martedì, 16 Luglio 2024
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I sogni del Palermo FC di andare in serie A si infrangono definitivamente al Penzo

Alla finale dei Playoff accede meritatamente il Venezia che ha battuto il Palermo sia all’andata – 1 a 0 – e sia al ritorno – 2 a 1.

Che dire: “Addio sogni di gloria!” Mi chiedo e vi chiedo, ma c’erano mai stati questi sogni di gloria nel Palermo stagione 2023-24?

Alla luce dell’andamento della stagione disputata e del risultato finale raggiunto, ho molti dubbi. La Società proprietaria del Palermo ha sempre dichiarato che l’obbiettivo era quello di puntare ai playoff, ed in effetti il Palermo ai playoff c’è veramente andato. Ma è il come ci è arrivato che ci ha sempre lasciato perplesso. Infatti, alla fine il sogno di tutti i palermitani è stato infranto questa sera in laguna. Il leone ne ha fatto quello che voleva dell’aquila.

I soliti difetti, i soliti errori che si sono visti tutto l’anno questa sera sono stati più che evidenziati. Gioco prevedibile, difesa sempre in affanno e attacco evanescente. Il cambio di allenatore non ha dato quella scossa che ci aspettavamo tutti. Questo denota che i giocatori del Palermo di quest’anno qualche difettuccio lo avevano eccome.

Cosa sperare? Che il prossimo campionato il City Group, risolva i problemi rivelatisi quest’anno e armi una squadra degna, che sia capitanata da un allenatore con tanto di attributi? Non lo so sinceramente, almeno lo spero.

Dalla regia mi chiedono, chi salveresti dei giocatori di questo campionato da mantenere per il prossimo? Risposta non semplice, sono tentato dal rispondere che, a parte il giovane portiere della nazionale under 20, Sebastiano Desplanches, che oggi giusto giusto era assente in quanto non era nella condizione di potere giocare per un risentimento muscolare, nessun altro.

Ma questo non può avvenire, almeno metà se non tre quarti della squadra attuale va mantenuta per ovvi motivi tattici. Da non mettere in secondo piano che il prossimo campionato di serie B sarà ancora più combattivo di questo perché le squadre che scenderanno dalla serie A ed altre della serie B che, quest’anno hanno fatto un campionato mediocre si riorganizzeranno per puntare alla serie maggiore, quindi la vedo brutta, molto brutta, per puntare alla promozione diretta. La promozione diretta dovrà essere l’obbiettivo cui la Società deve puntare altrimenti di cosa stiamo parlando.

Vediamo brevemente come è andata la partita.

Già al 1° minuto il Venezia ci fa capire quali siano le sue reali intenzioni, chiudere la partita in prima possibile, infatti al 2° minuto Tesmann segna il primo goal dei lagunari. Ma la difesa dov’era? Venezia 1 – Palermo 0.

Il Palermo sembra che non abbia digerito bene questo goal già nei minuti iniziali e sbanda, subisce l’esuberanza dei padroni di casa. Infatti al 12° Pohjanpalo per poco non raddoppia, meno male che c’è stata una deviazione da parte di un difensore palermitano.

Al 26° finalmente Palermo, Segre su corner colpisce di testa ma Joronen, portiere dei veneti, respinge in angolo.

Al 28° è ancora il Venezia ad essere pericoloso con Pierini che indisturbato tira in area ma, per fortuna la palla viene leggermente deviata di quel tanto da finire sopra la traversa.

Al 30° e al 34° altre occasioni da goal per i lagunari che, per fortuna non si concretizzano.

Ma nel frattempo il Palermo che fa? Nenti, fatica tantissimo a contenere gli avversari ma anche a creare occasioni degne di questa parola.

Al 43° altro epilogo negativo per i rosanero, con tre passaggi rapidi il Venezia arriva in area e a porta vuota Candela segna il raddoppio. Venezia 2 – Palermo 0

La situazione per il Palermo si fa sempre più in salita, adesso per passare il turno i rosanero dovrebbero segnare parecchi goal. Sta friscu Pippiné.

Il secondo tempo il Palermo lo inizia effettuando due cambi, fuori Graves e Marconi, dentro Aurelio e Nedelcearu.

Nonostante questi due innesti, il Palermo sembra sempre più che confuso e i lagunari riescono a tenere il possesso della palla.

Al 54° primo timido tentativo in area avversaria dei rosanero con Insigne e Di Mariano, quest’ultimo calcia da fuori area ma il suo tiro viene intercettato facilmente da Jaronen.

Al 55° Di Franceco sostituisce Insigne. Al 58° ci prova il nuovo entrato, Di Francesco con un tiro a giro ma, la palla termina di poco alta.

Al 61° problemi fisici per Brunori che viene sostituito da Mancuso.

Al 70° altra occasione per il Venezia con Busio che calcia al volo e per nostra fortuna la palla termina di poco alta sulla traversa.

Al 75° esce Soleri ed entra il giovane talento Traoré.

Il Palermo cerca di costruire qualcosa ma i suoi diversi tentativi, molto prevedibili, son ben contenuti dai padroni di casa.

All’85° il goal della bandiera, Traoré rientra sul sinistra e grazie alla deviazione involontaria di Svoboda batte Jaronen. Venezia 2 – Palermo 1.

Il Palermo sembra risvegliarsi leggermente ma niente di concreto, si aspetta solo il fischio finale dell’arbitro sig. Paireto di Nichelino.

Che dire in conclusione, niente, si può solo ammettere che siamo delusi, parlo al plurale perché sono sicuro che quasi tutti i tifosi la pensino come me. Quest’anno non si è visto un bel Palermo come ci aspettavamo, anzi a tratti si è visto un Palermo distratto, rinunciatario, poco concentrato, evanescente e chi più ne ha ne meta. Non è con questa mentalità che si poteva pretendere di più da questa squadra, da questi elementi, mi dispiace doverlo ammettere ma è così.

Ed Adesso? Adesso ci auguriamo che la Società corra ai ripari se veramente si vuole puntare in alto. La Società lo farà? Staremo a vedere noi qua siamo.

Forza Palermo sempre comunque. Io ci credo e continuerò a crederci.

Ci vediamo al prossimo campionato di serie B 2024-25 con la speranza di andare nella massima serie.

N.B. La foto di copertina è tratta dalla pagina Facebook del Palermo FC.

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