lunedì, 24 Giugno 2024
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A Palermo torna Beer Bubbles, il festival delle birre artigianali: dal 13 al 16 giugno

Quattro giorni di festival e il ritorno in via Maqueda dopo diversi anni. E ancora, l’edizione di quest’anno è uno degli appuntamenti che si inserisce nella rassegna di cinque eventi ‘Rinasce Via Maqueda’, che animerà, da giugno a dicembre, ‘Maqueda Città’, il tratto di strada che va dai Quattro Canti alla stazione centrale di Palermo.

Da giovedì 13 giugno a domenica 16 giugno torna “Beer Bubbles”, il festival delle birre artigianali, che quest’anno ospiterà ben 25 birrifici. Per 4 giorni, dalle 17 alle 2, la strada ospiterà gli stand con i maestri birrai che vengono da tutta Italia. La novità di questa edizione è che il festival, prodotto da Utopia, è il primo di cinque eventi della manifestazione che animerà la cosiddetta parte “bassa” di via Maqueda.

Dal 3 al 6 ottobre, infatti, ci sarà il secondo evento: “This Is Sicily’, il primo festival dedicato alla Sicilia a 360 gradi, dal cibo alla musica all’artigianato. E ‘Ciuri Ciuri’, un urban market, ispirato al Mercato dei Fiori di Amsterdam, dedicato al mondo delle piante e al rispetto per l’ambiente, dal 12 al 15 settembre.

“La realizzazione di eventi culturali e ricreativi, che offrono intrattenimento e opportunità di socializzazione, possono giocare un ruolo fondamentale nel processo di rigenerazione dell’asse ‘Maqueda Città’ – dice Alessia Billitteri di Utopia –  Una rassegna di eventi che racconterà un centro storico per la prima volta unito, dove i Quattro Canti non rappresenteranno più lo spartiacque tra due strade,  ma il cuore pulsante di un asse viario pedonale culturalmente e socialmente coeso”.

Tra i birrai tante piccole chicche quest’anno, non mancherà l’azienda storica “Croce di Malto” di Trecate (Novara), nata dalla passione di due amici alla fine degli anni Ottanta e premiata in manifestazione come il Mondial de la Biere, gli Australian International Beer Awards, il premio Birra dell’Anno di Unionbirrai, la World Beer Cup e l’European Beer Star.

Dal profondo Nord Italia arriva “Manerba”, omonima birreria e fabbrica di birra artigianale del lago del Garda, con 25 anni di storia e tanti premi. E anche la “Balabiott” di Domodossola, la “Noiz” di Santarcangelo di Romagna (Rimini) e “Bellazzi” di Lazzaro di Savena (Bologna). Mentre il più a Nord è “Monpiër de Gherdëina” di Bolzano. Al festival ci sarà anche “Pasì”, progetto tutto al femminile di Vittoria (Ragusa), ispirato alle atmosfere anni Sessanta della Swinging London e della Summer of love. Una delle realtà siciliane, insieme a “Ballarak”, “Bruno Ribadì”, “Brassicula” ed “Epica”, per quantità di produzione il più grande birrificio dell’Isola.

Dalla provincia di Lecce arriverà la “Birra Salento”, una storia che affonda le radici nel 1963, quando Fernando, padre di Maurizio Zecca, oggi alla guida dell’azienda, lavorava in un birrificio di Friburgo in Svizzera e scriveva alla famiglia sognando di tornare in Puglia.  “La realizzazione di eventi culturali e ricreativi, che offrono intrattenimento e opportunità di socializzazione, possono giocare un ruolo fondamentale nel processo di rigenerazione dell’asse ‘Maqueda Città’ – fanno sapere dall’organizzazione –  Una rassegna di eventi che racconterà un centro storico per la prima volta unito, dove i Quattro Canti non rappresenteranno più lo spartiacque tra due strade,  ma il cuore pulsante di un asse viario pedonale culturalmente e socialmente coeso”.

L’accesso all’area del festival è gratuito, ma per acquistare i prodotti occorrerà procurarsi alla casse i token, cioè i gettoni del festival, ma c’è anche la possibilità di ottenere un pass giornaliero, acquistabile su eventbrite (https://www.eventbrite.it/o/utopia-18381766923) che permette di “saltare la fila” e ritirare da 10 token per 10 degustazioni da mezza pinta o per 5 da pinta intera e il bicchiere in regalo. Una birra intera costa due gettoni, una mezza pinta un gettone, il bicchiere (gadget del festival) tre euro. 

Accanto agli stand dei birrai si alterneranno quelli dell’area food, con produttori siciliani e un’ampia offerta che va dagli hamburger e lo street food, con il pulled pork, l’angus kebab, pesce sfincione, il pane cunzato ma anche la granita artigianale, tanta scelta pure per vegetariani e vegani e tanta varietà per chi cerca prodotti gluten free.

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