La decima edizione del Ballarò Buskers Festival, in programma dal 16 al 18 ottobre nel quartiere storico di Palermo.
Il tema scelto per il decennale è “Semi”, che prosegue il percorso avviato lo scorso anno con “Radici”. La nuova edizione prevede attività in nove piazze, con oltre 30 artisti, circa 100 spettacoli gratuiti, laboratori, installazioni e parate. Saranno oltre 170 tra volontari e volontarie coinvolti nell’organizzazione.
La grafica ufficiale del festival è stata realizzata dall’artista Andrea Buglisi. Al centro dell’immagine c’è un melograno, richiamo al mercato storico di Ballarò e simbolo di fertilità, abbondanza e rinascita. Nella composizione è presente anche una figura circense in movimento intenta a seminare e giocolare con i semi del melograno e, sul lato destro, un piccolo colibrì, omaggio a “Cartoline a Ballarò”.
«Arrivare alla decima edizione è un risultato che vogliamo condividere innanzitutto con le persone che hanno costruito e sostenuto il festival in questi dieci anni – dice Marco Sorrentino, presidente dell’associazione Ballarò Buskers -. Abbiamo scelto il tema dei “Semi” perché racconta il percorso fatto a Ballarò: dieci anni fa siamo entrati in punta di piedi in un quartiere allora lontano dai circuiti turistici, scegliendo di portare bellezza attraverso l’arte di strada, insieme alle persone e per le persone che vivono questo territorio. Da quei primi semi è cresciuta una comunità che ha continuato a prendersi cura degli spazi e a costruire momenti di partecipazione. Il festival è nato qui e continua a lavorare qui, non soltanto nei tre giorni della manifestazione, ma durante tutto l’anno».
Accanto al programma del festival, anche quest’anno sono previsti percorsi e attività nei quartieri dello ZEN e del CEP, nell’ambito del prefestival “Il tempo della semina”.
Il 9 ottobre allo ZEN sono in programma gli spettacoli di Pink Mary, Dott. Stock e Giammarco Amato, l’Orchestra Tavola Tonda itinerante e la restituzione pubblica di un laboratorio teatrale nelle scuole. Il 10 ottobre il programma proseguirà al CEP con uno spettacolo di circo.
Il progetto coinvolge le associazioni e le realtà dei territori anche nella fase di preparazione, con laboratori rivolti a bambini, bambine, ragazzi e ragazze, coinvolti anche in attività nelle scuole.
«La vera magia del Ballarò Buskers è la capacità di creare comunità e protagonismo – sottolinea Lara Salomone, che coordina i volontari del festival -. In questi dieci anni il festival ha attivato laboratori e percorsi artistici che hanno coinvolto bimbe e bimbi, ragazzi e ragazze e famiglie del quartiere, dando loro la possibilità di sperimentarsi e di diventare protagoniste. Lo stesso accade con i volontari e le volontarie, che ogni anno rendono possibile il festival mettendo gratuitamente a disposizione tempo, energie e competenze. È un modello di partecipazione che quest’anno si estende anche allo ZEN e al CEP, dove il festival non arriva dall’alto, ma costruisce percorsi insieme alle associazioni e alle realtà del territorio, attraverso laboratori e attività che puntano a coinvolgere le comunità locali».
IL 15 SETTEMBRE LA CALL PER I VOLONTARI
In vista della decima edizione, martedì 15 settembre alle 18.30, all’ex Oratorio di Santa Maria Maggiore, in via San Nicolò all’Albergheria 22, si terrà la call per i volontari e le volontarie del Ballarò Buskers Festival. L’incontro sarà l’occasione per conoscere tutte le informazioni e le modalità per entrare a far parte della squadra che contribuisce a rendere possibile il festival.
Nato nel 2016, il Ballarò Buskers Festival ha sviluppato negli anni un programma dedicato alle arti di strada e al circo contemporaneo, affiancandolo ad attività laboratoriali e iniziative rivolte al quartiere.
La decima edizione si svolgerà dal 16 al 18 ottobre in nove piazze dell’Albergheria, con spettacoli e attività a ingresso gratuito.
BALLARÒ BUSKERS FESTIVAL 2026 – “SEMI”
16-18 ottobre – Albergheria, Palermo
9 ottobre – ZEN | 10 ottobre – CEP: “Il tempo della semina”
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.


