Da novembre addio al bagaglio a mano gratuito sui voli Ryanair

A bordo solo con borse e mini zaini

Aereo Ryanair ph.web
Aereo Ryanair ph.web

Avete intenzione di programmare un viaggio a basso costo in autunno? Scommetto che per farlo avete sicuramente consultato la compagnia aerea low cost Ryanair!

Sino ad oggi, siamo riusciti a fare entrare tutto, e anche di più, nel bagaglio a mano per risparmiare il costo del bagaglio supplementare ma, mi duole dirlo, le cose stanno cambiando. Se finora chiunque poteva imbarcare il proprio trolley in stiva senza alcun costo aggiuntivo, dal 1° novembre non sarà più possibile portare con sé alcun bagaglio a mano senza pagare un sovrapprezzo che va dai 6 ai 10 euro. Infatti,  in cabina si potrà salire solo con una piccola borsa o uno zaino.

Perché mai una cosa del genere?

Secondo i responsabili della compagnia irlandese, questa soluzione sarà adottata per evitare i continui ritardi riscontrati a causa proprio delle operazioni di imbarco dei bagagli.

Un’unica eccezione concessa, una borsa o zaino di dimensioni molto contenute (40x20x25 cm) che potrà essere posizionata sotto il sedile di fronte.

Per tutti gli altri le strade sono due: acquistare l’opzione di “priority boarding” (imbarco prioritario), ad una cifra di 6 euro a viaggio, oppure fare il check-in del bagaglio in stiva ma a prezzi ridotti rispetto alla spesa per l’imbarco in stiva dei bagagli fino a 20kg.

Piccoli cambiamenti erano stati attuati già da gennaio di quest’anno, infatti chiunque volesse portare con sé il proprio trolley doveva pagare l’imbarco prioritario, al costo di 6 euro in più sul prezzo del biglietto. In caso contrario, se il volo era pieno, il proprio bagaglio veniva prelevato e imbarcato in stiva gratuitamente. Questa variazione aveva già causato malumori nei passeggieri che per evitare inutili perdite di tempo acquistano la priorità.

Secondo Ryanair, quest’ultima soluzione non porterà grossi scompensi nei viaggiatori, perché già il 30% dei passeggeri utilizza abitualmente l’imbarco prioritario, mentre un altro 30% viaggia con un solo bagaglio a mano. Il restante 40% dovrà adeguarsi alle nuove regole.

La scelta della compagnia aerea ha provocato la reazione dell’Unione Nazionale Consumatori e del Codacons che si dicono pronti a presentare un esposto all’Antitrust per i continui cambiamenti di Ryanair, a sfavore dei viaggiatori, della politica sui bagagli.

Si spera che questi “fastidiosi e costosi” cambiamenti porteranno un miglioramento del servizio della compagnia che è molto spesso soggetta a critiche causate dai continui scioperi e ritardi.

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