mercoledì, 19 Giugno 2024
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”ARS SANA IN MENTE INSANA”: La droga nell’arte di Pino Clemente, e La follia nell’arte di Gino Pantaleone

Il libro in due tomi si presenta venerdì 24 novembre, alle ore 20.30, presso la sede di U.Ti.Farma – Unione Titolari Farmacia, a Palermo

Venerdì 24 novembre, a partire dalle ore 20.30, presso le associazioni sindacali e di categoria U.Ti.Farma – Unione Titolari Farmacia, di via Libertà 97 a Palermo, avrà luogo la presentazione del libro in due tomi ARS SANA IN MENTE INSANA – La droga nell’arte di Pino Clemente – La follia nell’arte di Gino Pantaleone.
Organizzatore e moderatore sarà Peppino Clemente (farmacista), e saranno presenti: Mario Pintagro (giornalista e divulgatore culturale e scientifico), Gino Pantaleone
(autore), Pino Clemente (autore in collegamento da remoto) e Antonio Liotta (editore).

DROGA NELL’ARTE – tomo

Scritto da Pino Clemente, palermitano, cinquantotto anni di giornalismo sportivo, laurea in Farmacia, diplomato all’ISEF di cui poi avrà la cattedra di Atletica leggera. Ha insegnato Metodologia dell’allenamento alla facoltà di Scienze Motorie.
“Alcune sostanze psico-eccitanti – dice l’Autore – introdotte nell’organismo di determinati soggetti portatori di attitudini artistiche, possono, in particolari circostanze, scatenare l’estro creativo. Si deve subito aggiungere che la somministrazione della droga non è in ogni caso condizione strettamente necessaria perché il raptus creativo si manifesti. È inoppugnabile che la maggior parte degli artisti di tutti i tempi, abbia operato ed opera indipendentemente dall’assunzione di particolari sostanze e droghe. Tuttavia, non si può neppure escludere che molti artisti, le cui opere sono ritenute di grandissimo pregio, perché in realtà tali sono, hanno agito sotto l’azione di sostanze psico-eccitanti, in modo del tutto analogo ad una schiera di moderni artisti, i quali si servono della droga, come mezzo, da loro ritenuto indispensabile, per l’esplorazione della psiche con il fine di riesumarne spunti creativi”.

LA FOLLIA NELL’ARTE – tomo2)

Scritto da Gino Pantaleone, poeta e scrittore palermitano. Ha pubblicato tre raccolte di poesie Urla di dentro (1996), Io così, se volete (1997) e Il vento occidentale (2007), Canti a Prometeo (2018), Studi sulle attese (2022). Alcune delle sue poesie, tradotte in francese, sono diventate testi di musica raccolte in un cd dal titolo Simple. Due tra i diversi saggi che ha scritto raccolgono ottimi successi: 2014, Il Gigante Controvento – Michele
Pantaleone, una vita contro la mafia – e 2016, Servi Disobbedienti – Leonardo Sciascia e Michele Pantaleone: vite parallele.

Il libro racconta la storia della follia dalla grecità ai giorni nostri, le varie scuole che si sono
avvicendate, il trattamento riservato ai malati di mente nel tempo sino alla legge Basaglia n.180 con la chiusura dei manicomi e la scoperta delle arti terapie come mezzo di riabilitazione. Dalle Baccanti a Platone, da Ippocrate ad Aristotele, da Seneca a Galeno, da Erasmo da Rotterdam a Foucault, dalla follia Romantica all’era positivistica e all’avvento della psichiatria, un excursus molto ampio e particolareggiato per cercare di capire il rapporto esistente tra follia e condizione artistica.

Il volume nasce dalla curiosità dell’autore di sapere e capire come grandi opere siano state
concepite da artisti completamente fuori di testa o, viceversa, come artisti classificati
mentalmente malati abbiano creato delle opere d’arte definite universalmente geniali.

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