Dal 25 al 27 settembre, il Golfo di Mondello, a Palermo, ospiterà la LudiStar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup Edition 2026, il grande festival dedicato allo sport amatoriale, inclusivo e accessibile che si inserisce anche nel calendario #BeActive della Settimana Europea dello Sport. Sono oltre 600 gli sportivi attesi, con delegazioni annunciate anche da Slovenia, Repubblica Ceca, Svezia e Lettonia e più di dieci discipline, ciascuna rappresentata da un grande campione come testimonial. Accanto alle competizioni, il villaggio di Mondello posizionato all’altezza del Commissariato, ospiterà challenge, attività esperienziali, momenti di formazione, spazi per famiglie e bambini, iniziative dedicate al territorio e oltre 50 realtà tra partner, associazioni, aziende e media.
Da Piccinini a Tempesti: i grandi campioni a Mondello
Numerosi i protagonisti dello sport italiano già annunciati. Nicola Amoruso, ex attaccante di Serie A, sarà testimonial delle aree padel e beach soccer; Francesca Piccinini, tra le pallavoliste italiane più titolate, sarà special guest del beach volley, insieme a Daniele Lupo, argento olimpico e tra i più importanti interpreti italiani della disciplina che condurrà il camp. Per la pallanuoto è annunciata la presenza di Stefano Tempesti, tra i più grandi portieri della storia della nazionale italiana. Sarà inoltre presente Elite Aquatics, realtà rappresentata dai campioni Filippo Magnini, Alessandro Terrin ed Emiliano Brembilla, che proporrà sessioni formative dedicate soprattutto ai giovani partecipanti. Sarà presente anche la nuotatrice paralimpica, Giorgia Marchi, reduce da 6 ori e due record italiani ai Virtus European Summer Games 2026.
Il programma con più di dieci discipline, tra spiaggia e mare
Il programma sportivo comprende beach soccer, beach tennis, beach volley, Catch’n Serve Ball, nuoto in acque libere, padel, pallanuoto a mare e water basket, oltre alle attività paralimpiche, con particolare attenzione anche al nuoto e alla pallanuoto. Le competizioni si svolgeranno sulla spiaggia e nelle aree attrezzate di Mondello per tutta la durata dell’evento. Grazie al supporto della Fitp, ci sarà la possibilità di provare gli sport di racchetta su campi da mini tennis e mini pickleball, ci saranno prove dimostrative di taekwondo con il CUS, sabato 26 settembre, dalle ore 15.00, e, in collaborazione con il Club Lauria, prove dimostrative di canottaggio e vela, domenica 27 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:30.
Tra gli appuntamenti già definiti c’è il Gran Circuito di nuoto in acque libere, realizzato in collaborazione con Olympia Palermo ASD: il 25 settembre gara sui 3.000 metri, il 26 settembre prova sul miglio marino e il 27 settembre chiusura con i 500 metri sprint. Tre giorni di torneo anche per il Catch’n Serve Ball sulla spiaggia, con le categorie 4×4 Mothers & Women 30+ e 4×4 Mixed Open, formula pensata per favorire la partecipazione di famiglie, amici e giocatori di diverse età e provenienze. Accanto alle gare sono previsti allenamenti tecnici, attività in acqua e momenti di intrattenimento.
Sabato il confronto su sport, società e futuro
Accanto alle gare, uno dei momenti centrali sarà il convegno “Lo Sport che cura – inclusione, salute e benessere per il futuro”, di sabato 26 settembre dalle 10 alle 12:30, in Villa Lauria, dedicato agli operatori del settore e pensato come luogo di confronto tra istituzioni, imprese, mondo educativo, associazioni e protagonisti dello sport. Al centro, il ruolo dell’attività sportiva come strumento di benessere, inclusione e sviluppo dei territori.
I promotori Ludistar e AiCS
La manifestazione sarà anche occasione per il lancio ufficiale della piattaforma LudiStar, nata da un’idea di Giulio Lo Nardo, Antonio Governale, avvocato di diritto sportivo e Alberto Rausa, socio fondatore di un’agenzia di procuratori sportivi, per dare visibilità allo sport amatoriale, emergente e inclusivo e costruire una rete internazionale tra atleti, associazioni, federazioni e appassionati. Ludistar organizza l’evento insieme ad AiCS, associazione senza scopo di lucro nata nel 1962, riconosciuta da Coni, Comitato Italiano Paralimpico e diversi Ministeri, è presente in tutta Italia con 20 Comitati Regionali, 120 Provinciali, circa 11.000 realtà affiliate e 1,1 milioni di soci, promuove sport, cultura e coesione sociale anche attraverso collaborazioni nazionali e internazionali.
