Allagamenti a Partanna Mondello – Sicilia Futura prende posizione

La situazione che si è creata a Palermo, ma ancora di più a Partanna Mondello, a seguito dei nubifragi dei giorni scorsi,  ha portato, oggi (25 Agosto 2019), Sicilia Futura a prendere una dura posizione. Infatti, alle prime ore del mattino, convocato dall’On. Edy Tamajo, si è riunito il gruppo politico di Sicilia Futura del comune di Palermo.  Presenti i consiglieri comunali Ottavio Zacco e Caterina Meli, i consiglieri della Settima circoscrizione Ferdinando Cusimano, Alessandro Scafidi e Salvatore D’Asta e il Presidente della Settima Circoscrizione Giuseppe Fiore. Ordine del giorno urgente e straordinario  è stata la definizione in tempi immediati di percorsi organizzativi  e l’attuazione delle  strategie risolutive per la questione allagamenti  di tutto il Quartiere Partanna Mondello.
Tutto il gruppo ha  concordato che non mancheranno gesti eclatanti della classe dirigente di Sicilia Futura. 
Il comunicato dei lavori parla dell’organizzazione di una manifestazione, per i primi di Settembre,  dove sarà chiesto a tutti i cittadini il loro sostegno. Si vuole far sentire la voce di coloro che soffrono i notevoli disagi di fronte alla mancata soluzione dell’annosa vicenda del ‘Ferro di cavallo‘ di  Mondello.
“Questo progetto,  utile per la soluzione degli allagamenti, da circa venti anni è bloccato per le solite beghe burocratiche “ ha dichiarato l’On. Tamajo e ha aggiunto “vorrei ricordare, che grazie al nostro interessamento, proprio questo intervento, è stato finanziato all’interno del ‘Patto per il Sud’ per cinque milioni e mezzo di euro. Finanziamento che non ha ancora trovato nessuno sbocco per l’inizio dei lavori. Dopo diverse audizioni ed incontri effettuati, su proposta  del sottoscritto, il rimpallo di competenze ha portato ad un immobilismo, che  non è consentito per un opera pubblica così importante e strategica per tutto il territorio di Partanna-Mondello.
Da questo momento, non si fanno più sconti a nessuno. Denunceremo, segnaleremo e scriveremo alla Procura della Repubblica, chi, in questi anni, per inerzia, ed a tutti i livelli istituzionali, ha portato il territorio a versare in queste condizioni. Non è più tollerabile che le persone perdano la tranquillità oltre i propri beni.
Personalmente coinvolgerò la Quarta Commissione Legislativa (Territorio ed Ambiente ), chiedendo di convocare con urgenza un’audizione con la presenza del Comune di Palermo,  dei Dipartimenti  regionali competenti, dell’Ufficio del Commissario per il rischio idrogeologico Sicilia ed il Commissario unico per la depurazione delle acque. In tale incontro verificheremo i progetti e gli interventi programmati con i relativi canali di finanziamento,  per la zona nord della città di Palermo.” Ha continuato Tamajo.
Infine Edy Tamajo ha concluso con un altro impegno “Tutto il gruppo oggi riunito vigilerà con attenzione sull’operato dell’Unità di Crisi istituita dal Comune di Palermo (composta da diversi organi compresa la Protezione Civile ). Organo necessario nei momenti di allerta meteo che deve prestarsi ad essere immediatamente operativo nei momenti di grandi piogge , per la soluzione di eventi meteorici straordinari”.

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