Il suggestivo palcoscenico del Teatro Antico di Taormina ha fatto da cornice alla prima edizione dei Taormina Music Awards, la nuova rassegna ideata per celebrare i grandi protagonisti della musica italiana tra esibizioni dal vivo, momenti di confronto e premi speciali. Condotta da Bianca Guaccero e Pino Strabioli, la serata ha segnato il battesimo di un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Taormina, la Fondazione Taormina e l’Assessorato al Turismo cittadino.
L’iniziativa punta a stabilire un nuovo punto di riferimento culturale, come ha dichiarato il sindaco Cateno De Luca: «La prima edizione dei Taormina Music Awards ci restituisce esattamente il senso della sfida che abbiamo voluto lanciare con la Fondazione: non aggiungere semplicemente un altro evento al calendario, ma costruire un nuovo appuntamento. Il Teatro Antico ha accolto artisti, linguaggi e generazioni diverse, trasformandosi per una sera in un grande palcoscenico della musica italiana. Siamo partiti da qui, ma l’ambizione è far crescere questo progetto anno dopo anno, rafforzandone identità, qualità e dimensione internazionale. Taormina deve continuare a essere il luogo in cui i grandi eventi non vengono soltanto ospitati, ma nascono, crescono e diventano parte dell’identità della città».
Sulla stessa linea la presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato, che ha tracciato il bilancio dell’appuntamento: «Questa prima edizione rappresenta l’inizio di un percorso. Abbiamo voluto costruire un evento che andasse oltre la dimensione del singolo concerto, mettendo al centro la musica e i suoi protagonisti attraverso esibizioni, racconti e riconoscimenti pensati per valorizzare percorsi artistici e identità differenti. La risposta del pubblico e la qualità degli artisti che hanno condiviso con noi questa prima edizione ci confermano che esistono tutte le condizioni per far crescere i Taormina Music Awards e dare loro una fisionomia sempre più forte e riconoscibile. Un risultato che nasce da un grande lavoro di squadra. Desidero ringraziare tutto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Taormina, il sovrintendente Rosario Coppolino e Niccolò Petitto, che ha curato la produzione e la direzione artistica dell’evento, insieme a tutti coloro che, con professionalità e impegno, hanno contribuito alla realizzazione di questa prima edizione».
Lo spettacolo si è aperto con le esibizioni di Alessio Bondì e Mille, per poi proseguire con le performance e i dialoghi sul palco di Serena Brancale, Willie Peyote, Ditonellapiaga ed Ermal Meta. Uno dei momenti centrali della serata è stato la consegna del Taormina Centauro Award a Marco Masini, premiato dal sindaco Cateno De Luca, a cui è seguita l’esibizione di Diodato. Il Legend Music Award è stato invece assegnato a Vasco Rossi; il cantante, impossibilitato a partecipare alla serata, ha ricevuto il riconoscimento in precedenza dalla presidente Valeria Brancato e dalla vicesindaco Alessandra Cullurà.
Il programma ha visto anche l’unione tra pianoforte e comicità di Carlo Amleto e gli interventi di Barbara Foria, mentre i collegamenti dal backstage curati da Andrea Dianetti e Giulia Penna hanno raccolto i contenuti destinati ai canali social della rassegna. Sul palco si sono esibiti gli artisti della compagnia Savatteri Produzioni di Marco Savatteri e un corpo di ballo composto da danzatori siciliani, esecutori delle coreografie ideate da Irma Di Paola.
I riconoscimenti attribuiti nel corso della manifestazione hanno premiato diversi percorsi della scena musicale: ad Alessio Bondì è andato il Taormina Music Award Radici, a Serena Brancale il premio Mediterraneo, a Diodato il riconoscimento Scripta Volant, mentre Ditonellapiaga è stata nominata Artista dell’Anno. A Ermal Meta è stato consegnato il premio Note d’Autore, a Mille il premio Rivelazione e a Willie Peyote il riconoscimento Voce Fuori Dal Coro.
L’allestimento e la realizzazione tecnica hanno visto Massimo Tomasino alla cura del progetto luci e video, gli autori Gianmarco Spineo, Raffaello Fusaro e Niccolò Petitto, e la regia affidata a Claudio Insegno e Raffaello Fusaro. L’organizzazione è stata curata da Enpi Entertainment di Niccolò Petitto, responsabile anche della direzione artistica.




