratici si sono scagliati contro Putin e la sua scelleratezza: c’era bisogno di scatenare questa inutile guerra?

Se fosse ancora vivo il buon Sigmund Freud, saprebbe come definire i due veri contendenti. Ma vediamo e analizziamo chi sono i due veri protagonisti di questa non storia. Non lo avete ancora capito cari lettori? Ma sono gli Stati Uniti, guidati da poco più di un anno da Joe Biden, e naturalmente la Federazione Russa, guidata da oltre un ventennio da Vladimir Putin. Già i due uomini/presidenti più potenti della terra.

Come si sa tra i due Stati c‘è sempre stata una viscerale rivalità, un volere primeggiare a tutti i costi. Ma si può essere più scemini di queste due superpotenze? Che bisogno c’è? La smania di potere e l’invidia purtroppo fa brutti scherzi.

Ma cavoletti di bruxelles, godetevi quello che avete e prodigatevi per far stare bene la vostra popolazione e aiutate le popolazioni degli altri Paesi che stanno male. Avete tante di quelle risorse che potreste fare stare bene tutte le popolazioni del globo.

Invece no! Qua si gioca, vedi Freud, a chi ce l’ha più lungo e a chi ce l’ha più grosso. Ma porcaccia la miseriaccia boia, tenetevi dentro le mutande i vostri attributi. A noi, del vostro sesso non importa niente. A noi importa la pace e la serenità.

Da questa “prova di forza”, chi ne ha sta pagando le conseguenze è il popolo ucraino, guidato dal presidente Volodymyr Zelens’kyj.

Cari Joe e Vlodimir, se proprio ci tenete, perché non vi incontrate, anche in segreto e vi confrontate, forse avete paura di fare, come si dice in altoadige, malafiura?

Speriamo bene, anche se la vedo dura, questa volta Freud non c’entra niente, si rischia seriamente un conflitto globale, basta qualche altra scintilla e la cosa potrebbe degenerare.

Caro Putin, caro Biden stingetevi la mano e pensate al bene del mondo e non a sfidarvi a distanza, ne va di mezzo il genere umano.

Speriamo bene cari lettori, non ci resta che sperare che tutto questo finisca al più presto.

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