Credem, apre al pubblico un gioiello del Liberty italiano a Palermo. In occasione della quarta edizione dell’iniziativa “E’ Cultura”, una manifestazione diffusa su tutto il territorio nazionale, inclusiva e intergenerazionale, promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dall’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa (ACRI), il 20 ottobre sarà possibile ammirare il “Salone Lo Bue – Lemos”, presso Palazzo Rutelli in via Quintino Sella 77, oggi sede degli uffici della banca.
L’ambiente è stato progettato dal celebre architetto palermitano Ernesto Basile, esponente di primo piano del Modernismo internazionale e dello stile Liberty che ha progettato l’aula della Camera dei Deputati e completato la realizzazione del Teatro Massimo di Palermo.
Tali attività rientrano nella strategia della banca di costante valorizzazione del patrimonio artistico e culturale che ha l’obiettivo di ribadire la vicinanza al territorio, anche offrendo l’opportunità al pubblico di ammirare le migliori espressioni del talento italiano.
Per consentire alla cittadinanza di riscoprire questo elegante ambiente, un vero e proprio gioiello del Liberty italiano nel cuore di Palermo, la banca apre al pubblico il “Salone Lo Bue-Lemos” martedì 20 ottobre alle 17.30 e alle ore 18.15. Sarà necessario prenotarsi on line al link https://prenota-evento.credem.
Il salone Lo Bue-Lemos in Palazzo Rutelli a Palermo
L’ampio ambiente, che prende il nome dai committenti, è stato progettato da Ernesto Basile al primo piano di Palazzo Rutelli. Simbolo del genio compositivo e artistico dell’architetto, il salone è stato realizzato nel 1903, nel momento della piena adesione di Basile al codice formale dell’Art Nouveau. L’architetto coinvolse Salvatore Gregorietti per la decorazione a motivi floreali del prezioso soffitto e la ditta di Vittorio Ducrot per la realizzazione degli arredi fissi e mobili dell’intera sala. L’affascinante insieme è frutto di una consolidata collaborazione tra l’architetto e l’azienda Ducrot, tanto apprezzata dai Florio e dalla borghesia europea di inizio Novecento. Al tempo in cui progettava il salone in Palazzo Rutelli, Basile aveva già ottenuto l’incarico dell’ampliamento della Camera dei Deputati di Montecitorio, tra le sue imprese più conosciute.


