giovedì, 29 Luglio 2021
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Il cinema, un film che la lega a Palermo e il trionfo ai nastri d’argento: conosciamo Sara Serraiocco

Nata a Pescara, classe 1990, l’attrice italiana Sara Serraiocco è sicuramente da annoverare tra i talenti emergenti del panorama cinematografico del momento. Lei, giovanissima, viso pulito, la ragazza semplice della porta accanto, ha un curriculum ricco di successi e sicuramente proiettato dritto verso nuovi traguardi. E recentissimo è proprio il suo trionfo ai Nastri d’argento 2021 come miglior attrice non protagonista per il ruolo in “Non odiare”, film con Alessandro Gassman, incentrato sull’odio razziale, uscito lo scorso anno durante una delle pause concesse dalla pandemia.

Tra le esperienze cinematografiche, una la porta e la lega alla nostra Palermo, e riguarda proprio il suo debutto sul grande schermo avvenuto attraverso un progetto dei registi siciliani Piazza-Grassadonia col film “Salvo” (2013). La pellicola è stata girata infatti a Palermo, e ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia dal pubblico sia dalla critica, conquistando diversi premi tra cui il prestigioso Grand Prix de la Semaine de la Critique-Festival del film di Cannes 2013. In ”Salvo”, la Serraiocco recita un ruolo piuttosto complicato, ovvero quello di una ragazza, Rita, non vedente, che avrà a che fare con un killer di mafia. Un ruolo che, alla talentuosa Serraiocco l’ha portata dritta verso il Globo d’oro come miglior attrice, nonchè al Premio Guglielmo Biraghi come attrice esordiente. 

Quindi, possiamo dire che è da Palermo e dalla Sicilia che Sara inizia un percorso verso nuove e importanti tappe cinematografiche e televisive. E pensare che la Serraiocco ha esordito inizialmente nel mondo della danza, per poi approdare al cinema, studiando e muovendo i suoi primi passi al Centro Sperimentale del Cinema di Roma che, nel 2012, le consente di ottenere una piccola parte nella serie televisiva “RIS 3”.

Nel suo curriculum, non possiamo non citare ”Cloro”, film nel quale spiccano le sue doti di attrice drammatica, e c’è anche la partecipazione alla mini serie su San Francesco di Liliana Cavani, dove lei interpreta Chiara d’Assisi. Di recente, il successo per la sua interpretazione ne “La ragazza del mondo”, un dramma sociale e religioso in cui la Serraiocco è una testimone di Geova alle prese con dubbi e remore familiari da cui vorrebbe evadere per amore di un giovane che non professa la sua stessa fede.

In viaggio con Adele”, commedia dolce-amara sull’autismo, si racconta di un rapporto complicato tra padre e figlia, e Sara, anche qui, riesce con grande maestria, regalando persino momenti divertenti accanto ad Alessandro Haber. Ma le interpretazioni della Serraiocco non finiscono qua, interessanti sono anche i suoi ruoli in “L’Accabadora”, “Brutti e cattivi”, “Non è un paese per giovani”, e tra questi, anche una serie tv americana dal titolo “Counterpart” che l’ha fatta apprezzare anche oltreoceano e, nel 2019, è stata anche la protagonista femminile de “Lo spietato” trasmesso sulla piattaforma Netflix. Prossimamente, la vedremo in altre due pellicole, ed anticipiamo che sarà protagonista in un nuovo progetto di Gianni Amelio.

Come appassionato ed esperto di cinema italiano, Fabio Ceraulo, scrittore palermitano, spiega che “Il cinema italiano, negli ultimi tempi, ha avuto una grande spinta grazie alla bravura e al talento di tanti attori, giovani e non, che si sono confermati o che sono ‘esplosi’, e che potrebbero giungere a vette ancora più alte. Giusto per fare qualche nome: Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Paola Cortellesi, Sabrina Impacciatore e tanti altri. Se dovessimo incentrarci su un ‘talento cristallino’ emerso negli anni, credo proprio che Sara Serraiocco sia il top. E Sara lo ha dimostrato sin da subito, al suo debutto in “Salvo” dove è emersa in pieno la sua professionalità riscontrata dalla vittoria di diversi premi, nonchè da critiche positive, probabilmente inaspettate anche per lei”.

“E dato che, in un settore come questo, diventa ancor più difficile confermarsi nel tempo – prosegue Ceraulo – la Serraiocco ha dimostrato di averlo fatto alla grande con dei film dove il suo talento è venuto fuori anche in ruoli drammatici ed intensi come in ‘Cloro’ o in ‘Non odiare’. ‘La ragazza del mondo’ e ‘In viaggio con Adele‘, invece, sono i due film attraverso i quali ho iniziato a conoscerla e apprezzarla. E poi c’è la serie tv americana che potrebbe riaprirgli le porte ai set oltreoceano, in quanto credo che la sua bravura recitativa, unita alla drammaticità nei suoi ruoli e alle mille emozioni che esprime col suo sguardo, se si confermerà tale, la potrà portare a vertici altissimi”.

“Mi fa pensare a una giovane Silvana Mangano o Claudia Cardinale, Sara Serraiocco potrebbe benissimo arrivare a questi livelli – conclude Ceraulo – e già, per me, è sulla buona strada”.

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