Si comincia a respirare l’atmosfera dei grandi avvenimenti di carattere
automobilistico a Misilmeri, comune a vocazione agricola (particolarmente conosciuti ed apprezzati gli ottimi
loti locali, o kaki, frutti in maturazione proprio in questo periodo dell’anno) ad una manciata di chilometri da
Palermo. Iscrizioni, dunque, già a pieno regime in vista del 31° Autoslalom Città di Misilmeri – Memorial
“Luca Cerniglia”, sfida tra i birilli in calendario sabato 17 e domenica 18 ottobre, valevole pure nel 2026 per il
Trofeo Sud Slalom AciSport (qui alla settima e decisiva prova stagionale), per il Campionato siciliano di
specialità a coeff. 1,5 (al suo 17° appuntamento nell’anno), nonché per lo Challenge degli Emiri 2026 (la serie
regionale dedicata agli Slalom automobilistici creata proprio dalla Misilmeri Racing, in sinergia con la
Scuderia Armanno Corse di Palermo, il Promoter Kinisia Trapani e lo Sporting Club Partanna) nella gara di
casa alla quarta tappa, con coefficiente di punteggio 2.
Il “Città di Misilmeri” numero trentuno (tra le manifestazioni più longeve nel panorama motoristico italiano,
creata nel 1989, pertanto ben trentasette anni addietro), si avvarrà anche quest’anno della promozione sul
territorio della Misilmeri Racing presieduta da Giuseppe Bonanno (sodalizio particolarmente attivo in questa
stagione agonistica nell’organizzazione di apprezzate Gimkane automobilistiche in provincia di Palermo), con
la collaborazione assicurata dal Comune di Misilmeri, rappresentato dal sindaco Rosario Rizzolo. Patrocinio a
cura della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e della Città
Metropolitana di Palermo. A contribuire alla piena riuscita dell’evento saranno inoltre un gruppo di
appassionati locali ed un “pool” di sponsor di Misilmeri e dell’hinterland.
Come accade ormai da diverse edizioni, anche nel 2026, nel corso del weekend motoristico misilmerese,
verrà ricordata con un apposito Memorial la figura di Luca Cerniglia, il 23enne pilota locale, tra i maggiori
promotori dello sport dell’automobile nel paese natio, prematuramente scomparso nove anni fa a causa di
un incidente stradale “non agonistico”, accaduto lungo il percorso che ospita lo slalom. Sarà ancora papà
Filippo Cerniglia a rendere omaggio al figlio. L’intero Challenge degli Emiri 026, lo ribadiamo, è inoltre
dedicato alla persona del giovane amico e compianto pilota Giovanni Buttacavoli, originario di Belmonte
Mezzagno (PA), scomparso a sua volta nel febbraio 2024.
In attesa di conoscere i nomi dei piloti protagonisti del 31° Slalom Città di Misilmeri (a tal proposito si
attende ad ore l’adesione di alcuni tra i migliori specialisti isolani), val la pena di ricordare il podio
dell’edizione numero 30 della kermesse misilmerese. Ad aggiudicarsi con merito la vittoria lo scorso anno è
stato il pluricampione siciliano e preparatore mazarese Girolamo “Gimmy” Ingardia, in gara test con la Gloria
C8F Evo Suzuki per la Trapani Corse, davanti al concittadino Giuseppe Giametta (Gloria B5 Evo Suzuki, RO
Racing) ed al catanese (di Biancavilla) Silvio Fiore, su Radical SR4 Suzuki, Catania Corse.
La classifica provvisoria per lo Challenge degli Emiri 2026 ha visto invece balzare al comando dopo le tre
prove sin qui disputate (l’ultima in occasione del 10° Slalom Altofonte Rebuttone) il forte agrigentino (vive a
Sciacca) Nino Di Matteo, con la Gloria C8F Evo Suzuki schierata dalla RO Racing Cianciana (AG), con 39 punti.
A tallonare il pilota saccense, in una graduatoria quest’anno estremamente corta e perciò quanto mai
interessante per i
contenuti offerti, sono, a pari merito, il novarese di Sicilia nonché “veterano” Alfredo Giamboi (Fiat X1/9
Coupé Dallara) ed il locale Rosario Campobello (su Fiat 126 Bicilindrica, Misilmeri Racing), entrambi a quota
38 punti. Vicinissimo, quarto in classifica, è il gelese Gianni Carfì (37,5 punti, con la Radical SR4 Suzuki iscritta
dal Motor Team Nisseno), seguito da presso, a sua volta, dall’altro misilmerese Antonino Millonzi (37, su Fiat
500, per la Misilmeri Racing), dal marsalese Francesco Bigione (36,5, con la Gloria B5 Evo Suzuki, RO Racing),
quindi dalla tre volte campionessa italiana Slalom, la messinese di Terme Vigliatore Angelica Giamboi, sesta
con 36 punti e la Fiat X1/9 Coupé Dallara. La stessa Angelica Giamboi detiene la vetta nella speciale
graduatoria Femminile degli Emiri, mentre il trapanese Fabio Cardella è invece leader tra le Autostoriche
della serie, al volante della sua Peugeot 106 Rallye, per la Armanno Corse.
Il “Città di Misilmeri” numero trentuno alzerà il sipario sabato 17 ottobre, con le attese operazioni
preliminari in programma dalle 15.00 alle 19.00, come tradizione, all’Area artigianale sita in via Gaetano
Pellingra, mentre domenica 18 ottobre i motori dei concorrenti ammessi al via faranno sentire il loro rombo
nel corso delle tre manche di competizione, dalle 10.00, a seguire la salita di ricognizione obbligatoria per
tutti i piloti (prevista a partire dalle 9.00).
Pienamente confermato il percorso di gara, che a breve sarà interessato dalla stesura di un nuovo tappetino
d’asfalto in alcuni piccole sezioni, mentre in queste ore sono stati già effettuati lavori di scerbatura e di
pulizia per una ulteriore messa in sicurezza. Lo slalom si correrà su un segmento di 2,990 km, ricavato lungo
la strada provinciale n. 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno”, per Piano Stoppa. “Start”, come sempre, in
prossimità di Misilmeri, all’altezza del tratto conclusivo di via Roma, in corrispondenza con l’intersezione con
via Palermo e della parrocchia don Carlo Lauri.
L’arrivo è invece collocato quasi 3 km più avanti, nei pressi di contrada Piano Stoppa, non prima che le
vetture
in corsa abbiano attraversato le vie P1 e Crispino Vicari (che copre quasi l’intero percorso), sfiorando lo
stadio
comunale “Giovanni Aloisio”, per poi arrestare la propria marcia in un “parking” in contrada Piano Stoppa (a
circa 350 metri dall’arrivo), area deputata dagli organizzatori ad ospitare il parco chiuso, alla conclusione
della triplice tornata cronometrata.
Saranno 14 le postazioni di rallentamento con birilli per i concorrenti, dislocate lungo il tracciato. Il transito
veicolare nella zona verrà chiuso a partire dalle 7.30 di domenica 18 ottobre. La premiazione, ad apertura del
parco chiuso, sarà ospite nei locali dell’impianto sportivo “Aloisio”, in via Crispino Vicari lungo la s.p. 38,
ancora in località Piano Stoppa. La direzione di gara sarà affidata anche quest’anno all’esperto potentino
Carmine Capezzera, mentre il pilota termitano Ninni Rotolo avrà il ruolo di supervisore delle operazioni, per
conto di AciSport.


