venerdì, 18 Giugno 2021
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Borghi dei Tesori, lo stilista Domenico Dolce racconta Polizzi Generosa

Oggi alle 18, la presentazione del progetto alla BIT. Interviene lo stilista Domenico Dolce, testimonial, le istituzioni, Luca Vullo e Stefania Blandeburgo

Ci si può distendere in un campo di tulipani, assaggiare una specialità del posto appena sfornata, ascoltare un canto ancestrale dei pastori o scoprire una fontana dimenticata. E ancora, dormire in un ex convento, mangiare in un antico frantoio, passeggiare tra i ruderi di una conceria… insomma, i borghi siciliani sono un patrimonio nascosto, straordinario, del tutto inatteso.

E chi è nato in un borgo, lo porterà sempre nel cuore: come Domenico Dolce che, giunto ai vertici della moda internazionale, quando può ritorna nella sua Polizzi Generosa, sulle Madonie, con gli amici con cui è cresciuto.

La metà isolana di Dolce & Gabbana ha accettato di raccontare questo suo rapporto con il suo luogo di nascita – “Devotion” come il film che i due stilisti hanno dedicato alla Sicilia – durante la diretta streaming, giovedì 13 maggio alle 18, sul portale della Borsa Internazionale del Turismo, organizzata per presentare il progetto Borghi dei Tesori.

Più di una presentazione, piuttosto uno storytelling per i viaggiatori, una condivisione di sensazioni ed emozioni che passano anche dall’impegno di Domenico Dolce per la sua Polizzi Generosa, e la fondazione P.G. 5 Cuori che è un atto d’amore per questi luoghi e uno stimolo ai giovani a sbracciarsi e a fare.

E con lo stilista, interverranno Luca Vullo, performer e ambasciatore della gestualità siciliana nel mondo; l’attrice Stefania Blandeburgo che ha scelto pagine di scrittori innamorati dell’isola; gli assessori della Regione siciliana Manlio Messina e Roberto Lagalla, il sindaco di Palermo e presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando, la Fondazione Le Vie dei Tesori, presieduta da Laura Anello, alla presenza degli oltre sessanta sindaci che hanno aderito all’associazione Borghi dei Tesori, da un capo all’altro dell’isola.

Tutto nasce da un progetto de Le Vie dei Tesori che, nato sulla scia della partecipazione al bando del ministero dei Beni culturali “Borghi in Festival”, ha visto la massiccia adesione dei piccoli borghi siciliani. Da lì si è creato un network che ha portato al censimento (primo e unico nel suo genere) del patrimonio dell’isola: castelli, abbazie, chiese, miniere abbandonate, musei gioiello, conventi, osservatori astronomici, siti rupestri, grotte, cave, fari. Ma anche tesori immateriali: sapienze antiche custodite dagli ultimi artigiani – veri tesori viventi – ricette tradizionali, tradizioni.

La Fondazione Le Vie dei Tesori e i Comuni hanno così scelto di strutturarsi in modo stabile per portare avanti politiche di rigenerazione, valorizzazione, lotta allo spopolamento. Con l’intento di costruire comunità consapevoli, pronte e adeguate ad accogliere il visitatore: il turista slow, il creativo che cerca uno stile di vita più aperto, l’artista, il viaggiatore. Ma anche chi cerca un modo per rimanere o per tornare nei luoghi dove è nato. Insomma, le Vie dei Tesori diventa modello per costruire una rete, cercando un pubblico comune, cui proporre tesori inestimabili, materiali e immateriali.

Quand’ero giovane sono scappato via dalla Sicilia, oggi invece, guai a chi mi tocca le radici da cui sono fuggito”. Domenico Dolce la sua Polizzi Generosa se la porta nel cuore, come un tesoro importante, un affetto sincero. E si arrabbia quando pensa ai borghi siciliani abbandonati, ai piccoli centri non valorizzati, alle tradizioni che si stanno perdendo, agli artigiani che sembrano non entrare più nei cicli produttivi. Anche per questo ha deciso di “sposare” il progetto dei Borghi dei Tesori che è stato presentato alla Borsa Internazionale del Turismo.

“Credo che questo progetto sia molto importante proprio perché punta a valorizzare l’Isola più autentica, quella che anche io metto sempre dentro tutto quello che faccio. In Sicilia siamo circondati dalla bellezza, ne abbiamo tanta, forse anche troppa, per questo è importante imparare a custodire ciò che abbiamo e fare di tutto affinché i nostri borghi possano rinascere”.

E la metà siciliana di Dolce & Gabbana ha promesso: lui alla prossima edizione del Festival Le Vie dei Tesori, tra settembre e ottobre, ci sarà.

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