HomeevidenzaAl Barbera uno sterile pareggio tra Palermo e Frosinone

Al Barbera uno sterile pareggio tra Palermo e Frosinone

Davanti a 32.181 spettatori e soprattutto davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (a quanto pare è la prima volta che assiste allo stadio ad una partita della squadra della sua città – n.d.r.), i rosanero non riescono a battere l’ostico Frosinone. La partita termina con uno 0 a 0.

Partita a tinte chiaro-scure. Primo tempo ad appannaggio degli ospiti. Secondo tempo i rosanero cercano di riscattarsi della prestazione opaca del primo tempo, ma non riescono a centrare la rete.

Ambedue i portieri, per i rosanero il debuttante Joronen e per i giallo-azzurri Palmisani, diciamo che non sono mai stati veramente impegnati a compiere acrobazie o super parate.

Piccola nota pittoresca, la partita è iniziata con qualche minuto di ritardo perché questa sera nella coreografia della curva nord hanno previsto l’uso di fumogeni e quindi la visibilità in campo era ridotta e, di conseguenza, il Signor Di Bello di Brindisi ha fatto aspettare finché nel campo si avesse una visibilità discreta.

La prima azione degna di nota al 21° da parte del Frosinone impegna Joronen che se la cava abbastanza bene. Altro tentativo dei ciociari tre minuti dopo con Koutsoupias, ma nulla di concreto. Al 34° è Barcella, del Frosinone, a calciare verso la rete dei padroni di casa, ma Joronen senza impegnarsi troppo neutralizza il tiro dell’avversario.

Finalmente al 36° ci prova il Palermo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Augello, ma il tiro termina sopra la traversa.

L’ultimo tentativo del primo tempo lo compiono i rosanero con Augello che salta due avversari e crossa, Bragaglia interviene di testa e Palmisani blocca il pallone.

Al minuto 47° intervento dubbio in area di rigore di Diakitè su Raimondo, interviene il VAR, meno male che il giocatore ospite era fuorigioco, altrimenti sarebbe stato calcio di rigore per i ciociari.

Dopo il tentativo timido di Ceccaroni al 51°, tiro terminato alto, al 52° Ranocchia serve Pierozzi che crossa al centro per Pohjampalo che calcia al volo e colpisce la parte esterna del palo. Peccato il portiere avversario era battuto.

Al 64° prima sostituzione, esce Brunori entra Le Douaron. Un minuto dopo lo stesso giocatore appena entrato sfiora il goal, ma Palmisani riesce a bloccare il pallone.

Al 65° occasione per gli ospiti con Koutsoupias, ma il suo tiro, per nostra fortuna, termina a fil di palo.

Al 70° altre sostituzioni fuori Segre e Augello ed entrano Gomes e Palumbo.

Al 72° Gyasi serve Ceccaroni che però calcia alto.

All’80° occasione d’oro per i rosanero con Pohjampalo che colpisce il pallone di testa ma il suo tiro si stampa sulla parte alta della traversa. Peccato.

L’ultima azione degna di nota la compie il Frosinone su contropiede dove si trovano due giocatori ospiti contro Gyasi che però riesce a neutralizzare il tentativo dei canarini.

All’83° ultime sostituzioni per i rosa: fuori Pierozzi e Pohjampalo dentro Peda e Corona.

Quindi, come già detto, la partita termina a reti inviolate, possiamo essere soddisfatti di questo risultato? Sicuramente no, alla squadra ancora manca quel non so che che gli faccia fare il salto di qualità. Mister Inzaghi ancora deve lavorare più che bene sfruttando al meglio le potenzialità sia dei singoli e soprattutto del gruppo.

Nota a parte merita il fine partita, il pubblico rosanero ha inveito contro la terna arbitrale per alcune decisioni giudicate a senso unico a favore degli ospiti. Inoltre sono stati fischiati sonoramente i giocatori del Frosinone all’uscita dal campo. I palermitani non dimenticano.

Prossima partita domenica 14 settembre alle 17:15 si giocherà FC Sudtirol – Palermo FC.

Forza Palermo sempre e comunque. Io ci credo e continuerò a crederci.

N.B. La foto di copertina e quella della corografia della curva nord sono mie, mentre quella che ritrae il Presidente Mattarella è del Palermo FC.

Di seguito il video del post partita di Inzaghi e Ceccaroni:

https://youtu.be/utRBfC_GyPY
CORRELATI

Ultimi inseriti