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Si conclude, a Mondello, Ludistar Sport Experience, tra glorie dello sport e novità: water basket, Catch’n Serve Ball e mini pickleball
Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup è il festival che, per tre giorni, sulla spiaggia di Mondello ha celebrato lo sport amatoriale, tra appassionati e glorie dell’agonismo nazionale come il campione di nuoto Filippo Magnini, la campionessa di pallavolo Francesca Piccinini, l’ex attaccante di seria A calciatore Nicola Amoruso, il campione di pallanuoto Stefano Tempesti, il campione di beach volley Daniele Lupo e la nuotatrice campionessa paralimpica Giorgia Marchi, che si sono cimentati all’evento, al fianco dei partecipanti, semi professionisti, dilettanti, master, over, in 10 diverse discipline. Dalle più note, come nuoto in acque libere, padel, pallanuoto a mare, beach soccer, beach tennis, beach volley, taekwondo e altre assolutamente sconosciute, a Palermo, come water basket, Catch’n Serve Ball e mini pickleball, oltre alle attività paralimpiche.
I vincitori di Ludistar Sport Experience e il commento dell’organizzatore Giulio Lo Nardo
Nonostante Ludistar Sport Experience sia nato non come una gara ma come una festa, ha celebrato il suo podio, premiando per il nuoto per i 3000 metri, al primo posto assoluto, Tiziano Tripodi, quindi Ludovica Lacca e Tancredi Cusimano. Per il LudiStar Camp di beach volley maschile, al primo posto alla coppia formata da Oliver Salameh e Nicolò Passerotti, a seguire Carlo Di Stefano e Alessandro Amenta e terzo posto per Sergio Prima e Gaetano Greco. Il torneo femminile ha visto al primo posto Nika Marvovic e Mojka Kodre, quindi Marta e Silvia Cortese e, a seguire, Marilina Sclafani e Debora Velardi.
L’evento è stato organizzato dalla piattaforma LudiStar, nata da un’idea di Giulio Lo Nardo, Antonio Governale e Alberto Rausa, in partnership con l’associazione sportiva Aics e affidato al project manager Simone Aiello. “L’obiettivo Ludistar Sport Experience – ha commentato Lo Nardo – nasce per creare dei momenti di condivisione multisport ed eliminare le barriere, in particolare quella sociale, guardando all’inclusività. Abbiamo ospitato una campionessa paralimpica Giorgia Marchi, il tennis in carrozzina con una rappresentanza Fisdir e più di 70 bimbi dei Delfini Blu, del nuoto paralimpico, che hanno ricevuto da campioni come Filippo Magnini, un consiglio, una pacca sulla spalla, un esercizio spiegato meglio, tornando a casa con qualcosa che aiuta e motiva”.
A Ludistar Sport Experience: water basket, Catch’n Serve Ball e mini pickleball
Le discipline più originali di Ludistar Sport Experience presentate sulla spiaggia di Mondello sono state water basket, Catch’n Serve Ball e mini pickleball.
“Il water basket – racconta – Vincenzo Oncini, vicepresidente di Water basket Firenze – è nato nel 2003, su iniziativa dei bagnini della piscina Bellaviva di Firenze, come variazione della pallanuoto. Si gioca 5 contro 5, squadre miste e i punti sono quelli del basket. Negli anni si sono avvicinate diverse squadre tra cui Bologna, Bolzano e Perugia. All’estero si gioca a Budapest e in Slovenia. Al sud Italia ancora non è diffuso, speriamo che questi canestri che galleggiano sullo splendido golfo di Mondello siano un richiamo per far nascere una squadra anche qui”.
“Il Catch’n Serve Ball – spiega Paolo Proscia, nella commissione nazionale di Aics – è uno sport nato quando una ventina d’anni fa in Israele principalmente per far uscire di casa le donne ed era riservato alle mamme e alle over 30, per farle divertire con le con le amiche. Oggi, per aspirare ad un riconoscimento, ha eliminato le barriere di ingresso. Funziona come la pallavolo, si gioca 6 contro 6, ma la palla si trattiene nei passaggi. Si è diffuso in Lettonia, in Belgio e, in Italia, a Forlì abbiamo più di 200 iscritte, quindi ci sono Roma, Firenze e Lecce”. A Palermo e in Sicilia non è presente.
Il mini pickleball, tra tennis, padel e ping pong, è stato inventato nel 1965 come gioco per bambini, a Bainbridge Island nello Stato di Washington Usa, con una genesi simile a quella del padel. Gente ricca con grandi ville che sperimenta forme di divertimento sportive, utilizzando gli spazi a disposizione. “Il campo è ristretto rispetto al tennis e la rete più bassa – aggiunge Marcello Clemenza, delegato per Palermo e provincia della federazione italiana tennis e padel -. Si gioca prevalentemente in doppio anche se si può giocare in singolo e si usano delle racchette simili a quelle del padel e delle palline forate di plastica molto leggere. È più facile giocare che contare i punti. È uno sport riconosciuto e negli Stati Uniti ci sono circa 60 milioni di tesserati. A Palermo, si gioca al Fontana Padel e al Country Time a Mondello”.


