Grande successo per Piano City Palermo

Tempo di bilanci per la manifestazione Piano City, il festival di pianoforte che ha animato le strade, le piazze e i quartieri di Palermo per tutto il fine settimana. Oltre 40.000 le presenze registrate, un vero successo per questa edizione, la terza.

«La città ha accolto il festival con una partecipazione straordinaria, toccante – afferma Ricciarda Belgiojoso, direttrice artistica del festival – Dall’alba a notte fonda, dal cuore dei quartieri al percorso lungo il mare, Palermo ha mostrato tutta la sua bellezza e passione per la musica, con un pubblico numerosissimo, attento e davvero caloroso».

Ad inaugurare il festival è stato Davide “Boosta” Dileo venerdì 27 allo Stand Florio, con “Il pianoforte e il 45 giri”, festeggiando con il pubblico il suo 45° compleanno. Lo Stand Florio, inoltre, ha ospitato sabato sera il pianista Rami Khalife, apprezzato a livello internazionale per la fusione tra musica pianistica ed elettronica, e “Piano Beat” di Cesare Picco e “Piano Remix” di Painé Cuadrelli.

La chiusura del festival è stata affidata a  “Butterfly Blues” in Piazza della Memoria. Lo spettacolo è stato creato apposta per l’occasione dal giornalista Gery Palazzotto, con musiche di Marco Betta, Fabio Lannino e Diego Spitaleri eseguite da Marco Betta e Diego Spitaleri, con testo narrato da Gigi Borruso.

Tra gli appuntamenti più importanti e di successo: le albe di Davide Santacolomba al Porticciolo di Sant’Erasmo e di Massimiliano Carrieri nei Giardini della Cattedrale di Palermo, il “Piano Sleep” di Massimiliano Viel nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, l’omaggio ai Pink Floyd di Elpidia Giardina e quello ai Queen di Gabriele Baldocci, il boogie-woogie di Silvan Zingg, i concerti al Teatro Massimo e quelli incentrati sul tema “Romanticismo Fantastico” a cura del Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti già Vincenzo Bellini”, oltre alle esibizioni di Francesco Parrino, di Giuseppina Torre e di Giacomo Cuticchio.

Piano City Palermo è sempre attenta alla situazione sociale della città, e uno dei concerti più sentiti di questa terza edizione è stato quello che si è tenuto ad Almaviva, il call center di Palermo noto alla cronaca per l’esubero di più di un migliaio di dipendentiAd esibirsi, il pianista e avvocato Mario Bellavista.

A cura di Accapiù, Piano City Palermo è un progetto partecipato, con un forte coinvolgimento cittadino, in cui la cittadinanza, i privati e i partner culturali collaborano insieme per una città sempre più vivibile e apertaUna scommessa che ha incontrato l’entusiasmo e il sostegno dell’intero tessuto culturale e sociale della città: musicisti, aziende, media, istituzioni, associazioni che oggi vedono Piano City Palermo come uno degli eventi diffusi più amati dai cittadini di Palermo, e non solo.


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