sabato, 20 Aprile 2024
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Dal 29 febbraio al 23 maggio, a Palazzo Bonocore, ”Matti per gli scacchi”

Sabato 24 febbraio in programma un open day, l'appuntamento poi sarà ogni giovedì.

A Palazzo Bonocore, che si affaccia su piazza Pretoria a Palermo, dal 29 febbraio fino al 23 maggio, in programma “Matti per gli scacchi”, un corso di scacchi per tutte le età che sarà curato dall’omonima Associazione sportiva, registrata al CONI e affiliata alla Federazione Scacchistica Italiana; all’interno della stessa: professionisti, istruttori, arbitri, pedagogisti e semplici appassionati, tutti uniti dall’intento di promuovere gli scacchi come pratica educativa e di socializzazione.

L’appuntamento sarà ogni giovedì, dalle ore 15 alle 16.

Invece, sabato 24 febbraio, dalle 16 alle 18, avrà luogo un open day gratuito in occasione del quale verrà presentato il corso, ed ogni partecipante potrà cimentarsi nel gioco degli scacchi.

Gli scacchi, hanno regole ferree, che non consentono di barare o attribuire alla “sfortuna” una sconfitta, e poi, a livello  pedagogico, insegnano ai più piccoli ad essere responsabili delle proprie azioni, e a comprendere le conseguenze di una disattenzione o di una scelta affrettata. Ma gli scacchi sono anche un’ottima ginnastica per la mente, aiutando chi li pratica ad essere più concentrati e attenti, quindi, non solo sport, ma anche cultura.

Il programma di studio

Si imparerà a conoscere la scacchiera, il movimento dei pezzi, il concetto di scacco al re e di scacco matto; e poi, mosse e regole “speciali” come promozione, arrocco, presa al passo, e stallo; non mancheranno i concetti base delle aperture e cenni sul centro partita con sviluppo dei pezzi, lotta per il controllo del centro, sicurezza del re, iniziativa, materiale, spazio, tempo collegamento e posizionamento delle torre; infine, finali elementari, posizioni e combinazioni tipiche di scacco matto.

Gli scacchi

Sono un gioco antichissimo, le prime tracce risalgono al 600 d.C. in India. Invece, non si sa nulla su chi le inventò, anche se, giochi da tavolo con l’uso di pezzi e pedine erano già diffusi molti millenni prima in Asia e in Mesopotamia.

E Palermo conserva una preziosa traccia in un dipinto sul Muqarnas della Cappella Palatina a Palazzo dei Normanni.

Il gioco, nel tempo, è rimasto pressoché invariato, si compone di una scacchiera formata da 64 caselle e 32 pezzi a disposizione, e tanti scenari possibili fanno degli scacchi un qualcosa di trasversale e intramontabile.  

Gli scacchi, poi, sono una fonte inesauribile di situazioni problematiche da risolvere, ed aiutano sia adulti che bambini a tenere allenato il cervello, mentre, la ricerca delle giuste mosse e strategie, per prevalere sul proprio avversario durante una partita, comporta un grande lavoro di analisi ed esercizio mentale.

INFO E PRENOTAZIONI:

Abbonamenti corso, per 4 appuntamenti (1 mese) 30,00 euro | 12 appuntamenti (3 mesi) 80,00 euro | www.coopculture.it

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