venerdì, 7 Ottobre 2022
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Ancora niente DAD per gli studenti fragili

Per le istituzioni scolastiche pare che il Covid-19 sia passato, ma non è della stessa idea l'OMS

Si è conclusa la prima settimana di scuola e dell’appello rivolto alle più alte cariche dello Stato, della Sanità e dell’Istruzione, avanzato da innumerevoli Associazioni di volontariato e di rappresentanza di pazienti disabili e cronici, per richiamare l’attenzione alla tutela della salute, al diritto allo studio e all’inclusione di tutti gli studenti fragili, non si ha notizia e pare non sia stato ascoltato.

Prima dell’inizio dell’anno scolastico, gli atenei, i circoli didattici e gli istituti scolastici, hanno divulgato delle disposizioni che mettono fine alla didattica a distanza (DAD) e il conseguente ripristino delle attività didattiche formative e degli esami “in presenza”.

Tutto ciò senza tenere conto l’avvicinarsi dell’autunno e dell’inverno, che fisiologicamente comporta un aumento dei casi influenzali, che possono anche trattarsi di Covid-19, facendo tornare a crescere i numeri della pandemia.

Fabrizio Artale, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale – ETS “Movimento per la Salute dei Giovani”, uno dei due firmatari dell’appello insieme a Girolamo Calsabianca, Presidente del CdA A.N.I.O. Associazione Nazionale per le Infezioni Osteo Articolari, al GCPress ha detto:

“Siamo ben felici che la violenza con cui la pandemia ha colpito, negli oltre due anni trascorsi, vada lentamente scemando ma, essendo tutti noi rappresentanti di quelle categorie di giovani studenti affetti da patologie invalidanti, riteniamo che ‘abbassare la guardia’ comporti un gravissimo rischio a cui esporre i nostri ragazzi, in un momento sanitario ancora pericoloso per tutti loro”.

“Vogliamo pensare – conclude Artale – che la mancanza di attenzione di salvaguardia dei fragili a non consentire la prosecuzione della DAD, almeno fino a quando l’OMS non dichiarerà conclusa la pandemia, leda il diritto alla salute in tutte le sue forme”.

“È necessario – dice Calsabianca –, che venga rivista la situazione e riconsiderata, con urgenza, la possibilità di una particolare ‘normativa’ dedicata ai soggetti fragili e cronici il cui ritorno tra i banchi di scuola e in presenza possa, per ovvie ragioni, essere molto pericoloso, non dimenticando gli alti rischi, e anche la letalità, del Covid-19 nei soggetti fragili”.

Proprio per la considerazione della pericolosità del Covid nei soggetti fragili e la mancata predisposizione di percorsi di gestione degli studenti rientranti in tale categoria, è possibile che i genitori, giustamente preoccupati, decidano di non consentire ai propri figli la frequenza scolastica. Tale situazione, potrebbe comportare un ulteriore disagio psicologico tra questi soggetti che si sentirebbero privati del loro diritto allo studio, ledendone la personalità e la dignità.

“Da parte nostra– dicono Artale e Calsabianca, in rappresentanza di tutte le associazioni che hanno sottoscritto l’appello – continueremo a chiedere un provvedimento di urgenza per consentire a tutti gli studenti fragili, che oggi rappresentano, secondo il rapporto dell’ANVUR, il 2,5% degli studenti universitari e il 6% del restante popolo studentesco, di poter continuare la didattica e le sessioni di esame a distanza e online”.

“Annullare i diritti alla Salute dei Malati – concludono Artale e Calsabianca -, come abbiamo precisato nella nota inviata a tutte le autorità nazionali, è un sopruso gravissimo, pertanto, continueremo a chiedere che si riconsideri la possibilità di concedere agli studenti ‘fragili’ di poter studiare in sicurezza e serenità, a partire dal mese corrente e per tutto l’intero anno scolastico, fino a nuova comunicazione dell’OMS”.

Il GCPress comprende e condivide le preoccupazioni avanzate dalle associazione ma non comprendiamo la motivazione che hanno spinto il Ministro dell’Istruzione e quello della Sanità, a emanare delle direttive che non tengono in considerazione il diritto allo studio degli studenti che rientrano nella categoria dei soggetti fragili, con lo strumento della DAD, a differenza di come fatto per i lavoratori soggetti fragili per i quali lo smart working è stato prorogato al 31 dicembre 2022.

Il 2 settembre, l’appello è stato inviato: al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, al Ministro della Salute Roberto Speranza, al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, al Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, nonché al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro , al Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, al Direttore del Dipartimento Malattie Infettive ISS Anna Teresa Palamara, al Direttore Generale della programmazione sanitaria Stefano Lorusso, al Presidente Conferenza Regioni Massimiliano Fedriga, al Presidente dell’ANCI Antonio De Caro, al Presidente della Conferenza Rettori Università Italiane (CRUI) Ferruccio Resta e al Presidente Nazionale ANP Antonello Giannelli.

Le associazioni che hanno aderito all’appello del 2 settembre sono state:

  • APS Movimento per la Salute dei Giovani ETS – A.N.I.O. “Associazione Nazionale per le Infezioni Osteo Articolari”
  • Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus
  • Co.S.Ma.N “Comitato Siciliano Malattie Rare Neurologiche e Neurochirurgiche”
  • A.D.I.S. ODV “Associazione Italiana Donatori Sangue” ETS
  • AD Associazione Diabetici “Vincenzo Castelli” ODV
  • A.S.Tra.Fe. “Associazione Siciliana per il Trapianto di Fegato”
  • Associazione IRIS Malattie Metaboliche Rare – U.I.L.D.M. “Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare” Palermo
  • A.I.G. “Associazione Italiana Glicogenosi”
  • A.M.A.R. “Associazione Malattie Autoimmuni Rare” ODV
  • AMR “Associazione Malati Reumatici” Palermo ODV
  • ADA ODV Palermo – A.R.C. “Associazione Recupero Cerebrolesi”
  • ONLUS – Oltre il Muro ACS
  • LILT Associazione Provinciale di Palermo APS
  • GILS “Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia/SclerosiSistemica”
  • A.N.N.A. “Associazione Nazionale Nutriti Artificialmente APS – Garante delle Persone con Disabiltà della Regione Campania
  • AISMAC “Associazione Italiana Siringomielia e Arnold Chiari”
  • Mo.V.I. “Movimento di Volontariato Italiano” Caltanissetta
  • Associazione Italiana Celiachia APS
  • Cittadinanza Attiva
  • AIL Onlus “Associazione Italiana Leucemie Linfomi e Mieloma”

Foto in copertina di Diva Plavalaguna: https://www.pexels.com/it-it/foto/scrivania-laptop-ragazza-scuola-6937717/

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