martedì, 16 Luglio 2024
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Per 4 zampe, un nuovo amico di nome Charlie. Esperienze e riflessioni sui conigli

“Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati.” Così Charles Darwin, nel suo libro “L’origine dell’uomo e la selezione sessuale” manifesta il suo amore per gli animali. coniglio 4
La nostra rubrica “4 Zampe” si è occupata di diversi animali come cani, gatti, cavalli, porcellini d’india, oggi è arrivato il momento di parlare anche di conigli: esattamente di Charlie.

Il nostro amico è un coniglietto molto speciale, dal pelo bianco candido e dagli occhioni azzurri cielo che conquistano in un batter d’occhio! Il 10 agosto ha compiuto il suo primo anno di vita, ma vive in casa Tinnirello da 11 mesi. Daiana, la sua padroncina, racconta a noi di Giornale Cittadino Press com’è convivere con Charlie, il suo coniglio.

Ci dice Daiana – “Charlie non è un coniglio nano, ma normale, un quasi gigante. E’ socievole, vispo e affettuoso, pesa 2 kg e misura 55 cm. Le sue qualità: dolcezza e affettuosità. Adora le coccole, infatti quando rientro in casa mi corre incontro e attende con smania la mia mano che si avvicina per essere accarezzato!” Continua ancora – “Per chi si chiede se i conigli giocano, ebbene, la risposta è sì! Essendo animali curiosi, molti sono i giochi che gli si possono proporre e a volte gli oggetti più impensati diventano un gioco straordinario per loro. Charlie, ad esempio comincia a correre e a saltellare in tondo velocemente, oppure con le dita gli prendo il codino, senza tirare ovviamente, e lo inseguo e lui lì ha dei picchi d’euforia che contagiano chiunque lo osservi. In genere dopo questi giochi scatenati si rilassa allungandosi e concedendosi completamente alle coccole”.coniglio 3
Tante sono state le discussioni sui conigli. E parecchie domande sono nate a favore di questi roditori: È giusto mangiarli? È giusto utilizzare la loro pelliccia? L’ex Ministro Michela Brambilla, amica degli animali, nel marzo del 2015, ha dato vita ad una battaglia a favore dei roditori: “Il coniglio come animale da salotto e da compagnia non è da mangiare al forno con le patate e la loro pelliccia non può essere utilizzata e commercializzata”, in tal caso se ciò avvenisse, secondo la proposta “Brambrilla” si rischierebbe da quattro mesi a due anni di carcere e una multa da 1.000 a 5mila euro per ciascun animale.
La proposta di legge si affianca alla petizione promossa dalla Federazione italiana diritti degli animali e l’Associazione “Aaeconigli” che ha già raccolto più di 10mila firme. Infatti asseriscono: “Dopo il cane e il gatto, il coniglio è considerato l’animale da compagnia più diffuso nelle case degli italiani. Si tratta di un animale affettuoso, intelligente, capace di integrarsi perfettamente in appartamento e, soprattutto, di formare un forte legame affettivo con le persone che se ne prendono cura infatti, riconosce il proprio amico umano sia con l’olfatto che con la vista. Tenendolo libero per casa e relazionandosi con lui ci si accorge palesemente quanto il coniglio non sia un animale fatto per stare in gabbia, bensì bisognoso di movimento e compagnia”.
Inoltre, il documento della Brambilla prevede: in primis dare tanto amore e molte attenzioni, un microchip di riconoscimento, un’iscrizione all’anagrafe, una gabbia grande almeno un metro per 70 cm. o un metro e venti per 50 cm., ben organizzata, con un nascondiglio, il cibo, il beverino, la cassettina igienica, dei tubi in cui entrare. Insomma, una casa e non una prigione. Per almeno tre o quattro ore al giorno, poi, il coniglio deve poter andare in giro, camminare, esplorare, avere compagnia.
Dopo l’esperienza di Daiana e la proposta di legge della Deputata Brambilla, non ci resta che fare un pensierino sull’adozione di un coniglio. Magari chi lo sa, ci potrebbe portare nel Paese delle Meraviglie come è successo ad Alice.

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