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“H.O.T.E.L.” torna a Palermo: al Teatro Consolazione la commedia di Liliana Bernardo tra equivoci e stranezze umane

Il 24 e 25 ottobre, nell’ambito della prima Rassegna Teatrale Pippo Spicuzza, torna in scena la commedia in due atti scritta, diretta e interpretata da Liliana Bernardo. Un cast rinnovato per uno spettacolo che gioca con le contraddizioni e le fragilità umane.

Sabato 24 ottobre alle ore 21 e domenica 25 ottobre alle ore 18, il Teatro Consolazione di via Amilcare Barca 2, a Palermo, ospiterà “H.O.T.E.L. – Health Organization Therapeutic Emotional Lab”, commedia in due atti scritta, diretta e interpretata da Liliana Bernardo. Dopo le precedenti rappresentazioni al Teatro Re Mida, lo spettacolo torna davanti al pubblico palermitano nell’ambito della prima Rassegna Teatrale “Pippo Spicuzza”, con alcune novità nel cast e un curioso invito agli spettatori: «Ingresso certo… Uscita non garantita!».

Dietro l’acronimo H.O.T.E.L. si nasconde un improbabile laboratorio terapeutico delle emozioni, ospitato in un albergo dove l’ordinaria convivenza sembra destinata a complicarsi. Già dal titolo si intuisce il gioco ironico su cui poggia la commedia: l’ambizione di comprendere, classificare e magari correggere i comportamenti umani, con tutte le contraddizioni che un simile proposito può generare.

L’ambientazione alberghiera offre numerose possibilità alla scrittura comica. Il motto scelto da Liliana Bernardo lascia intuire che gli ospiti di questo particolare albergo potrebbero incontrare qualche difficoltà a concludere serenamente il proprio soggiorno.

Il meccanismo degli equivoci rimanda a una tradizione teatrale che attraversa epoche e autori differenti. In “Questi fantasmi!” di Eduardo De Filippo, un appartamento napoletano diventa il luogo in cui le convinzioni del protagonista alterano continuamente la percezione degli avvenimenti. Anche “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello affronta, con una comicità più amara, il rapporto tra individuo e convenzioni sociali, mostrando quanto possa diventare paradossale il comportamento di chi si ostina a rispettare il ruolo che gli è stato assegnato.

Sul versante della comicità corale, viene in mente “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, nella celebre regia di Giorgio Strehler.

Sono riferimenti differenti, ma aiutano a comprendere quanto la commedia possa ricavare dalle debolezze umane, dalle apparenze e dai comportamenti più contraddittori. Anche la premessa narrativa di “H.O.T.E.L.” sembra muoversi su questo terreno, affidando a un luogo insolito e a personaggi dai nomi singolari la possibilità di sviluppare situazioni paradossali.

La nuova rappresentazione presenta un cast parzialmente rinnovato. Monica Scibona interpreta Monic Nessuno, Marika Abate veste i panni della cameriera Grace, Elisabetta Di Giovanni è Barbara e Tony Alvich interpreta Mario. Liliana Bernardo torna sul palcoscenico nel ruolo di Nella, mentre Clara Buttacavoli interpreta Persefone. Completano la compagnia Giovanni Gulotta, nel ruolo di Doctor Frank, Chiara Cici, voce dell’Hotel, Andrea Giuliana Messina, che interpreta Fiorella, e Melania Greco, nel ruolo di Melly.

Rispetto alle precedenti rappresentazioni, il pubblico ritroverà alcuni interpreti già presenti al Teatro Re Mida, accanto ai nuovi ingressi. La varietà dei personaggi costituisce uno degli elementi più curiosi della proposta. Anche la scelta dei nomi sembra suggerire una particolare attenzione alla caratterizzazione: Monic Nessuno richiama il tema dell’identità, Persefone rimanda alla figura mitologica legata al passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, mentre Doctor Frank evoca inevitabilmente l’immaginario scientifico e le sue possibili deformazioni grottesche.

La regia è firmata dalla stessa Liliana Bernardo, che cura anche la scrittura e partecipa allo spettacolo come interprete. La direzione tecnica è affidata a Salvo Cici, responsabile dell’audio, mentre Francesco Gambino cura le luci. Gioacchino Messina è il direttore di scena.

La doppia rappresentazione del 24 e 25 ottobre, inserita nella prima Rassegna Teatrale “Pippo Spicuzza”, offre al pubblico palermitano l’occasione di ritrovare una commedia che utilizza l’immaginario della terapia e delle relazioni umane come punto di partenza per una vicenda dai risvolti imprevedibili.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 328 473 0467 e 380 657 3568.

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