Mario Cucinella, uno degli architetti e designer italiani di
maggior fama internazionale, si racconta, descrivendo al
contempo la sua idea di progetto. Un filo rosso che lega l’intera
sua riflessione è quello della sostenibilità; le piante sono infatti
una fondamentale fonte di ispirazione nel progettare, anche per
la loro straordinaria capacità di adattamento. In questo
Cucinella è un pioniere e sembra interpretare perfettamente lo
spirito del nostro tempo: l’attenzione verso la natura e contro il
consumo di risorse. Parlare di sostenibilità oggi significa parlare
di empatia. È proprio l’empatia con i luoghi, con lo studio del
clima e della materia che ci permette di adattare una forma alle
condizioni che la circonderanno. In questo senso le sue opere
sono un laboratorio di empatia con la natura. Un libro che è sia
un viaggio per svelare il proprio lavoro, sia nei luoghi della città:
la scuola, l’ospedale, il carcere, il museo, la chiesa, la casa,
l’ufficio.
Mario Cucinella, architetto e designer, si laurea a Genova con Giancarlo De Carlo nel 1987. Dal 1987 al 1992 lavora
nello studio di Renzo Piano a Genova e a Parigi, come responsabile di progetto. Nel 1992 fonda lo studio internazionale
MCA – Mario Cucinella Architects, che oggi ha sede a Bologna (1999) e Milano (2019). Lo studio possiede una solida
esperienza nella progettazione architettonica e integra strategie ambientali ed energetiche, portando avanti ricerche sui
temi della sostenibilità secondo un approccio olistico. Nel 2015 fonda SOS – School of Sustainability, una scuola per
giovani professionisti neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni
ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca. Nel 2017 cura il Padiglione Italia alla Biennale di
Architettura 2018. Cucinella curerà il Padiglione Italia di Expo 2025 a Osaka.
Serena Uccello, giornalista de «Il Sole 24 ore», si è occupata di economia del lavoro. Per Einaudi ha pubblicato, con
Nino Amadore, L’isola civile. Le aziende siciliane contro la mafia (2009), con Marzia Sabella, Nostro Onore. Una donna magistrato
contro la mafia (2014), con Piergiorgio Baita, Corruzione (2016) e, con Cosima Buccoliero, Senza sbarre. Storia di un carcere
aperto (2022).
Appuntamento giovedì 22 ottobre alle ore 17,30 all’Auditorium Branciforte (Palazzo Branciforte), di largo Gae Aulenti 2 a Palermo.


