Il compositore Giovanni Damiani esplora musicalmente la follia

Due prime esecuzioni assolute a Curva Minore: sarà il compositore e pianista Giovanni Damiani a firmare ed eseguire – domani sera (5 maggio) alle 21 nell’appena rinnovata ed attrezzata Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4, a Palermo, ingresso 8/6 euro – in prima assoluta due sue composizioni ospitate al festival che segna il ventennale dell’associazione di musica contemporanea siciliana. “Precisamente folle di suoni” – “Sei scintilla” e “Resti in Due” – dal precedente lavoro del compositore, “Studia, invoca” (2016) per flauto; quindi “Cori d’ogni distanza/attrazione” (2014-15) per pianoforte – è il concerto dedicato al gioco della follia, declinato come mai in precedenza, in un gioco di rimandi tra immaginazione e realtà che si nutre dell’attività creativa e artistica. Un’opera per flauto e pianoforte che, dalle eteree vibrazioni dell’aria provocate da Eva Geraci, affermata interprete dei linguaggi della nuova musica, si sposta alla materia sonora più concreta dettata dalle sonorità percussive e melodiche del pianoforte. Curve e geometrie volumetriche che si diffondono nello spazio acustico suscitando fantasie immaginarie nuove, quasi folli, che lasciano libertà alla creatività di ogni ascoltatore, in questo nuovo e continuo tentativo di ridisegnare la realtà per come piacerebbe ad ognuno. Giovanni Damiani è considerato tra i più importanti compositori italiani di nuova generazione: i suoi pezzi giocano su azzardate sequenze melodiche, ordinate numericamente.
Il festival continua giovedì 4 maggio, sempre alle 21, con “Prepared piano outside the box”, concerto per pianoforte preparato di Matteo Ramon Arevalos che si districherà tra Erik Satie, Henry Cowell e John Cage. Da una commedia lirica di Satie – che segna la prima apparizione pubblica in assoluto di un piano preparato ad una breve opera da suonare sulla cordiera del pianoforte di Cowell, alla prima composizione per pianoforte preparato con feltri e gomme da cancellare posizionati tra le corde, di John Cage. Dello stesso pianista una composizione per pianoforte preparato con tessere di mosaico, Loutra Photos + La Folia, le sonorità prodotte sono ispirate alla particolare rifrazione della luce dei mosaici bizantini di Ravenna.
Venerdì 5 maggio, alle 16,30 è prevista una conferenza sulla “Terapia contro il dolore senza uso di farmaci” a cura di Bio-life Therapy, e alle 21 un concerto contemporary jazz miscelata ad una action painting: sul palco, D’Istante 3+2, formazione di musica improvvisata che vede insieme Blaise Siwula a sassofoni e clarinetti, Rocco John Iacovone ai sassofoni, Giancarlo Mazzù alla chitarra e Luciano Troja al pianoforte, oltre all’artista e pittrice Denise Iacovone che, durante l’esecuzione di alcuni brani si produrrà in un action painting.
Sabato 6 maggio, alle 21, Sound containers, concert-performance per un percussionista e differenti
installazioni di contenitori sonori su musiche di John Cage, Billone, Kagel, Majerhof, Van Hassel, Battistelli. Protagonista lo strumentista emiliano Simone Beneventi che si muove tra biglie frizionanti, tazze tibetane, corde di plastica rigida e bicchieri. Ogni oggetto o corpo rigido, risuona; ogni strumento deve essere preventivamente costruito dall’interprete, creando una nuova componente sonora spaziale; chiude il concerto, il Libro Celibe, un libro d’artista sonoro, ispirato alle Macchine Celibi di Duchamp, qui in una nuova realizzazione ad opera dell’artista del legno Giuseppe Bussi.
Domenica 7 maggio, alle 21, proiezione sonorizzata dal vivo di “Gods of Bali” di Nikola Draulik (1952), che racconta le cerimonie, le danze, le credenze e i costumi balinesi. Alla chitarra hawaiana, ci sarà l’inglese  Mike Cooper, musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, collagiste del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti.
Due le istallazioni visitabili (ingresso: 3 euro) nella Sala Perriera restituita dopo la ristrutturazione, e attrezzata con una nuova tribuna che consente una migliore fruizione dello spazio predisposto per la musica e le arti performativa rivolte alla sperimentazione e ai linguaggi trasversali del contemporaneo.
20 ANNI
CURVA MINORE
contemporary sounds
Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa, Sala Perriera
28 aprile > 27 maggio 2017
Fino al 7 maggio. Ore 10 > 23,30
EXPANSION OF THE UNVERSE (AUS)
Installazione
Rudolf Wakolbinger composizione ideazione
Liquidcenter produzione realizzazione distribuzione
La musica dell’universo secondo i calcoli della NASA, in una “scatola” sonora interattiva
Fino al 27 maggio
PICTURES AT MORE EXIBITIONS
Paolo Di Vita, Gianni Gebbia, Lillo Nantista, Ernesto Sanfelice, Vittorio Villa
Esposizione di manifesti e materiali di comunicazione
MUSICA X IMMAGINI
Mauro D’Agati, Roberto Masotti, Sergio Gambino, Davide Carrozza, Ross La Ciura, Alessandro D’Amico, Lorenzo Gatto
Il festival per i 20 anni di Curva Minore è stato realizzato con il supporto di Assessorato regionale al Turismo / Comune di Palermo Assessorato alla Cultura / Goethe-Institut Palermo / Forum Austriaco di Cultura / ISB Internasional Society of Bass / Melqart / Incipit / Liquidcenter / Bio-Life Therapy / Disability Pride Italia /Mo.V.I.S. onlus /  Cantina di Pianogrillo Chiaramonte Gulfi / Cantine Agareno Menfi
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