sabato, 20 Aprile 2024
spot_img
HomesocialeAmazon Women in Innovation, al via un bando per le studentesse dell’Università...

Amazon Women in Innovation, al via un bando per le studentesse dell’Università degli Studi di Palermo

Alla sua sesta edizione, il progetto è parte del programma “Amazon nella Comunità” e ha lo scopo di aiutare le giovani studentesse di discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ad affermarsi nel mondo dell’economia digitale. C'è tempo entro il 21 marzo 2024

È online il bando per la candidatura alla sesta edizione di “Amazon Women in Innovation”, il progetto delle borse di studio finanziato da Amazon e rivolto alle giovani studentesse universitarie iscritte all’Università di Palermo in materie dell’ambito STEM. La borsa di studio ha una durata di 3 anni e consiste in un finanziamento di €6.000 all’anno a una studentessa dell’Ateneo siciliano. Inoltre, Amazon metterà a disposizione della vincitrice una mentor, ossia una manager dell’azienda che possa aiutarla a sviluppare competenze utili per la propria carriera lavorativa: dalle tecniche per creare un curriculum efficace e di interesse per le aziende, ai suggerimenti e consigli per affrontare al meglio un colloquio di lavoro.
 
Fino al 21 marzo 2024 possono presentare la domanda le studentesse che, entro la scadenza del bando, siano immatricolate per la prima volta all’a.a 2023/2024 al corso di laurea di Ingegneria Informatica.
 
“Il finanziamento di borse di studio rappresenta un’azione concreta per incentivare le studentesse ad intraprendere percorsi di studio in ambito STEM, obiettivo contenuto nel Gender Equality Plan di Ateneo su cui stiamo lavorando con diverse iniziative, oltre che per supportarle nell’inserimento professionale nei settori della tecnologia e dell’innovazione – dichiara il Rettore dell’Università di Palermo, prof. Massimo Midiri – Il nostro Ateneo condivide convintamente con ‘Amazon Women in Innovation” due missioni di fondamentale importanza: ridurre il gender gap e aumentare le opportunità di lavoro qualificato per le giovani generazioni”.
 
“In Amazon crediamo che la formazione, in particolare in ambito STEM, abbia un ruolo chiave nello sviluppo di un percorso professionale di qualità per molti giovani del nostro Paese. È per questo motivo che ci impegniamo a rendere le competenze scientifiche e informatiche più accessibili, rivolgendo particolare attenzione alle giovani donne, con l’obiettivo di ridurre il gender gap in settori che ancora oggi vedono una presenza femminile ridotta. Le sfide da affrontare e gli stereotipi da abbattere sono ancora molti e apprezziamo l’impegno delle istituzioni, attraverso ad esempio l’introduzione della settimana nazionale delle STEM, a stimolare l’interesse verso queste discipline. Attraverso la borsa di studio Women in Innovation e il programma AWS re/start annunciati oggi, siamo felici di fare la nostra parte e continueremo ad impegnarci in questa direzione”, ha dichiarato Mariangela Marseglia, VP & Country Manager, Amazon.it e Amazon.es.
 
“Amazon Women in Innovation” si inserisce nel più ampio programma di “Amazon nella Comunità”, attraverso cui l’azienda si impegna a creare valore nelle comunità in cui opera. Ciascuna borsa di studio, rivolta a sette studentesse provenienti dai sette atenei coinvolti, ha una durata di 3 anni e consiste in un finanziamento di €6.000 all’anno. Gli atenei coinvolti, oltre all’Università degli Studi di Palermo, sono l’Università degli Studi di Cagliari, il Politecnico di Milano, l’Università Federico II di Napoli, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il Politecnico di Torino e, da quest’anno, anche l’Università degli Studi di Catania.
 
Tutte le Università sceglieranno le vincitrici in base a parametri di merito e di reddito, come specificato nei bandi di gara. 
 
Le precedenti edizioni di “Amazon Women in Innovation”
Nato nel 2018, per il sesto anno consecutivo, “Amazon Women in Innovation” mira a supportare e incentivare le giovani studentesse universitarie appassionate di materie STEM, fornendo loro un incentivo economico e un supporto strategico per affacciarsi in modo brillante e preparato al mondo lavorativo. Ad oggi, il programma ha premiato diciannove giovani meritevoli attraverso l’erogazione di 19 rispettive borse di studio, ciascuna del valore di €6.000 all’anno. Grazie alla sesta edizione, altre sette studentesse potranno accedere a questa opportunità, un’occasione durante il percorso di studi per porre le basi per la propria carriera lavorativa.
 

Per ulteriori informazioni, visitare questa pagina

 
Amazon
Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per l’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Amazon punta ad essere l’azienda più attenta al cliente al mondo, il miglior datore di lavoro al mondo e il luogo di lavoro più sicuro al mondo. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Career Choice, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo, Alexa, la tecnologia Just Walk Out, Amazon Studios e il Climate Pledge sono alcune delle innovazioni introdotte da Amazon. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.aboutamazon.it e seguite Amazon.it su InstagramFacebook e Twitter.
 
Università degli Studi di Palermo

L’Università degli Studi di Palermo, fondata nel 1806, con oltre 43.000 studenti iscritti è uno dei mega-atenei italiani e costituisce un primario centro di ricerca e formazione che, anche attraverso l’attività svolta nelle sedi delle altre province della Sicilia occidentale, serve un bacino di oltre due milioni di persone, affermandosi come una delle realtà universitarie più importanti dell’intera area del Mediterraneo. Per l’Anno Accademico 2023/2024 sono attivi 73 corsi di laurea triennale, 74 di magistrale biennale, 9 di magistrale a ciclo unico. 15 corsi sono interamente tenuti in lingua inglese e uno in lingua mista tedesco/inglese.  L’offerta di doppi titoli con altri Atenei europei ed extraeuropei (tra gli altri Spagna, Francia, Germania, Stati Uniti, Portogallo, Polonia, Cina, Croazia e Tunisia) riguarda ben 55 iniziative.

CORRELATI

Ultimi inseriti