Palermo, approvato il Rendiconto 2018. Si procederà con quasi 600 stabilizzazioni

Palazzo delle Aquile- palermo / foto presa da internet
Palazzo delle Aquile, Palermo. Ph. web

Si è riunito stamani a Palermo il Consiglio comunale che, con 18 voti favorevoli e 13 astenuti, ha deciso lo sblocco definitivo della procedura per la stabilizzazione del personale ex ASU. I dipendenti, in precedenza, avevano contratti a tempo determinato part time e full time. Stabilita inoltre l’assunzione del primo dirigente tecnico a seguito del concorso avviato dall’Amministrazione.

Le prime stabilizzazioni si erano già avviate nel 2018 con 53 lavoratori ex art. 23, mentre oggi verranno sottoscritti i contratti con altri 597 lavoratori, oltre quello del primo dirigente tecnico, che aveva risposto ad un avviso di mobilità fra pubbliche amministrazioni, ovvero dell’ingegnere Dario Di Gangi, in servizio dal 2012 presso il Libero Consorzio di Siracusa, laureato in Ingegneria dell’ambiente e del territorio.

“Si conclude definitivamente – sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando – la stagione del precariato al Comune di Palermo grazie al lavoro svolto dall’Assessorato al personale e dalla Ragioneria, ed infine dal Consiglio comunale per dare seguito all’indirizzo politico venuto dalla Giunta. E’ stato un lavoro complesso per i tanti paletti fissati dalla normativa vigente, ma finalmente per centinaia di famiglie si conclude un lungo periodo di incertezza che, in alcuni casi, andava avanti da decenni e, allo stesso tempo, si creano le condizioni per una migliore offerta di servizi ai cittadini. L’arrivo inoltre di un dirigente tecnico allevierà il carico di lavoro di un’area particolarmente importante dell’Amministrazione dove l’assenza di dirigenti ha determinato non pochi problemi”.

Per l’Assessore al Personale Fabio Giambrone si tratta di “Un risultato importante che non era scontato, anche alla luce del fatto che avviene in un momento non facile per gli enti locali siciliani, stretti fra tagli di risorse e normative sempre più rigide. E’ una conferma del buon operato degli Uffici che hanno individuato  modalità e risorse per garantire finalmente una stabilità a questi rapporti di lavoro”.

“Il rendiconto mostra una serie di elementi positivi, fra cui il tempo di pagamento dei fornitori è sceso considerevolmente ed è continuamente monitorato, l’accantonamento di quasi 90 milioni. Questo comporta certamente un rapporto più facile e produttivo con le partecipate e in generale con tutti coloro che interagiscono finanziariamente con il Comune. Su questo fronte sappiamo che è necessario accelerare i tempi di pagamento nello specifico settore degli interventi sociali e in tal senso stiamo lavorando anche con gli uffici di quel settore. Restano certamente delle criticità. I tagli lineari che il governo nazionale precedente ha imposto agli enti locali, che ci hanno costretto ad accantonare circa 23 milioni nel triennio, insieme con la modifica fuori tempo massimo dei parametri di deficitarietà strutturale, hanno determinato una situazione di difficoltà che per molti comuni è divenuta di crisi. In più, i continui messaggi di sanatorie più o meno convenienti, hanno contribuito a creare un clima di attesa che certamente ha ostacolato i risultati della lotta alla evasione. E un altro colpo pesante potrà venire dal mancato intervento sulla modalità di calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità, che ANCI sta mettendo in evidenza col nuovo Governo per monitorare il potenziale effetto devastante sulla maggior parte degli enti locali”. Lo ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino, con riferimento all’approvazione odierna del Rendiconto di Gestione 2018.

Ecco le diverse 31 figure professionali per le quali si procede oggi alla stabilizzazione del personale che aveva risposto ai precedenti avvisi di selezione da parte dell’Amministrazione: 14 maestre di scuola; 2 redattori; 171 agenti di P.M.; 26 assistenti ai Servizi alle Imprese; 28 assistenti ai Servizi Culturali e Turistici; assistenti Sociali; 1 Collaboratore Professionale Centralinista; 33 educatori Asilo Nido; 13 esperti Area Socio Assistenziale; 4 esperti Attività Sportive; 1 esperto Biologo; 1 Funzionario Contabile ex Esperto; 4 Funzionari Culturale; 10 esperti Front Office; 1 Funzionario Informatico ex Esperto; 7 Sociologi; 22 esperto Tecnico; 5 Funzionari Legali; 39 Funzionari Tecnici; 1 insegnante Scuola materna; 16 Istruttore Amministrativo; 101 Istruttore Contabile; 9 Istruttore Contabile; 27 Istruttore Geometra; 3 Istruttore Geometra; 2 Istruttore Perito Agrario; 35 Istruttore Segretariato Sociale; 2 Istruttore Segretariato Sociale; 3 Operatore Fotografico; 1 Tecnico Dietologo; 5 Tecnico Tutela Territorio e Ambiente.

La differenza fra il totale dei posti disponibili (604) e le effettive stabilizzazioni (597) è dovuta al fatto che alcune persone hanno nel frattempo raggiunto i requisiti per il pensionamento.

“L’approvazione del bilancio consuntivo 2018 da parte del consiglio comunale di Palermo è frutto del senso di responsabilità delle forze politiche di maggioranza e opposizione. Il via libera al Rendiconto infatti consentirà la firma dei contratti a tempo indeterminato per quasi 600 precari che da anni svolgono un ruolo indispensabile per il funzionamento della macchina comunale e l’erogazione dei servizi, tra cui anche 14 maestre di asilo nido. Inoltre il consiglio con un emendamento ha chiesto all’amministrazione attiva una relazione trimestrale sullo stato dei conti e l’adozione dei correttivi necessari, oltre a impegnarsi ad aumentare le entrate sul fronte tributario. Siamo soddisfatti di questo risultato che avvia anche al comune di Palermo le stabilizzazioni, rese possibili dal quadro normativo frutto del lavoro dei governi Renzi e Gentiloni. Un ringraziamento va al personale comunale che ha lavorato senza sosta per la preparazione della documentazione e la firma dei contratti che apre una nuova fase per la città”. Lo dice il capogruppo del Pd al consiglio comunale di Palermo Dario Chinnici.

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