Calcio Femminile. Antonella Licciardi: la Ludos farà una stagione da protagonista

Antonella Licciardi Ludos
Antonella Licciardi Ludos

Sta per cominciare la nuova stagione sportiva 2018/2019 per la Ludos Palermo, il riconfermato mister della squadra palermitana Antonella Licciardi, tecnico con licenza UEFA A, ci illustra i primi passi che la squadra si appresta a compiere. Le ragazze inizieranno la preparazione atletica dal 20 agosto con sedute giornaliere, in alcuni casi doppie sedute, ad esclusione della domenica; le sedute saranno alternate tra il campo della Fincantieri e la Pinetina della Favorita. La preparazione è stata modificata in funzione della comunicazione ufficiale dell’inizio della Coppa Italia fissato il 9 settembre, che ha portato allo slittamento dell’inizio del Campionato Interregionale fissato in un primo momento il 7 e poi spostato al 14 Ottobre.

Antonella cosa ti aspetti da questa Coppa Italia e se reputi che possa avere effetti negativi sullo svolgimento della preparazione atletica?

“Come accennato prima abbiamo dovuto rivedere qualcosa nei programmi della preparazione per arrivare pronte quanto più possibile alla sfida del 9 settembre; ma reputo sicuramente utile, sia sotto punto di vista agonistico che mentale, la disputa di queste partite, che grazie all’importanza dei tre punti funge da stimolo all’impegno e alla concentrazione delle ragazze. È vero che noi abbiamo calendarizzato una amichevole per il 29 agosto con una compagine del settore giovanile maschile ma c’è una notevole differenza tra un partita amichevole e una partita ufficiale“.

Quali novità può annoverare quest’anno l’organico della Ludos?

“Ad un organico già ben consolidato e abbastanza forte ci sono stati inserimenti di alcune atlete giovani tra cui spicca la Sciarratta ed il graditissimo rientro in squadra di Maria Cusmà, già perno del centrocampo della Ludos prima di ricoprire con ottimi risultati il ruolo del preparatore atletico”.

Quali punti di forza può annoverare l’organico della Ludos?

“Sicuramente il gruppo sta al centro del progetto ed ha un grande potenziale e una unità di intenti sia in campo che fuori e mi aspetto da loro una stagione ad altissimo livello con solo alcuni punti da dover mettere a fuoco“.

Cosa ti riferisci quando parli di punti da mettere a fuoco?

“Non certo l’inserimento delle nuove o pseudo tali, quanto la mancanza di una seconda punta conclamata dove si aspetta l’esplosione di giocatrici che ne hanno il potenziale. Tra i problemi di questo inizio stagione annovero anche la mancanza a centrocampo, per motivi fisici, di Benny La Mattina che sarà sottoposta ad un intervento chirurgico al menisco previsto per il primo settembre, e che quindi la terrà lontana nei campi di gioco per almeno 40 giorni. La potrò riavere in campo solo per il Campionato; con l’occasione rivolgo i miei auguri per un pronto recupero alla mia giocatrice. Sarà poi compito, oltre che mio, di tutto lo staff tecnico poter svolgere un lavoro collegiale finalizzato alla soluzione migliore dei problemi sopraelencati”.

Quando parli di Staff Tecnico fai riferimento a chi in particolare?

“Abbiamo voluto formare un gruppo che lavori in sincrono ognuno con le proprie professionalità e mansioni in modo da far crescere al meglio la compagine che scenderà in campo. Nello specifico sarò affiancata da Marco Carlino che si occuperà della preparazione atletica, si tratta di un giovane ma con esperienza sia nei settori giovanili e nel calcio a5; i portieri invece potranno beneficiare della presenza di Melchiorre Leone in qualità di preparatore con esperienze pure nel femminile sia con la rappresentativa che con il Monreale; infine ma non ultimo il settore juniores sarà eseguito da Vincenzo Capodicasa tecnico UEFA B che seguirà la squadra sia negli allenamenti che nella preparazione .”

Antonella, quali sono i obbiettivi che ti poni per la stagione a venire ?

“La Coppa Italia per come è stata strutturata con l’assenza di formazione categorie superiori pur con trasferte impegnative in tutta Italia non è un obbiettivo da sottovalutare, cercheremo di andare il più avanti possibile. Per quanto riguarda il campionato non considero la mia formazione la classica neopromossa ma credo che possa svolgere un ruolo di primo piano nel campionato interregionale pur dovendosi fronteggiare con formazione di maggiore esperienza quali per esempio: Napoli e Chieti reduci da serie superiori”.

A proposito di questo Campionato Interregionale di neoformazione voluto dei organi federali come lo valuti?

“Iin passato c’era troppo differenza tra le formazione di serie B suddivise nei quattro gironi e quella di serie A; si è voluto colmare così questa discrepanza creando una serie B di élite che colmi le distanze, e una Interregionale con quattro gironi che funga da valida preparazione alla serie B. Certo nel nostro caso parlare Interregionale è abbastanza riduttivo visto che affronteremo trasferte per mezzo Italia arrivando fino Roma, Chieti e Pescara; se consideriamo poi che siamo l’unica formazione siciliana lascio voi le logiche deduzione.  Cambierei semmai il numero delle squadre partecipanti alla serie A e B portandole a 16”.

Che mi dici della diatriba tra FIGC e LND per l’acquisizione dei campionato di Serie A e B femminili ?

“Aldilà di quelli che possono essere interessi politici in merito, quello che conta realmente è la crescita del movimento del calcio femminile dove solo acquisizione da parte FIGC quanto meno della seria A può portare in salto di qualità. Quello che al momento vige e non dà il via libera al professionismo femminile: i tempi sono cambiati, le mentalità sono cambiate ed è ora che cambi pure qualcosa che non lascia nel limbo uno sport che ha tutte le potenzialità per poter emergere, come succede nel resto del mondo”.

Ringraziamo il mister Licciardi per questo suo excursus a 360 gradi sul calcio femminile e le auguriamo una stagione ricca di soddisfazioni.

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