Quanto attuale può essere, in un’epoca di social media, Dante e la sua poetica? Lo scopriremo martedì 3 giugno in piazzetta Bagnasco con il libro di Daniele Fazio “Le Stelle di Dante”
Cosa ha da dirci Dante nell’era del digitale e dei social? Come le stelle per gli antichi naviganti, i versi del poeta possono illuminare e guidarci, e inoltre sono spunti di riflessione contro l’omologazione e la mediocrità.
Un mondo nel quale ci farà immergere Daniele Fazio attraverso le pagine del suo libro “Le Stelle di Dante” (D’Ettoris edizioni) che verrà presentato alle 18 di martedì 3 Giugno in piazzetta Bagnasco. A dialogare con l’autore sarà Alberto Alaimo, docente di Lettere.
Prosegue la stagione di piazzetta Bagnasco, promossa dalle associazioni “Piazzetta Bagnasco” e “Palermo Mediterranea”. Sponsor Cappadonia Gelati.
Sinossi libro
Cosa avrà da dirci Dante Alighieri nell’era del digitale e dei social? Veramente il suo pensiero può avere a che fare con il nostro tempo? È importante che il suo messaggio superi lo steccato dell’erudizione – senza svilire o sminuire la sua arte – per incuriosire ed interessare un pubblico più vasto? Ne vale la pena? Da questi interrogativi nasce questo testo che raccoglie principalmente cinquanta commenti a terzine scelte della Divina Commedia. Essi hanno l’obiettivo non solo di spiegare il contenuto storico-letterario dei versi danteschi, ma anche di provocare la riflessione dell’uomo contemporaneo immerso in dominanti culturali diverse se non opposte a quelle del sommo poeta. La considerazione sottesa è che come le stelle per gli antichi naviganti costituivano segnali sicuri nel loro percorso notturno così i versi del maestro Dante possono illuminare, nella notte che gli uomini e il mondo di oggi vivono, il cammino verso l’alba radiosa della realizzazione personale e del rinnovamento sociale. Sono, dunque, spunti di riflessione e spinte alternative contro l’omologazione e la mediocrità.


