Fiat lux alla Casina Cinese: restaurati i 25 preziosi lampadari storici -FOTO

Palermo 07.02.2017 – Un restauro durato quattro mesi, che ha ridato splendore e funzionalità ai venticinque lampadari della Casina Cinese. In azione numerosi restauratori della Soprintendenza, ognuno con una competenza specifica e impegnati nell’accurato lavoro e analisi dei pregiati materiali. 

Gioielli artigianali in ottone e vetro, legno e seta, cristalli e maglia d’oro, il cui restauro questa mattina è stato presentato ufficialmente alla stampa e verrà celebrato con un grande evento gratuito, sabato 11 e domenica 12, organizzato in collaborazione con Le Vie dei Tesori.

L’intero progetto di rifacimento dei lampadari è stato finanziato dal “Il Gioco del Lotto” con un costo di 30 mila euro.

«Questo progetto, disposto dalla Soprintendenza e finanziato da Lottomatica, è un intervento di particolare rilievo perché ha ridato luce e splendore ai venticinque lampadari settecenteschi della Casina Cinese – spiega Carlo Vermiglio, assessore regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana – Si tratta di un’iniziativa che investe nella bellezza del nostro patrimonio artistico in un’ottica di efficace collaborazione tra pubblico e privato, che vorremmo rafforzare ed estendere anche ad altre realtà siciliane».

Due le direttive attuate nel recupero dei venticinque lampadari: da una parte l’analisi dello stato esteriore, dall’altra il ripristino dell’aspetto funzionale. Nel primo caso i restauratori sono intervenuti ristabilendo lo splendore dei cristalli e delle sete, sostituendo, laddove necessario, l’intelaiatura in legno e ridando brillantezza al bronzo appannato e spento. Grande stupore, poi, la scoperta, in alcuni pezzi, della catena di sostegno caratterizzata da un’unica maglia senza giunture e ganci, espressione questa di altissima oreficeria. Per quanto riguarda la seconda direttiva, invece, tutti i venticinque lampadari sono stati elettrificati, con l’inserimento di nuovi corpi illuminati a led e la realizzazione di un impianto adeguato.

«Tra i venticinque lampadari restaurati, diversi per materiali e tipologie – illustra la coordinatrice del progetto di restauro  Maddalena De Lucaspiccano gli appliques in bronzo e cristallo che, come traspare nei documenti, sono stati donati dalla regina Carolina al re Ferdinando  e che provengono dal Castello di Schönbrunn in Austria. Più caratteristici, invece, quelli in alabastro, perle e bronzo, posizionati nella stanza della regina».

«Oltre ad aver promosso una serie di eventi a settembre e ottobre, Il Gioco del Lotto – afferma Simone Cantagallo, direttore relazioni con i media di Lottomatica – ha voluto lasciare alla città di Palermo un segno della sua presenza. Il progetto legato al restauro dell’illuminazione della Real Casina Cinese, del quale siamo particolarmente orgogliosi, è nato proprio con questo intento».

«Oggi è certamente un giorno di festa, – aggiunge Maria Elena Volpes, soprintendente regionale dei Beni culturali di Palermo – confido nel fatto che l’eco dei risultati ottenuti incentivi altri sponsor a investire sui nostri beni culturali».

Fiat lux alla Casina Cinese: si festeggia sabato 11 e domenica 12, dalle 17 alle 21, tra visite gratuite in notturna con le guide in costume dell’associazione Amici dei Musei Siciliani e musiche del Settecento.

Foto di Igor Petix su concessione dell’ufficio stampa dell’evento

Print Friendly, PDF & Email