Palermo Classica. Piano rumeno e violino giapponese allo Steri. Giovani percussionisti alla GAM

17 e 18 agosto

Sinziana Mirce
Sinziana Mirce

La pianista rumena Sinziana Mircea e la violinista giapponese Ayana Tsuji si esibiranno domani (17 agosto) alle 21 nel cortile dello Steri per PalermoClassica con un programma che comprende  la “Partita per violino n. 3 in Mi maggiore, BWV 1006” di Bach, il “Poéme Op.25”, l’opera più conosciuta ed eseguita del compositore francese ottocentesco Ernest Chausson; chiude la “Sonata per violino  e pianoforte in La maggiore” di César Frank. Biglietti: 14,50/11,50.

La pianista rumena Sînziana Mircea, Young Steinway Artist, nel 2016 ha vinto il Miami International Piano Festival Academy Prize e ha inciso il suo primo CD ‘’Nihil Sine Deo” (Editura Casa Radio), che viene premiato al concorso annuale per il miglior CD di musica classica organizzato da Radio Romania Muzical. Il suo secondo disco, per la Sheva Collection del 2017, “Unending Love – A Sound Poem” è distribuito in tutto il mondo dalla NAXOS. Registrazioni dei suoi concerti sono state trasmesse da BBC Radio 3, RAI 3, Radio Romania Muzical e dalle maggiori emittenti europee. Ayana Tsuji è una dei giovani violinisti più promettenti del Giappone. Nata a Gifu nel 1997, ha iniziato a suonare a 3 anni. Ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Montreal 2016, ed altri 5 premi. Ha suonato come solista con le principali orchestra e ensemble da camera. Ayana suona un Joannes Baptista Guadagnini del 1748, in prestito dalla Yellow Angel NPO Corporation.

Sempre nel cartellone di PalermoClassica, alle 21 alla Villa Comunale di Corleone, il concerto “¡Si, Eso es Tango!”: il cosmopolita Siestango quartet (formato dal fisarmonicista ucraino Jevgenjis Pastuhovs, dal contrabbassista tedesco Knud Krautwig, dalla pianista russa Sofia Vasheruk e dalla violinista moldava Rusanda Panfili) e Ruggiero Mascellino alla fisarmonica, accompagnati dalla PalermoClassica Symphony Orchestra, affronteranno tanghi di Piazzolla, Laurenz, Galliano, Devreese e dallo stesso Mascellino.

Domenica sera (18 agosto) invece, si ritorna alla GAM per il cartellone principale di PalermoClassica: alle 21 il Panormus Percussion Ensemble – formato da Stefano D’Amico, Sergio Calì, Alessio Magnanimi, Anthony Reina, Michele Ribaudo, Giovanni Dioguardi – affronterà musiche di Bizet, Korsakov, D’Amico, Calì e Mazzamuto. E’ un ensemble giovane che ha debuttato aggiudicandosi il primo premio al prestigioso concorso “1000 Beats” al Parco Archeologico di Selinunte l’anno scorso, guadagnato con una composizione originale di Sergio Calì. Ed è questo proprio lo stile del gruppo: valorizzare non solo le musiche famose tratte dal repertorio classico per percussioni, ma far anche conoscere pezzi originali scritti da compositori della scena palermitana “a chilometro zero”.  Da noti capolavori del passato, quindi, a suggestive moderne sonorità; un concerto per sole percussioni, a suono determinato ed indeterminato, è dinamico e coinvolgente, strumenti acustici ed elettronici si incontrano nella sperimentazione. Biglietti: 15,50/12,50 e 8 euro.

I concerti inizieranno sempre alle 21. I biglietti sono acquistabili presso l’Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online sul circuito CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla GAM. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

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