La Fondazione Donà dalle Rose mette all’asta opere di artisti nazionali ed internazionali per salvare Venezia

Per la salvaguardia del patrimonio storico materiale ed immateriale della città laginare e la promozione dell’arte in Italia ed all’estero

Chiara Modìca Donà dalle Rose
Chiara Modìca Donà dalle Rose

Lunedì 16 dicembre alle ore 20,30 a Palazzo Imperatore (già Gaetani dei Principi di Bastiglia), in via Vittorio Emanuele 484 a Palermo, presso la Fondazione Donà dalle Rose sono visibili le opere inserite in un’asta il cui ricavato andrà in beneficenza per il recupero di opere andata danneggiate dall’alta marea a Venezia. Le opere sono state già esposte presso la Sala Museale del Real Teatro Santa Cecilia. Durante l’Asta, verranno battute opere donate da tanti artisti sia nazionali che internazionali ed il ricavato verrà devoluto, in particolare, per il restauro di una chiesa e della Sinagoga di Venezia danneggiate dall’alluvione. Palermo a sostegno di Venezia, è questo il filo rosso che lega le due città d’acqua.

A seguito dei recentissimi gravi eventi di esondazione della laguna veneta, oltre la normale soglia massima di tolleranza ossia 188/190 cm, la Fondazione Donà dalle Rose si è fatta portavoce in Italia e nel mondo, grazie ai membri e componenti dell’omonima famiglia, della gravità della situazione e del pericolo che la città ed il patrimonio custodito in Venezia sta vivendo.

Nel medesimo quartiere ove ha sede la Fondazione, si erge una delle più note chiese del rinascimento veneziano che presenta delle caratteristiche uniche per il suo genere che, allo stesso tempo, la rendono più fragile di altre e per la quale è necessario agire quanto prima, onde evitare aggravamenti ancor più difficili da gestire in termini di economicità e di progettazione del restauro: la Chiesa Santa Maria dei Miracoli.

La Fondazione ha quindi deciso di rinunciare ai profitti del musical Judas the Guess, andato in scena a Palermo presso il Real Teatro Santa Cecilia, diretto dal regista Sasà Neri con il Teatro degli Esoscheletri di Messina in parte tratto dall’omonimo manoscritto della presidente della Fondazione Chiara Modìca Donà dalle Rose. Anche il ricavato dello spettacolo Judas the guess: il processo dell’umanità, verrà dunque devoluto al progetto di restauro interventivo della Chiesa dei Miracoli e di una Sinagoga di Venezia.

Il primo dicembre 2019 ben quaranta artisti professionisti del Teatro degli Esoscheletri hanno rappresentato l’opera Judas the Guess: il processo dell’umanità, davanti al pubblico palermitano dopo l’incredibile successo raggiunto durante tutto il 2018 ed il 2019 con le opere dell’artista Rosa Mundi come quinte della scenografia e l’opera dell’artista Solveig Cogliani in scena al teatro di Tindari con ben due repliche tutte esaurite, al parco archeologico di Selinunte a Castelvetrano, al parco del Lilibeo a Marsala, al teatro di Messina ed ad Amelia, in Umbria nel settecentesco teatro dell’architetto che progettò lo storico Teatro della Fenice di Venezia. La Fondazione Donà dalle Rose oltre allo spettacolo Judas the guess ha promosso, presso gli artisti BIAS 2016 e 2018 (www.bias.insitute), un appello a donare alcune loro opere autentiche per porre in essere un’asta di beneficenza il cui intero ricavato andrà completamente a favore della medesima causa, ossia il restauro della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

Info: fondazionedonadallerose@gmail.com, 3664251673 o 3336425440 o 3894496556.

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