domenica, 24 Ottobre 2021
spot_img
HomeappuntamentiTeatro Massimo, il direttore ungherese Henrik Nánási dirigerà oggi l’Orchestra del Teatro

Teatro Massimo, il direttore ungherese Henrik Nánási dirigerà oggi l’Orchestra del Teatro

Continua la serie dei grandi direttori internazionali ospiti del Teatro Massimo. Il direttore ungherese Henrik Nánási, per la prima volta a Palermo, dirige l’Orchestra del Teatro Massimo, domenica 6 giugno.

Tra i più apprezzati direttori del momento, regolarmente ospite nei maggiori teatri internazionali, Henrik Nánási sarà per la prima volta a Palermo il 6 giugno alle ore 19.00 per un concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo che vede in programma le Enigma Variations di Edward Elgar e il Concerto per Orchestra di Béla Bartók.

Composte da Elgar nel 1899, le Enigma Variations furono il primo grande successo del compositore inglese che le scrisse traendo ispirazione dalla sua cerchia di amici e dalle loro peculiarità. Ad ognuna delle quattordici variazioni è stata associata l’iniziale o il soprannome dei dedicatari, iniziando dalla moglie Alice per finire con quella intitolata allo stesso compositore; in mezzo si ritrovano i vicini, l’impetuoso bulldog di un amico, l’allieva che suonava la viola, il violoncellista con il quale Elgar amava far musica, e soprattutto l’amico ed editore August Jaeger, al quale è intitolata la nona variazione, Nimrod.

L’enigma che dà il titolo alla composizione è proprio quello delle iniziali degli amici a cui ognuna delle variazioni è dedicata, che Elgar non volle indicare per esteso, ritenendo che anche un ascoltatore ignaro le avrebbe potute ascoltare con godimento; ma aggiunse che nelle variazioni è presente anche un tema misterioso, che sovrasta il tutto e che pure non viene mai suonato.

La seconda parte del programma prevede invece il Concerto per Orchestra di Béla Bartók, l’ultima grande opera portata interamente a compimento dal compositore ungherese. Fu scritta nel 1943 su commissione della Fondazione Koussevitzky per essere eseguita l’anno successivo dal direttore Serge Koussevitzky alla Symphony Hall di Boston. Bartók e la moglie avevano abbandonato l’Europa alla fine del 1940, sfuggendo alla sempre più pressante influenza tedesca sull’Ungheria. Ma l’aggravarsi della situazione internazionale, la preoccupazione per i figli, gravavano sulla sua salute. L’incarico di comporre il Concerto per Orchestra giunse per il compositore come un raggio di sole, consentendo anche un momentaneo miglioramento delle sue condizioni fisiche; e i cinque movimenti di questa composizione sinfonica, benché non privi di momenti di ombra, stupirono già gli ascoltatori dell’epoca per la freschezza, la ricchezza, l’apparente semplicità con cui si offrono all’ascoltatore.

Il concerto sarà registrato e successivamente presentato anche in streaming sulla webTv del Teatro.

Biglietti da 25 a 10 euro, in vendita presso la biglietteria del Teatro Massimo aperta da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 15.30 e nei giorni di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio, tel. 091 6053580. Online su ticketone.it e tramite il call center attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.00. Info e acquisto telefonico: tel. 091 8486000.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN SALA GRANDE
Sono in vendita anche i biglietti per gli ultimi due appuntamenti in Sala grande prima dell’inaugurazione della stagione estiva al Teatro di Verdura.

Il 20 giugno alle 20.00 il Maestro Michele De Luca dirige per la prima volta in presenza del pubblico la Massimo Youth Orchestra, la formazione giovanile del Teatro Massimo, composta da giovani tra i 16 e i 23 anni, che si configura come ideale proseguimento delle attività della Massimo Kids Orchestra. Il programma si apre con Ouverture festiva op. 96 di Dmitrij Šostakovič, cui segue la famosa Ouverture “Egmont” di Ludwig van Beethoven dalle musiche di scena per il dramma di Goethe. In conclusione i grandiosi Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij.
Biglietti da 15 a 5 euro.

Il 27 giugno alle 20.00, l’Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la seconda suite di Igor Stravinsky tratta dal balletto L’oiseau de feu saranno eseguiti dall’Orchestra del Teatro Massimo sotto la direzione di Carlo Goldstein, che torna a Palermo dopo Cavalleria rusticana con Aleksandra Kurzak e Roberto Alagna della scorsa estate al Teatro di Verdura. Solista ospite sarà Mario Stefano Pietrarchi, che al bandoneon eseguirà i Tres tangos sinfónicos di Astor Piazzolla.

Biglietti da 30 a 10 euro. Riduzioni: fino a 26 anni, titolari Card Under35 2020, abbonati alla stagione 2020, studenti dell’Università di Palermo, del Conservatorio A. Scarlatti di Palermo e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, soci Uncalm, gruppi (minimo 20 persone per la stessa data), titolari Diamond Card. Chi nel 2020 ha rinunciato al rimborso dei biglietti e delle quote di abbonamento potrà usufruire della tariffa ridotta Card Under35.

6 giugno ore 19.00
HENRIK NÁNÁSI
ELGAR – BARTÓK
Direttore Henrik Nánási
Edward Elgar Enigma Variations op. 36
Béla Bartók Concerto per orchestra Sz. 116
Orchestra del Teatro Massimo.

CORRELATI

Ultimi inseriti