La decima edizione del Salina Jazz Festival, è in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Malfa, sull’isola di Salina. Un’edizione speciale, dedicata alla memoria della sua fondatrice, alla sua visione e al lungo percorso culturale che ha contribuito a costruire a Malfa, ma anche fortemente proiettata verso le nuove generazioni.
Il Festival sceglie di dare particolare spazio a una numerosa presenza di giovani musicisti che, sera dopo sera, saliranno sul palco di Palazzo Marchetti, confrontandosi con un contesto di grande prestigio e con un pubblico che da sempre segue con attenzione la manifestazione.
Nel nome di Clara, il testimone passa al futuro
Clara Rametta ha dedicato una parte importante della sua vita alla cultura e alla valorizzazione di Malfa. Fondatrice dell’Associazione Didime 90 e del Salina Jazz Festival, ha contribuito a fare dell’isola un luogo capace di accogliere artisti, musicisti, idee e iniziative, costruendo nel tempo un patrimonio culturale che oggi continua a vivere. A raccogliere simbolicamente quel testimone è oggi suo figlio, Luca Caruso, componente del direttivo del Festival.
Tre giorni in cui Salina diventa musica
Dal 18 al 20 settembre, il Salina Jazz Festival proporrà tre giornate di musica con appuntamenti serali a Palazzo Marchetti e due concerti all’alba nei porti dell’isola. Una formula che racconta l’identità più autentica del Festival: portare il jazz dentro la vita dell’isola e farlo dialogare con la sua natura. Il Salina Jazz Festival è nato proprio dalla collaborazione più che ventennale tra Clara Rametta e Giuseppe Urso, che ne firma la direzione artistica.
Il Programma della 10° edizione
Venerdì 18 settembre – l’inizio del viaggio
La decima edizione prende il via venerdì 18 settembre a Palazzo Marchetti.
Alle 20.00 il Festival propone un trio di grandi artisti: Giuseppe Urso alla batteria, Antonio Alaimo al contrabasso e Mortillaro al piano “Music for Piano Trio”. Un incontro musicale nel segno della ricerca, dell’interplay e della libertà espressiva.
Alle 21.30 Big Papa & The Kids. Un progetto che porterà sul palco energia e contaminazioni, inaugurando ufficialmente la tre giorni del Festival con Fabio Lannino al basso e contrabasso assieme ai due giovani musicisti Tommaso Lannino al piano e Foresta Francesco Jr alla batteria. Sarà l’inizio di un viaggio musicale che accompagnerà il pubblico attraverso linguaggi e generazioni differenti.
Sabato 19 settembre – la musica incontra l’alba
Il secondo giorno comincerà alle 6.30 al Porto di Santa Marina con Musica all’alba – Un appuntamento ormai particolarmente suggestivo nella filosofia del Festival: ascoltare la musica mentre l’isola si risveglia. Il cielo che lentamente si illumina, il mare, le prime voci del mattino e le note diventano un’unica esperienza. La musica tornerà poi a Palazzo Marchetti.
Alle 20.00 Chiara Minaldi e Giorgia Meli in Duo. Due vocalist che ripercorreranno gli standard jazz in un viaggio magico in musica.
Alle 21.30 La Salamanca – “Latin Project” Una serata nel segno della contaminazione, con le atmosfere del jazz che incontrano ritmi e colori della musica latina. Un progetto artistico che vede giovani artisti dalle doti eccellenti.
Domenica 20 settembre – l’alba e il gran finale
L’ultima giornata si aprirà alle 6.30 al Porto di Malfa con Musica all’alba – Tommaso Lannino al pianoforte.Il pianoforte accompagnerà il risveglio dell’isola, in uno dei momenti più intimi e spettacolari del Festival. In serata, il pubblico tornerà a Palazzo Marchetti.
Alle 20.30 Simone Rumolo / Vincenzo Capuano Duo. Altro gruppo di giovani talenti alla batteria e al sax.
Alle 21.30, a chiudere la decima edizione Kolne Trio / Naya con la presentazione in anteprima del brano “Obession”. Un finale che, ancora una volta, mette al centro la ricerca e la capacità di guardare verso nuovi orizzonti musicali.
SALINA JAZZ FESTIVAL 2026 – X EDIZIONE
18 – 20 settembre | Malfa – Isola di Salina


